Gli appuntamenti, gli spettacoli e gli eventi al cinema e in teatro
Recensioni tratte da mymovies.it
LUNEDI’ 16 FEBBRAIO
Cinema Excelsior
Riposo
Cinema Imperiale
ore 20.40
Cime tempestose
Regia di Emerald Fennell
Con Margot Robbie, Jacob Elordi, Hong Chau, Shazad Latif, Alison Oliver, Martin Clunes, Ewan Mitchell, Owen Cooper, Amy Morgan, Jessica Knappett, Millie Kent, Vicki Pepperdine, Paul Rhys, Robert Cawsey, Gabriel Bisset-Smith, Matt Green (III)
(Drammatico, durata 136 min.)
Fin da bambini il legame fra Cathy Earnshow, orfana di madre e figlia di un inglese che ha perso tutto al gioco, e Heathcliff, trovatello preso in casa dal padre di Cathy e trattato come un servo, è viscerale e indissolubile. Da adulti, quel legame si trasforma in passione travolgente, ma Cathy ritiene la possibilità di una reazione ufficiale con Heathcliff degradante, e prende in considerazione la possibilità di sposare il ricco vicino di casa Edgard. Heathcliff fugge dall’umiliazione in arrivo e cerca fortuna all’estero, per poi tornare nello Yorkshire da trionfatore e acquistare Wuthering Heights, la casa in cui lui e Cathy sono cresciuti. Ma al suo ritorno trova la sua anima gemella sposata ad Edgard, e per i due inizierà quell’inferno (e paradiso dei sensi) cui sembrano destinati fin dall’infanzia.
MARTEDI’ 17 – MERCOLEDI’ 18 FEBBRAIO
Cinema Excelsior
ore 21,15
Hamnet – Nel nome del figlio
Regia di Chloé Zhao
Con Jessie Buckley, Paul Mescal, Emily Watson, Joe Alwyn, David Wilmot, Freya Hannan-Mills, Jacobi Jupe, Sam Woolf, Justine Mitchell, Jack Shalloo, Elliot Baxter
(Drammatico, durata 125 min.)
Come si fa a dire qualcosa di nuovo, cinematograficamente parlando, su William Shakespeare e il suo Amleto? Chloé Zhao parte da un best seller dell’autrice irlandese Maggie O’Farrell che assume il punto di vista della moglie del Bardo, Anne Hathaway, per raccontare uno degli episodi più tragici della loro vita, ovvero la morte del figlio Hamnet, a soli 11 anni. Quell’episodio da un lato è stato un trauma profondissimo per la coppia, ma è stato anche la fonte di ispirazione del capolavoro di Shakespeare, in inglese Hamlet, che porta quasi il nome del suo bambino perduto (anzi, proprio lo stesso nome, come avvisa una citazione nel film diretto da Zhao e sceneggiato insieme alla O’Farrell), e che è imperniato sul tema del lutto e della perdita di identità che ne può derivare. “Hamlet” è stato scritto infatti proprio nel periodo seguito alla morte del bambino, ed è stato portato in scena al Globe Theatre di Londra quattro anni dopo, cementando la reputazione di Shakespeare come drammaturgo.
martedì ore 21,15
Agata Christian– Delitto sulle nevi
Regia di Eros Puglielli
Con Christian De Sica, Pasquale Petrolo, Paolo Calabresi, Marcello Macchia, Giorgio Colangeli, Sara Croce, Chiara Francini, Marco Marzocca, Enzo Paci, Alice Pagani, Nicolò Rapisarda, Ilaria Spada
(Commedia, durata 109 min.)
