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Parole della domenica, la Montecatini che sognava Tullio Pancioli

Parole della domenica, la Montecatini che sognava Tullio Pancioli

Bisognerà attendere un mese per sapere se le Terme potranno avere una nuova proprietà con il passaggio dal pubblico (Comune e Regione) ai privati. Infatti, è stato pubblicato un nuovo bando con scadenza alle ore 13 del 15 settembre. Serviranno oltre 60 milioni per diventare il nuovo socio di maggioranza delle Terme e compiere gli investimenti necessari al rilancio dell’azienda.
Ora che siamo di fronte ad una svolta per la città, ci piace pensare a quello che avrebbe potuto essere stata oggi Montecatini se si fossero concretizzati tutti i sogni di un grande imprenditore illuminato come Tullio Pancioli, che ci ha lasciato qualche giorno fa (leggi l’articolo).
Possiamo tranquillamente dire che è stata la persona che più ha investito per fare crescere la “sua” città, perché credeva fermamente in un turismo di qualità legato al termalismo e ad altre forme tipo la congressistica. Gli esempi da tutti conosciuti sono quelli di un albergo a cinque stelle (il secondo della città), della partecipazione alla creazione di un campo da golf ma soprattutto della costruzione di un Palazzo dei congressi al tempo all’avanguardia e a disposizione di tutta la città.
A questo poi si possono aggiungere un agriturismo di lusso vicino a Vinci, un albergo a cinque stelle nel centro di Firenze, altri due a Novara e un altro a Levico.
Queste sono le certezze, ma Montecatini sicuramente avrebbe trovato grande vantaggio da due sogni non andati a buon fine. Uno riguardava proprio le Terme. Pancioli, da presidente dell’immobiliare Apam spa, aveva coinvolto tanti albergatori e altri imprenditori per acquisire la gestione delle Terme. A quella della cordata locale fu preferita l’offerta degli ascolani e tutti sappiamo come è finita la storia. Forse quello è stato il primo passo della situazione fallimentare a cui siamo arrivati oggi.
L’altro sogno era stato quello dell’acquisto del Kursaal, che per alcune settimane era stato nelle mani di una società composta da Pancioli e dall’imprenditore fiorentino Ferretti. Poi, ci fu un rilancio al tribunale, l’acquisizione da parte di un gruppo legato alla camorra, il successivo sequestro, anni di buio, poi il passaggio al gruppo veronese di Ferro, la ricostruzione. Ed anche qui sappiamo come la vicenda è finita, anzi possiamo vedere il nuovo Kursaal che non riesce a far dimenticare il vecchio.
Sicuramente se Pancioli-Ferretti lo avessero acquistato, sarebbe stato effettuato un rinnovamento necessario ma contenuto nel rispetto dell’impostazione storica dello stabile. Oggi avremmo il teatro, il dancing, i negozi e altro ancora.
Se gli albergatori avessero avuto la gestione delle Terme, secondo il progetto portato avanti da Tullio Pancioli, oggi tutti gli stabilimenti sarebbero funzionanti, alle tradizionali cure si sarebbero affiancate quelle legate al benessere, ci sarebbe stata la piscina…
Ma restano sogni irrealizzati, resta anche il rimpianto che troppo spesso a Montecatini si cerca di disfare quello che uno o più persone cercano di costruire. I risultati sono oggi sotto gli occhi di tutti…

Come ogni settimana, ho cercato nel web e sui giornali altre storie per chi voglia leggere ma soprattutto per chi voglia riflettere.
Buona domenica 
(a cura di Mauro Lubrani)

I libri di Terzani

Tiziano Terzani (scrittore-giornalista nato il 14 settembre 1938 a Firenze – morto a Orsigna 28 luglio 2004)

La mia speranza è che fra cinquanta, cent’anni qualcuno ritrovi per caso un mio libro nei remainders o in una vecchia biblioteca e, non sapendo chi sono stato, come sarà perché è sempre così, cominci a leggere e mi riconosca, riconosca un sentimento, qualcosa che lui ha vissuto in quello stesso paese. E in quel momento io rivivrò un piccolo momento di eternità.
Tiziano Terzani

La maestosa gardenia del Tettuccio

La gardenia fiorita nello stabilimento termale (Foto dal post)

Bisogna rimediare al fatto che molte persone le passano davanti senza nemmeno soffermarsi, perchè non sanno chi sia. Altre si siedono nella vicina panchina e non alzano mai lo sguardo verso i suoi rami. Appare, all’occhio distratto o superficiale, una pianta come le altre, ma non lo è. Questa mattina mi ha riservato una gradita sorpresa: sono sbocciati alcuni fiori, delicati e profumati. Credo che la maestosa Gardenia (Gardenia thumbergia) che trascorre la villeggiatura al Tettuccio e sverna alle Serre della Salute, meriti un riconoscimento più importante.Voi cosa ne pensate?
Cinzia Silvestri – post su Facebook nel gruppo Montecatini Terme… il bello di un tempo e l’odierna realtà del 7 agosto 2021

Olimpiadi, vince l’Italia dei diritti

Il quartetto azzurro vincitore dell’oro nella staffetta 4×100 – Photo Credit: Atletica Italiana Twitter

L’estate di straordinari successi sportivi, da Londra e Tokyo, ci dice che l’Italia è diventata una nazione multietnica. Non è solo una questione di percentuali o statistiche sulla presenza nei team azzurri di una quantità evidente di immigrati o figli di immigrati, è una questione di identità: atleti, allenatori, preparatori, tecnici, famiglie e tifosi compongono il mosaico di uno sport che, al maschile come al femminile, è lo specchio di una società cambiata sotto i nostri occhi. Molto più velocemente di quanto le istituzioni ed anche i media siano riusciti a comprendere e rappresentare nell’ultimo quarto di secolo.
Maurizio Molinari – Anteprima Repubblica del 7 agosto 2021

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Naturalmente sul sito si trovano archiviate tutte le “Parole della domenica” a partire dalla numero uno ad oggi


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