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Parole della domenica, 60 milioni per salvare le Terme e la città

Parole della domenica, 60 milioni per salvare le Terme e la città

Sessanta milioni per salvare le Terme dal degrado che affligge i nostri stabilimenti ormai da anni. Sembra questa la proposta che il Comune vuole offrire alla Regione, proprietaria delle quote di maggioranza. Il Comune sarebbe pronto ad investire 20 milioni, attraverso assunzione di mutui, e il resto dell’impegno toccherebbe alla Regione.
Speriamo che un progetto di questa portata possa concretizzarsi, perché dalla sorte delle Terme dipende il futuro economico di un’intera città, che sta attraversando la crisi più grave dall’ultima guerra.
Tuttavia, è sempre bene mettere le mani avanti, quanto proposte di questo tipo arrivano poco prima di una consultazione elettorale. Promesse ne abbiamo ascoltate tante, fatti successivi pochi. Allora aspettiamo e vediamo.
Le parole di questa domenica – come al solito cercate nel web e nei giornali – si occupano di virus con la valutazione di un epidemiologo sulla crescita di contagi e di giovani per farli diventare protagonisti del loro e del nostro futuro.
Parole che vogliono offrirci momenti di riflessione come ogni settimana.
Buona domenica.
(a cura di Mauro Lubrani)

Philippe Davvero (1949-2020)

LE SENTINELLE E IL MURO
I casi di positivi al coronavirus aumentano di giorno in giorno e presto (credo in poche settimane) torneremo ai numeri giornalieri dello scorso marzo-aprile. In autunno, molto probabilmente, li supereremo.Come mai? Semplice, perché ora andiamo a cercare attivamente i casi e facciamo molti più tamponi.Allora fra qualche settimana avremo gli ospedali pieni? No, perché i casi che vediamo oggi sono per lo più asintomatici o lievi.Questo vuol dire che il virus si è indebolito? No, vuol dire che ora portiamo alla luce un’alta quota di portatori asintomatici o paucisintomatici, principalmente giovani adulti, che prima non vedevamo.
Allora possiamo stare tranquilli? Ni, questo è il momento di massima allerta. Nel corso della prima ondata il virus è entrato subdolamente nella popolazione e, cogliendoci di sorpresa, ha abbattuto tutta la sua forza epidemica sugli ospedali a causa dell’accumulo di una quota enorme di casi gravi. Oggi abbiamo costruito un muro, che si chiama sorveglianza epidemiologica e contact tracing. Riusciamo a identificare i focolai e cerchiamo di spegnerli. Se saremo bravi, l’ondata sugli ospedali sarà meno marcata e più gestibile.Nella prima fase la battaglia si è combattuta negli ospedali, perché non avevamo mura. Oggi la battaglia dobbiamo combatterla sul territorio. Dobbiamo rafforzare le sentinelle.

da un post di Pier Luigi Lopalco, epidemiologo (Facebook 4 Settembre 2020)

IL FUTURO (INCERTO) DEI GIOVANI

Il tema del futuro dei giovani è strategico non solo per l’Italia ma per l’intero Occidente dove si assiste, in economia ad una accelerazione della rivoluzione digitale e nel sociale al prevalere della società dei like sui valori della responsabilizzazione e del bene comune. Per avere giovani meno fragili, più resilienti, che pensano con la propria testa, intelligenti sì ma anche dotati di forza interiore e di sentimenti, bisogna puntare non solo su una formazione di qualità e sul Saper fare ma anche sul Sapere e sul Saper Essere. Quindi sulla Cultura trasformando le loro tre P (Piacere, Paura, Passione) da Piacere edonistico verso se stessi ed il proprio corpo, alla gioia delle relazioni familiari, affettive e sociali; da Paura del futuro (di non trovare lavoro e l’amore), alla convinzione profonda di possedere le energie interiori per superare le difficoltà; da Passione per la trasgressione e l’apparire a Passione per il rispetto di principi e regole che consentono la pacifica convivenza tra persone molto diverse tra loro. Puntare su una Cultura ampia e integrale della Conoscenza, li renderà persone “sane”, mature e valoriali se anche noi, generazioni precedenti, sapremo essere di esempio, con il linguaggio della Verità e con comportamenti connotati da una maggiore coerenza tra il dire ed il fare, che quando autentici, sono anche autenticamente Etici.

da un post del prof. Giuseppe Bellandi (Facebook 3 Settembre 2020)

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Naturalmente sul sito si trovano archiviate tutte le “Parole della domenica” a partire dalla numero uno ad oggi

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