Christian Agata, il detective e criminologo più famoso d’Italia (anzi, d’Europa, dice lui) viene invitato da Walter Gulmar, figlio di Carlo, patron della celebre ditta di giocattoli Gulmar e Gulmar, per fare da testimonial nello spot della nuova edizione di un gioco in scatola, il Crime Castle, best seller dell’azienda. Lo spot sarà girato in Val d’Aosta, e Agata raggiunge i Gulmar nel loro sontuoso castello fra le montagne innevate, che è stato di ispirazione per il gioco di cui sopra. Nel castello ci sono anche la seconda moglie di Carlo, Laura, la promessa sposa di Walter, Miranda, l’ex proprietario Elvio che conosce tutta la storia del castello, l’assistente di Carlo Serena e suo marito Olmo, e la sorellastra di Walter, India.
C’è anche uno youtuber, OneSlot, che dovrebbe acquistare la Gulmar e Gulmar attraverso la sua società, la Slot House. E arrivano infine anche un brigadiere scelto “male”, Vanni Cuozzo, e il suo appuntato Tarda, montanaro ecologista. Quando una valanga isola tutta l’improbabile compagnia all’interno del castello e spunta il classico cadavere, i dieci piccoli indiani resteranno intrappolati nell’edificio, e il detective Agata dovrà risolvere il mistero.
mercoledì ore 21,15
Juventus primo amore
Regia di Angelo Bozzolini
con Marino Bartoletti, Massimo Bonini, Aldo Cazzullo, Evelina Christillin
(Documentario, durata 90 min.)
Comincia dalla serata sportivamente drammatica di Atene dell’83 e si conclude (quasi) con la serata tragica per quel che avviene due anni dopo fuori dal campo, la notte dell’Heysel, la retrospettiva di Bozzolini sul decennio d’oro 75-85. Volti differenti di quella maledizione della Coppa dei Campioni che accompagna da sempre la Juventus, con 7 finali perse su 9 e una delle due vinte pressoché impossibile da celebrare. Perché, come soleva dire Paolo Maldini, chi ha vinto tanto in genere ha perso ancora di più e si ricorda l’amarezza di quelle sconfitte, di cui pochi tengono conto. È la filosofia dello sport ad alti livelli, che va accettata, ma questa è solo l’amara cornice di un quadro gioioso, a tinte bianconere, che esalta un ciclo e una generazione per cui gli elogi non sono mai abbastanza.
Cinema Imperiale
ore 20.40
Cime tempestose
Regia di Emerald Fennell
Con Margot Robbie, Jacob Elordi, Hong Chau, Shazad Latif, Alison Oliver, Martin Clunes, Ewan Mitchell, Owen Cooper, Amy Morgan, Jessica Knappett, Millie Kent, Vicki Pepperdine, Paul Rhys, Robert Cawsey, Gabriel Bisset-Smith, Matt Green (III)
(Drammatico, durata 136 min.)
Fin da bambini il legame fra Cathy Earnshow, orfana di madre e figlia di un inglese che ha perso tutto al gioco, e Heathcliff, trovatello preso in casa dal padre di Cathy e trattato come un servo, è viscerale e indissolubile. Da adulti, quel legame si trasforma in passione travolgente, ma Cathy ritiene la possibilità di una reazione ufficiale con Heathcliff degradante, e prende in considerazione la possibilità di sposare il ricco vicino di casa Edgard. Heathcliff fugge dall’umiliazione in arrivo e cerca fortuna all’estero, per poi tornare nello Yorkshire da trionfatore e acquistare Wuthering Heights, la casa in cui lui e Cathy sono cresciuti. Ma al suo ritorno trova la sua anima gemella sposata ad Edgard, e per i due inizierà quell’inferno (e paradiso dei sensi) cui sembrano destinati fin dall’infanzia.
martedì ore 20.30 (versione originale)
Il mago del Cremlino – Le origini di Putin
Regia di Olivier Assayas
Con Paul Dano, Alicia Vikander, Tom Sturridge, Jeffrey Wright, Jude Law, Will Keen (II), Dan Cade, Andris Keiss, Anton Lytvynov
(Drammatico, durata 159 min.)
