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Parole della domenica, un’ospitalità di alta qualità grazie ai giovani della Scuola alberghiera

Parole della domenica, un’ospitalità di alta qualità grazie ai giovani della Scuola alberghiera

Non è stata un’altra settimana facile per Montecatini. A volte viene da guardare indietro per vedere quello che eravamo nemmeno troppi anni fa e, senza farci travolgere dalla nostalgia (come può indurci la bella foto d’epoca del viale Verdi presa sul web), volgere lo sguardo avanti immaginando un futuro possibile.
A Forte dei Marmi, ad esempio, hanno in programma di dare vita ad un’Accademia dell’accoglienza per migliorare il loro livello – già ottimo – di ospitalità per una clientela di grande qualità.
Ma Montecatini ha la sua “università” dell’accoglienza, che certifica la nostra ospitalità da sempre. È la Scuola alberghiera che ogni anno licenzia giovani pronti per svolgere una professione di altissimo livello nelle strutture ricettive della città ma anche in quelle più prestigiose in Italia e nel mondo.
Allora ripartiamo da qui per prepare un futuro di alto livello che possa sfidare e superare la crisi attuale, cercando di puntare soprattutto sulla qualità. Montecatini non ha bisogno di Accademie, perché ha la sua “università”.
Le parole di questa domenica sono state cercate e trovate nel web e nei giornali per consentirci qualche minuto di riflessione come ogni settimana.
Buona domenica.
(a cura di Mauro Lubrani)

Paolo Borsellino (19 gennaio 1940- 19 luglio 1992)

FORTE DEI MARMI E LA BUONA ACCOGLIENZA

Obiettivo della nascente Accademia dell’accoglienza — che vedrà la attiva partecipazione anche di altre eccellenze ricettive e commerciali del Forte nei settori degli hotel, dei ristoranti e dei negozi — sarà quelli di non disperdere il patrimonio di garbo e riservatezza che sono da sempre il marchio di fabbrica del Forte, coniugato però alla capacità di offrire agli ospiti tutti gli standard di efficienza richiesti dal turismo odierno. Difesa dell’identità, insomma, ma anche modernità. Questa «scuola di accoglienza» sarà riservata a tutti coloro che abbiano intenzione di lavorare a Forte dei Marmi con l’intento di fargli conoscere i segreti di un modello esclusivo che punta adesso non solo a confermarsi aprendosi al futuro, ma anche a diventare un modello da imitare in tutta Italia per il turismo d’eccellenza. Dopo l’atto costitutivo dello scorso maggio, il Consorzio ha scritto due lettere al sindaco Bruno Murzi dove nel presentarsi ha illustrato le proprie linee guida chiedendo un incontro conoscitivo durante il quale verranno presentate proposte per l’immediato — ovvero sia per questa estate atipica dal punto di vista turistico, incentrata giocoforza sugli ospiti italiani — e altre per il medio periodo come appunto l’Accademia.

Simone Dinelli – da “Il Corriere Fiorentino” del 21 luglio 2020

BLU, IL COLORE CHE NON C’ERA

All’inizio il blu non c’è. Assente nelle pitture parietali del Paleolitico, dove dominano i rossi, i neri, i bruni e gli ocra; niente nel Neolitico, dove appaiono il giallo e il rosso; presente nell’antico Egitto, ma solo nella pittura funeraria; in Grecia è raro e a Roma considerato un colore cupo, di cui si tingerebbero i popoli barbari. Strano, eppure il colore di cui oggi la maggior parte degli abitanti del Pianeta, con l’eccezione di alcuni paesi orientali, dicono di preferire in assoluto, è stato per secoli il meno amato. Una ragione c’è. 

Marco Belpoliti – da Repubblica del 25 luglio 2020

TORNANO GLI SPETTACOLI… FINALMENTE

Edoardo Bennato in concerto a Pistoia

Tornano finalmente i concerti, siano essi rock o lirici. Si parte da Pistoia dove Bennato imbraccerà nuovamente la chitarra per regalarci dal palco i suoi grandi classici. Edoardo Bennato che salirà sul palco domenica 26 (ore 21,30). «Da questo concerto – dice il cantautore napoletano – mi aspetto che il pubblico si diverta e magari per un paio d’ore dimentichi questa assurda realtà. Da parte mia farò di tutto perché questo succeda. Voglio dare solo “good vibration.””
La grande lirica invece fa capolino a Peccioli  con un recital di arie d’opera, nell’ambito dell’evento “Peccioli Opera Festival Story”, recital di arie d’opera con l’Accademia Musicale Alta Valdera e la Corale Valdera.
Sul palco (inizio 21,30)i soprani Lisa Houben e Natalia Roman e il tenore Andrea Bianchi accompagnati al pianoforte da Andrea Tobia. Direttore Simone Valeri.
Lo spettacolo gratuito (prenotazione obbligatoria) si intitola “Memoria. Ascolto. Comprensione” e propone una rassegna di arie e cori d’opera, una galleria di impressioni musicali tratte dalle più belle pagine del melodramma. Ma in giro per la Toscana ci sono molti eventi, anche gratuiti a cui partecipare

da “Il Tirreno” del 24 luglio 2020

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