Parole della domenica, Montecatini attrae investitori: gruppo alberghiero acquista l’hotel Cristallino
Montecatini ha un nome che continua a “tirare”. Lo conferma l’interesse di investitori privati per le Terme e per alcuni storici alberghi. L’imprenditore Cardini, come noto, è interessato a rilevare alcuni stabilimenti termali con previsioni di rilancio con forti investimenti.
Ora si ha notizia che il Gruppo Collini avrebbe rilevato l’Hotel Cristallino di viale Diaz, che visse momenti fulgidi sotto la gestione dell’indimenticato albergatore Roberto Innocenti.
La notizia segnerebbe una svolta per la storica struttura ricettiva, rimasta con le saracinesche abbassate per oltre due lunghi anni. La scelta del Gruppo Collini è stata effettuata sia in base al passato dell’albergo, ma anche alla vicinanza delle Terme Tettuccio e del parco termale, che dovrebbero avere un ruolo di primo piano nel rilancio di Montecatini e del suo turismo.
Come ogni settimana, ho cercato nel web e sui giornali altre storie per chi voglia leggere ma soprattutto per chi voglia riflettere.
Buona domenica a tutti quelli che ci seguono.
(Mauro Lubrani)
Il caldo anomalo continua a fare vittime

Il caldo anomalo non si ferma. È una vera e propria emergenza, come certifica anche Greenpeace che con la Cgil conferma come l’ondata di calore anomalo che da una settimana sta colpendo il nostro Paese e gran parte dell’Europa nei prossimi tre giorni potrebbe mettere a rischio la salute di 1,5 milioni di lavoratori in Italia.
Il picco del caldo è atteso per lunedì 29 giugno, con massime che potranno raggiungere i +40 C sulla Pianura Padana, nelle zone interne della Sardegna e lungo il medio versante tirrenico. L’OMS dichiara l’ondata di calore in Europa “un’emergenza sanitaria” e fa sapere che, negli ultimi quattro anni, di caldo sono morte 200mila persone.
“Durante l’emergenza caldo, si raccomanda che i Pronto soccorso garantiscano, attraverso un triage dedicato, un trattamento tempestivo per malori da afa, disidratazione e colpi di calore, evitando ricoveri inappropriati, al fine di tutelare le fasce vulnerabili (anziani, bambini, pazienti cronici e con fragilità sociali”, ha aggiunto il Ministero della Salute in una circolare.
SkyTg24 – 27 giugno 2026
La gara di solidarietà per un futuro diverso per il Venezuela

Non bastava l’inflazione al 600 per cento, né la crisi sanitaria, né la fuga di 8 milioni di abitanti dal Paese. Oggi il Venezuela deve fare i conti con una catastrofe che non potrà gestire da solo.Difficile persino che si possa arrivare a una conta certa delle vittime del terremoto di mercoledì, con le stime dei dispersi che a tre giorni di distanza ancora oscillano tra i 10mila e i 100mila e il numero dei morti che è arrivati a quasi 600. Mancano i mezzi e le risorse per la ricerca di eventuali sopravvissuti e per il recupero dei corpi tra le macerie. È in bilico la stessa governabiità dei territori: si sono registrati infatti saccheggi ai negozi e vere e proprie razzie. In compenso sono arrivati i primi aiuti dall’estero, Italia compresa.
Anche la Chiesa fa la sua parte, con gli invii di contributi importanti da parte del Papa e della Cei. Ed è proprio la gara di solidarietà ciò che più fa sperare per il destino di questo Paese che da dieci anni si dibatte tra sfacelo sociale, corruzione diffusa, povertà dilagante e una situazione politica precaria, con l’ex presidente caudillo Maduro “deportato” nelle carceri statunitenti e la reggente Delcy Rodríguez aggrappata al sostegno di Trump. L’inaspettata opportunità che il terremoto può offrire al Venezuela, crocevia degli appetiti economici di America, Cina e Russia, è quella di dar vita a una rete multilaterale di aiuti, investimenti e controlli reciproci, come scrive il nostro Giorgio Ferrari, «una rete cioè capace di diluire le ambizioni egemoniche di ciascuno. Le catastrofi, insomma, possono creare una sorta di “stato d’eccezione morale”, in cui diventa difficile giustificare apertamente logiche di potenza troppo aggressive». Europa, Cina, Brics non resteranno estranei alla prossima ricostruzione del Venezuela, non solo per nobili fini ma anche per perseguire i propri interessi. Tutti insieme, senza nessuno che possa prevalere. E se il Paese riuscisse a utiizzare questa tragedia per costruire istituzioni più trasparenti e una gestione più efficiente delle rendite del petrolio, il terremoto potrebbe diventare per Caracas uno spartiacque storico. Qui tutti gli aggiornamenti sul terremoto; sul giornale oggi in edicola troverete l’analisi geopolitica di Lucia Capuzzi.
Avvenire, 27 giugno 2026
Il camion del Maggio porta l’opera lirica nelle piazze

Da domani al 7 luglio, alle 21.30, il Maggio Musicale fiorentino porta in giro gratuitamente per le piazze toscane l’opera comica in un atto di Giacomo Puccini Gianni Schicchi (sopra, un dettaglio della locandina). Opera Camion, il nome del progetto, ideato nel 2016 da Fabio Cherstich, che firmerà la regia, e da Gianluigi Toccafondo, che curerà le immagini e i disegni animati. Un camion entra in una piazza, apre il suo container e si trasforma in palcoscenico a cielo aperto. Orchestra (dell’Accademia del Maggio diretta da Pietro Mazzetti), cantanti, luci, costumi, tutto accade lì, all’aperto, in strada, in una piazza, a pochi passi dal pubblico. Si parte da Firenze (piazza Acciaiuoli).
Corriere della Sera /La Lettura, 26 giugno 2026
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