All’inizio degli anni novanta, mentre l’Unione Sovietica si sgretola, Mosca è una città in fermento, dove all’improvviso tutto è possibile, sia per chi vuole arricchirsi che per chi è mosso da propositi più idealistici. Tra questi ultimi c’è Vadim Baranov, giovane intellettuale che ama il teatro e la comunicazione. L’incontro e poi la separazione con Ksenia, donna abile a sentire dove va il vento e a posizionarsi di conseguenza, lo convince però che non sarà l’arte ma la politica a definire la nuova era che sta arrivando. Dopo aver lavorato per la TV, viene coinvolto nella scelta di un malleabile fantoccio che possa puntellare la presidenza agli sgoccioli di Boris Eltsin: si tratta del capo dell’FSB Vladimir Putin, all’inizio riluttante ma poi affascinato dal consolidamento del potere. A garantirglielo sarà proprio Baranov, che si trasforma in superbo stratega ed eminenza grigia della nuova Russia.
ore 20.45
Le cose non dette
Regia di Gabriele Muccino
Con Stefano Accorsi, Miriam Leone, Claudio Santamaria, Carolina Crescentini, Beatrice Savignani, Margherita Pantaleo
(Drammatico, durata 114 min.)
Carlo Ristuccia è un docente universitario, autore di un unico libro di successo. Sua moglie Elisa è una giornalista di Vanity Fair Italia i cui articoli vengono ripresi oltreoceano, ma al momento è in crisi creativa, e il suo direttore (interpretato dal vero direttore di Vanity) le consiglia di “staccare” e di partire per una vacanza che le regali un nuovo punto di vista. Come coppia, Carlo ed Elisa sono in fase di stallo, e cercano di metabolizzare il dolore per non essere riusciti a diventare genitori.
Decidono dunque per una puntata a Tangeri, insieme a un’altra coppia: Paolo, il migliore amico di Carlo, ristoratore stakanovista e padre assente, e sua moglie Anna, iperansiosa e prepotente. Con loro però c’è anche la figlia tredicenne Vittoria, che ha una particolare simpatia per Carlo. Peccato che in vacanza si presenti a sorpresa Blu, la giovanissima amante del professore, sua studentessa nonché cameriera nel locale dove i quattro amici sono soliti cenare insieme.
Recensioni tratte da mymovies.it
GIOVEDI’ 12 – VENERDI’ 13 FEBBRAIO
Cinema Excelsior
ore 21,15
Hamnet – Nel nome del figlio
Regia di Chloé Zhao
Con Jessie Buckley, Paul Mescal, Emily Watson, Joe Alwyn, David Wilmot, Freya Hannan-Mills, Jacobi Jupe, Sam Woolf, Justine Mitchell, Jack Shalloo, Elliot Baxter
(Drammatico, durata 125 min.)
Come si fa a dire qualcosa di nuovo, cinematograficamente parlando, su William Shakespeare e il suo Amleto? Chloé Zhao parte da un best seller dell’autrice irlandese Maggie O’Farrell che assume il punto di vista della moglie del Bardo, Anne Hathaway, per raccontare uno degli episodi più tragici della loro vita, ovvero la morte del figlio Hamnet, a soli 11 anni. Quell’episodio da un lato è stato un trauma profondissimo per la coppia, ma è stato anche la fonte di ispirazione del capolavoro di Shakespeare, in inglese Hamlet, che porta quasi il nome del suo bambino perduto (anzi, proprio lo stesso nome, come avvisa una citazione nel film diretto da Zhao e sceneggiato insieme alla O’Farrell), e che è imperniato sul tema del lutto e della perdita di identità che ne può derivare. “Hamlet” è stato scritto infatti proprio nel periodo seguito alla morte del bambino, ed è stato portato in scena al Globe Theatre di Londra quattro anni dopo, cementando la reputazione di Shakespeare come drammaturgo.
ore 21,15
Agata Christian – Delitto sulle nevi
Regia di Eros Puglielli
Con Christian De Sica, Pasquale Petrolo, Paolo Calabresi, Marcello Macchia, Giorgio Colangeli, Sara Croce, Chiara Francini, Marco Marzocca, Enzo Paci, Alice Pagani, Nicolò Rapisarda, Ilaria Spada
(Commedia, durata 109 min.)
