Pages Navigation Menu

Le notizie della tua città

Parole della domenica, bacchettate della Corte dei Conti a Regione e Comune per le Terme

Parole della domenica, bacchettate della Corte dei Conti a Regione e Comune per le Terme

Sonore bacchettate della Corte dei Conti alla Regione e al Comune sulla gestione delle Terme di Montecatini. Cosa ha detto tra l’altro la Corte: “Le Terme sono una società che versa da tempo in stato di insolvenza senza riuscire ad attuare alcuna forma di risanamento, nonostante gli sforzi dei due soci pubblici (Regione e Comune appunto, ndr). I quali non riescono ad assumere una guida univoca ed una gestione corretta della società. Non solo il socio Comune di Montecatini si è opposto alla decisione della Regione di porre finalmente la società in scioglimento anticipato, ma nessuno dei due soci è riuscito a stimolare adeguatamente gli organi societari, ad esempio, per far approvare i bilanci societari nei termini di legge oppure per produrre la necessaria attestazione per la riconciliazione dei debiti e dei crediti richiesta per legge. Neppure la presentazione di un’istanza per la dichiarazione di fallimento della società a febbraio 2022 sembra aver dato finalmente vigore all’azione dei soci pubblici. La Regione ha infatti indicato la strada del concordato preventivo in bianco in attesa delle decisioni dell’assemblea”.

Come ogni settimana, ho cercato nel web e sui giornali altre storie per chi voglia leggere ma soprattutto per chi voglia riflettere.
Buona domenica a tutti quelli che ci seguono
.
(a cura di Mauro Lubrani)

Il vero sport è andato in scena al Tour de France

I due campioni nel momento del gesto di ringraziamento

Il vero sport è andato in scena in una tappa del Tour de France. Nella salita decisiva della diciottesima tappa, la maglia gialla Jonas Vingegaard e il rivale in classifica, Tadey Pogacar, sono stati protagonisti dell’episodio. Pogacar inseguiva il gruppo di testa, ma lungo la discesa cade. Perde secondi preziosi. Vingegaard potrebbe approfittarne per andare in fuga. Ma decide di aspettarlo. Attende che si rialzi, gli dà la mano, i due tornano in sella e ripartono. Una volta sui pedali, la stretta di mano.Sì, una splendida immagine che riconcilia tutti con la bellezza dello sport fatto di rivalità ma anche di lealtà.

Livorno: rinascono le Terme del Corallo, ospiteranno anche gli “Uffizi diffusi”

Le Terme del Corallo di Livorno furono inaugurate nel 1905

Livorno Quando furono inaugurate, nel 1905, le Terme del Corallo erano un gioiello liberty e la porta d’ingresso a Livorno per chi arrivava dall’entroterra. Ma furono dimenticate e il tempo ne ha corroso le facciate, gli infissi lignei, le decorazioni in cemento plastico di Gaetano Sammoggia e le maioliche disegnate dal pittore fiorentino Ernesto Bellandi. Gli uomini, gli amministratori dell’epoca, nel 1982 le nascosero con un cavalcavia in calcestruzzo, necessario e anzi strategico per collegare la città alla variante Aurelia. Ancora oggi i piloni sfiorano il cancello d’ingresso in ferro battuto, coprendo le edicole, una volta adibite a biglietterie, e tutto il resto del gioiello abbandonato. Ma il piano di recupero è già iniziato. 
Nei giorni scorsi, è stato ufficialmente aperto il cantiere per il restauro della Sala della Mescita dove veniva somministrata l’acqua delle sorgenti, che a lavori ultimati servirà per convegni ed esposizioni. La spesa per questo primo lotto ammonta a 2 milioni e 200.000 euro, finanziata con il bando delle periferie del 2016. I lavori, salvo intoppi, dureranno un anno.
L’intervento principale, tuttavia, riguarderà l’abbattimento del cavalcaferrovia e la realizzazione di un tunnel che passerà sotto ai binari. 

«In realtà inizia qui, alle Terme del Corallo, la rilettura di una parte di Livorno che nei decenni è sempre stata in secondo piano — ha commentato il sindaco Luca Salvetti —. Però se ora pensiamo alle terme recuperate, al cavalcavia abbattuto e sostituito, a piazza Dante rifatta per intero, agli interventi nel quartiere Bengasi, al nuovo ospedale sul viale Carducci, ecco che l’ingresso in città ne esce completamene rinnovato». Il recupero delle terme rappresenta l’asse centrale dell’intero piano, ma per concludere il restauro servono almeno 20 milioni, reperibili attraverso il Pnrr. E per il resto, saranno accesi dei mutui, visto che «Livorno è uno dei Comuni a più basso tasso d’indebitamento», chiosa il sindaco mentre ricorda che il piano porterà alla nascita degli Uffizi al mare.
E infatti a proposito di questo durante la cerimonia si è collegato via telefono Eike Schmidt, direttore degli Uffizi, che ha confermato lo stretto legame con Livorno. Un’unità d’intenti nata sotto la regia della Regione, rappresentata dal presidente del consiglio Antonio Mazzeo e dall’assessore Stefano Ciuoffo, intervenuti per salutare la rinascita del gioiello liberty, uno dei monumenti al modernismo della Toscana assieme alle Terme di Montecatini.
da “Il Corriere Fiorentino” del 22 luglio 2022

Leggi “Le parole della domenica” 119


Leggi “Le parole della domenica” 118

Leggi “Le parole della domenica” 117

Leggi “Le parole della domenica” 116

Leggi “Le parole della domenica” 115

Leggi “Le parole della domenica” 114
Leggi “Le parole della domenica” 113

Leggi “Le parole della domenica” 112
Leggi “Le parole della domenica” 110

Leggi “Le parole della domenica” 109

Leggi “Le parole della domenica” 108
Leggi “Le parole della domenica” 106

Leggi “Le parole della domenica” 105

Leggi “Le parole della domenica” 104

Leggi “Le parole della domenica” 103

Leggi “Le parole della domenica” 102

Leggi “Le parole della domenica” 101

Naturalmente sul sito si trovano archiviate tutte le “Parole della domenica” a partire dalla numero uno ad oggi

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi