Celebrato il primo anniversario della “Dimora d’arte” di Leonardo Maniscalchi a Montecatini Terme, tanti gli ospiti illustri
La Dimora d’Arte del noto fotografo d’arte Leonardo Maniscalchi, allestita in viale Bicchierai a poche centinaia di metri dallo storico stabilimento termale “Il Tettuccio”, patrimonio Unesco, ha celebrato in questi giorni il suo primo anniversario.
Numerosi gli ospiti accolti con garbo ed eleganza dai figli del maestro Elena e Leonard, molti cittadini montecatinesi e personaggi pubblici di alto rilievo hanno voluto dimostrare con la loro presenza un grande affetto e ammirazione per l’artista, per la sua preziosa collezione privata e nell’occasione poter visitare questa importante realtà artistica e culturale che ha sede nel cuore della città termale.
Giuseppe Romano, già giornalista de La Nazione, Toscana Oggi e Montecatini Città Futura, nel suo intervento introduttivo ha voluto rimarcare l’aspetto umano e professionale del maestro Maniscalchi evidenziando la sua gentilezza, la predisposizione al bene comune con la partecipazione a varie iniziative benefiche e la curiosità innata che contraddistingue tutti gli artisti. Romano si è poi soffermato soprattutto sul lato professionale del maestro come punto di riferimento e grande interprete della comunicazione fotografica internazionale. Il percorso artistico di Leonardo Maniscalchi – ha aggiunto Romano – possiamo definirlo sempre in continua evoluzione, ma con al centro l’uomo inteso come umanità, sacralità e corporeità e questo è il tratto distintivo espresso qualche anno fa nella sua famosa mostra dal titolo “Sacro Umano Corpo”.

E’ stato, insomma, un anniversario indimenticabile, uno splendido spettacolo con al centro l’arte fotografica e le opere contemporanee del maestro Maniscalchi. I presenti hanno potuto ammirare le opere esposte e partecipare al tour artistico guidato dallo stesso maestro. Due gallerie distinte, una dedicata all’arte visuale e l’altra dedicata alla sua produzione come artista fotografo. Poi all’interno della galleria privata è collocato l’archivio storico che custodisce le campagne pubblicitarie dell’epoca, i ritratti di celebrità da Donald Trump a Liza Minnelli, Gina Lollobrigida, Philippe Daverio, Robert Plant (dei Led Zeppelin) tanto per citarne alcuni, dal mondo artistico al glamour fino alla pura bellezza estetica. Come non ricordare le sue straordinarie elaborazioni e ricerche fotografiche visibili all’interno della Dimora d’Arte dove spiccano il bianco come simbolo di purezza e il nero che rappresenta il buio interiore. Infine Romano, parlando della prestigiosa carriera di Leonardo Maniscalchi, che molti ricordano anche per le sue molteplici foto editoriali e copertine per le più importanti riviste di moda e non, ha voluto menzionare le due storiche copertine commissionate nel 1996 per i 50 anni della Repubblica Italiana sull’Espresso nel 1989 per la caduta del muro di Berlino su Panorama e per Playboy con l’attrice fotomodella Demetra Hampton.
Molte sue rassegne sono state patrocinate dagli Istituti italiani di Cultura, Musei e gallerie: dagli esordi con la mostra “Capo d’opera” di Achille Bonito Oliva nel 1986 fino a personali che spaziano da Milano a Daytona Beach, Barcellona, Valencia, Madrid, Bratislava, City Texas, Sofia, Nairobi, Budapest, Los Angeles. Leonardo Maniscalchi è anche magnifico ritrattista di personaggi celebri, grazie alle continue frequentazioni del mondo letterario, artistico, culturale con alcuni personaggi altri invece li ha conosciuti come Renato Guttuso, altri ancora ritratti posati per, Alberto Moravia, il maestro Annigoni, Arnaldo Pomodoro e molti altri. È stato anche il fondatore nel 1989 di “Click up” e “ADFF” (Accademia di fotografia) 2000 a Firenze, le prime scuole internazionali per fotografi di moda che hanno avuto un grande riscontro internazionale e la partecipazione di allievi da tutto il mondo.
Presenti alla celebrazione del primo anniversario di Dimora d’Arte, il maestro compositore e direttore d’orchestra Stefano Burbi, Laura Lodigiani nota giornalista, Michele Fratini, intermediario e talent scout del calcio internazionale, gli architetti montecatinesi Oreste Ruggiero e Vieri Parenti, Marco Cardelli patron del Teatro Verdi, Iacopo Micheli attivo nel marketing e nella comunicazione. il sindaco di Signa Giampiero Fossi, l’avvocato Paolo Panarese, Maria Vittoria Maina Pappalardo, Andrea Castellucci anch’egli noto avvocato fiorentino alcuni già collezionisti del maestro e Beppe Tinti storico manager dello spettacolo.
A rendere ancora più viva e magica l’atmosfera della serata ci hanno pensato Matteo Romoli, splendido solista al flauto, famoso in Italia e all’estero con numerose collaborazioni orchestrali, e il celebre tenore fiorentino di fama internazionale Giorgio Casciarri che ha emozionato i presenti con la potenza della voce cantando meravigliosamente la celebra romanza Nessun dorma di Giacomo Puccini. La celebrazione del primo avversario si è conclusa con un brindisi augurale collettivo e il taglio della buonissima torta da parte del maestro. L’auspicio di molti è quello che l’amministrazione comunale, avendo in casa un grande artista di spessore internazionale, possa prendere in considerazione la possibilità di poter dedicare al maestro una sua mostra al Moca di Montecatini Terme. Sarebbe un riconoscimento importante all’artista oltre che una grande opportunità culturale per la città.
Giuseppe Romano




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