Christian Agata, il detective e criminologo più famoso d’Italia (anzi, d’Europa, dice lui) viene invitato da Walter Gulmar, figlio di Carlo, patron della celebre ditta di giocattoli Gulmar e Gulmar, per fare da testimonial nello spot della nuova edizione di un gioco in scatola, il Crime Castle, best seller dell’azienda. Lo spot sarà girato in Val d’Aosta, e Agata raggiunge i Gulmar nel loro sontuoso castello fra le montagne innevate, che è stato di ispirazione per il gioco di cui sopra. Nel castello ci sono anche la seconda moglie di Carlo, Laura, la promessa sposa di Walter, Miranda, l’ex proprietario Elvio che conosce tutta la storia del castello, l’assistente di Carlo Serena e suo marito Olmo, e la sorellastra di Walter, India.
C’è anche uno youtuber, OneSlot, che dovrebbe acquistare la Gulmar e Gulmar attraverso la sua società, la Slot House. E arrivano infine anche un brigadiere scelto “male”, Vanni Cuozzo, e il suo appuntato Tarda, montanaro ecologista. Quando una valanga isola tutta l’improbabile compagnia all’interno del castello e spunta il classico cadavere, i dieci piccoli indiani resteranno intrappolati nell’edificio, e il detective Agata dovrà risolvere il mistero.
Cinema Imperiale
ore 20.40
Cime tempestose
Regia di Emerald Fennell
Con Margot Robbie, Jacob Elordi, Hong Chau, Shazad Latif, Alison Oliver, Martin Clunes, Ewan Mitchell, Owen Cooper, Amy Morgan, Jessica Knappett, Millie Kent, Vicki Pepperdine, Paul Rhys, Robert Cawsey, Gabriel Bisset-Smith, Matt Green (III)
(Drammatico, durata 136 min.)
Fin da bambini il legame fra Cathy Earnshow, orfana di madre e figlia di un inglese che ha perso tutto al gioco, e Heathcliff, trovatello preso in casa dal padre di Cathy e trattato come un servo, è viscerale e indissolubile. Da adulti, quel legame si trasforma in passione travolgente, ma Cathy ritiene la possibilità di una reazione ufficiale con Heathcliff degradante, e prende in considerazione la possibilità di sposare il ricco vicino di casa Edgard. Heathcliff fugge dall’umiliazione in arrivo e cerca fortuna all’estero, per poi tornare nello Yorkshire da trionfatore e acquistare Wuthering Heights, la casa in cui lui e Cathy sono cresciuti. Ma al suo ritorno trova la sua anima gemella sposata ad Edgard, e per i due inizierà quell’inferno (e paradiso dei sensi) cui sembrano destinati fin dall’infanzia.
ore 20.45
Le cose non dette
Regia di Gabriele Muccino
Con Stefano Accorsi, Miriam Leone, Claudio Santamaria, Carolina Crescentini, Beatrice Savignani, Margherita Pantaleo
(Drammatico, durata 114 min.)
Carlo Ristuccia è un docente universitario, autore di un unico libro di successo. Sua moglie Elisa è una giornalista di Vanity Fair Italia i cui articoli vengono ripresi oltreoceano, ma al momento è in crisi creativa, e il suo direttore (interpretato dal vero direttore di Vanity) le consiglia di “staccare” e di partire per una vacanza che le regali un nuovo punto di vista. Come coppia, Carlo ed Elisa sono in fase di stallo, e cercano di metabolizzare il dolore per non essere riusciti a diventare genitori.
Decidono dunque per una puntata a Tangeri, insieme a un’altra coppia: Paolo, il migliore amico di Carlo, ristoratore stakanovista e padre assente, e sua moglie Anna, iperansiosa e prepotente. Con loro però c’è anche la figlia tredicenne Vittoria, che ha una particolare simpatia per Carlo. Peccato che in vacanza si presenti a sorpresa Blu, la giovanissima amante del professore, sua studentessa nonché cameriera nel locale dove i quattro amici sono soliti cenare insieme.
ore 20.30
Il mago del Cremlino – Le origini di Putin
Regia di Olivier Assayas
Con Paul Dano, Alicia Vikander, Tom Sturridge, Jeffrey Wright, Jude Law, Will Keen (II), Dan Cade, Andris Keiss, Anton Lytvynov
(Drammatico, durata 159 min.)
All’inizio degli anni novanta, mentre l’Unione Sovietica si sgretola, Mosca è una città in fermento, dove all’improvviso tutto è possibile, sia per chi vuole arricchirsi che per chi è mosso da propositi più idealistici. Tra questi ultimi c’è Vadim Baranov, giovane intellettuale che ama il teatro e la comunicazione. L’incontro e poi la separazione con Ksenia, donna abile a sentire dove va il vento e a posizionarsi di conseguenza, lo convince però che non sarà l’arte ma la politica a definire la nuova era che sta arrivando. Dopo aver lavorato per la TV, viene coinvolto nella scelta di un malleabile fantoccio che possa puntellare la presidenza agli sgoccioli di Boris Eltsin: si tratta del capo dell’FSB Vladimir Putin, all’inizio riluttante ma poi affascinato dal consolidamento del potere. A garantirglielo sarà proprio Baranov, che si trasforma in superbo stratega ed eminenza grigia della nuova Russia.
ore 20.45
Lavoreremo da grandi
Regia di Antonio Albanese
Con Antonio Albanese, Giuseppe Battiston, Nicola Rignanese, Niccolò Ferrero, Francesco Brandi, Marianna Folli, Claudia Stecher, Chiara Pazzaglia
(Commedia, durata 91 min.)
Umberto ha dilapidato i soldi del padre e continua ad immaginarsi grande musicista, ma partorisce solo creazioni sonore cacofoniche. Ha due ex mogli che l’hanno sfruttato e ora lo detestano, e due figli: Toni, che entra ed esce di prigione, dalla prima moglie, e la malmostosa Giulia dalla seconda. Beppe fa l’idraulico e abita con una mamma asfissiante, è innamorato della cugina poliziotta che non lo degna di uno sguardo e bersagliato dalle chiamate notturne di una cliente impaziente. Gigi contava sull’eredità di una zia facoltosa, ma lei gli ha lasciato solo parrucche e trucchi, che lui indossa per protesta, ubriacandosi e ingerendo pillole.
Una notte, mentre trasportano Gigi in stato semicomatoso, Umberto, Beppe e Toni (sotto misura cautelare in vista dell’ennesimo processo, questa volta per truffa ai danni del Fisco) fanno un incidente del quale dovranno affrontare le conseguenze, dando il via ad una catena di equivoci e di sorprese atte a sconvolgere la loro vita senza direzione.
Recensioni tratte da mymovies.it
SABATO 14 – DOMENICA 15 FEBBRAIO
Recensioni tratte da mymovies.it
Cinema Excelsior
sabato ore 16,00 – 18,30 – 21,30
domenica ore ore 16,00 – 18,30 – 21,00
Hamnet – Nel nome del figlio
Regia di Chloé Zhao
Con Jessie Buckley, Paul Mescal, Emily Watson, Joe Alwyn, David Wilmot, Freya Hannan-Mills, Jacobi Jupe, Sam Woolf, Justine Mitchell, Jack Shalloo, Elliot Baxter
(Drammatico, durata 125 min.)
Come si fa a dire qualcosa di nuovo, cinematograficamente parlando, su William Shakespeare e il suo Amleto? Chloé Zhao parte da un best seller dell’autrice irlandese Maggie O’Farrell che assume il punto di vista della moglie del Bardo, Anne Hathaway, per raccontare uno degli episodi più tragici della loro vita, ovvero la morte del figlio Hamnet, a soli 11 anni. Quell’episodio da un lato è stato un trauma profondissimo per la coppia, ma è stato anche la fonte di ispirazione del capolavoro di Shakespeare, in inglese Hamlet, che porta quasi il nome del suo bambino perduto (anzi, proprio lo stesso nome, come avvisa una citazione nel film diretto da Zhao e sceneggiato insieme alla O’Farrell), e che è imperniato sul tema del lutto e della perdita di identità che ne può derivare. “Hamlet” è stato scritto infatti proprio nel periodo seguito alla morte del bambino, ed è stato portato in scena al Globe Theatre di Londra quattro anni dopo, cementando la reputazione di Shakespeare come drammaturgo.
sabato ore 16,00 – 18,15
domenica ore 17,50 – 21,00
Agata Christian– Delitto sulle nevi
Regia di Eros Puglielli
Con Christian De Sica, Pasquale Petrolo, Paolo Calabresi, Marcello Macchia, Giorgio Colangeli, Sara Croce, Chiara Francini, Marco Marzocca, Enzo Paci, Alice Pagani, Nicolò Rapisarda, Ilaria Spada
(Commedia, durata 109 min.)
Christian Agata, il detective e criminologo più famoso d’Italia (anzi, d’Europa, dice lui) viene invitato da Walter Gulmar, figlio di Carlo, patron della celebre ditta di giocattoli Gulmar e Gulmar, per fare da testimonial nello spot della nuova edizione di un gioco in scatola, il Crime Castle, best seller dell’azienda. Lo spot sarà girato in Val d’Aosta, e Agata raggiunge i Gulmar nel loro sontuoso castello fra le montagne innevate, che è stato di ispirazione per il gioco di cui sopra. Nel castello ci sono anche la seconda moglie di Carlo, Laura, la promessa sposa di Walter, Miranda, l’ex proprietario Elvio che conosce tutta la storia del castello, l’assistente di Carlo Serena e suo marito Olmo, e la sorellastra di Walter, India.
C’è anche uno youtuber, OneSlot, che dovrebbe acquistare la Gulmar e Gulmar attraverso la sua società, la Slot House. E arrivano infine anche un brigadiere scelto “male”, Vanni Cuozzo, e il suo appuntato Tarda, montanaro ecologista. Quando una valanga isola tutta l’improbabile compagnia all’interno del castello e spunta il classico cadavere, i dieci piccoli indiani resteranno intrappolati nell’edificio, e il detective Agata dovrà risolvere il mistero.
sabato ore 21,30
Pretty woman
Regia di Garry Marshall
Con Julia Roberts, Richard Gere, Ralph Bellamy, Laura San Giacomo, Jason Alexander, Hector Elizondo, Stacy Keach Sr., Alex Hyde-White, Mychael Bates, Larry Miller, Dey Young, John David Carson, Amy Yasbeck, Hank Azaria, Kathleen Marshall, Abdul Salaam El Razzac, Tom Nolan, Lloyd Nelson
(Commedia, 1990, durata 117 min.)
Pretty Woman non doveva avere un lieto fine: per come l’aveva concepita lo sceneggiatore J.F. Lawton, era una storia cupa sulle disparità sociali inconciliabili, che non poteva che finire con i due protagonisti incapaci di modificare il proprio stile di vita. La protagonista femminile per quella versione della trama avrebbe dovuto essere Laura Dern nel ruolo, allora tragico, della prostituta Vivian. Ma Garry Marshall (al secolo Masciarelli) non è mai stato un regista da drammoni catastrofici: basti pensare ai suoi film precedenti, da L’ospedale più pazzo del mondo a Flamingo Kid, o alle serie televisive che lo hanno reso celebre, da La strana coppia a Happy Days.
domenica ore 16,00
Buen camino
Regia di Gennaro Nunziante
con Checco Zalone
(Comico, durata 90 min.)
Quella di Checco è una vita agiata e comodissima e non potrebbe essere altrimenti visto che è il figlio unico di Eugenio Zalone, un ricchissimo produttore di divani. Spiaggiato in piscina nelle sue ville lussuose, un numero imprecisato di filippini a servizio, una giovanissima modella messicana come fidanzata, vacanze sul suo yacht in compagnia di amici con i quali condivide la passione del non voler lavorare; si direbbe una vita davvero invidiabile visto che non gli manca niente ma proprio niente. Anzi no. Qualcosa gli manca. È la figlia minorenne Cristal, chiamata così in onore delle famose bollicine francesi, scomparsa all’improvviso senza lasciare traccia. Chiamato d’urgenza a Roma dalla ex moglie Linda si ritrova per la prima volta ad affrontare le responsabilità della sua paternità provando a cercare la ragazzina, compito parecchio complicato visto che di Cristal e della sua vita non sa assolutamente niente. In suo soccorso giunge però Corina, la migliore amica di Cristal, che Checco riesce a corrompere e farle confessare che la figlia è partita per la Spagna. Per fare cosa? Scoprirà raggiungendola che Cristal ha deciso di percorrere da pellegrina il cammino di Santiago di Compostela, 800 chilometri da camminare a piedi alla ricerca di un senso per la sua vita, una distanza immensa da percorrere che Checco giudica folle ma che suo malgrado sarà costretto ad intraprendere. Per sentieri assolati, montagne fredde e piovose, passando per piccoli paesi sperduti, mangiando quel che capita e dormendo in ostelli fatiscenti e carichi di pellegrini, Checco proverà a ricomporre la sua relazione con Cristal. L’impresa ha dell’impossibile ma un viaggio si sa può cambiare la vita e renderla ricca per davvero.
Cinema Imperiale
Sabato ore 15.30 – 18.00 – 21.00 – 22.15
Domenica ore 15.30 – 18.00 – 20.40
Cime tempestose
Regia di Emerald Fennell
Con Margot Robbie, Jacob Elordi, Hong Chau, Shazad Latif, Alison Oliver, Martin Clunes, Ewan Mitchell, Owen Cooper, Amy Morgan, Jessica Knappett, Millie Kent, Vicki Pepperdine, Paul Rhys, Robert Cawsey, Gabriel Bisset-Smith, Matt Green (III)
(Drammatico, durata 136 min.)
Fin da bambini il legame fra Cathy Earnshow, orfana di madre e figlia di un inglese che ha perso tutto al gioco, e Heathcliff, trovatello preso in casa dal padre di Cathy e trattato come un servo, è viscerale e indissolubile. Da adulti, quel legame si trasforma in passione travolgente, ma Cathy ritiene la possibilità di una reazione ufficiale con Heathcliff degradante, e prende in considerazione la possibilità di sposare il ricco vicino di casa Edgard. Heathcliff fugge dall’umiliazione in arrivo e cerca fortuna all’estero, per poi tornare nello Yorkshire da trionfatore e acquistare Wuthering Heights, la casa in cui lui e Cathy sono cresciuti. Ma al suo ritorno trova la sua anima gemella sposata ad Edgard, e per i due inizierà quell’inferno (e paradiso dei sensi) cui sembrano destinati fin dall’infanzia.
Sabato ore 15.45 – 18.00 – 21.15
Domenica ore 15.45 – 18.00 – 20.45
Le cose non dette
Regia di Gabriele Muccino
Con Stefano Accorsi, Miriam Leone, Claudio Santamaria, Carolina Crescentini, Beatrice Savignani, Margherita Pantaleo
(Drammatico, durata 114 min.)
Carlo Ristuccia è un docente universitario, autore di un unico libro di successo. Sua moglie Elisa è una giornalista di Vanity Fair Italia i cui articoli vengono ripresi oltreoceano, ma al momento è in crisi creativa, e il suo direttore (interpretato dal vero direttore di Vanity) le consiglia di “staccare” e di partire per una vacanza che le regali un nuovo punto di vista. Come coppia, Carlo ed Elisa sono in fase di stallo, e cercano di metabolizzare il dolore per non essere riusciti a diventare genitori.
Decidono dunque per una puntata a Tangeri, insieme a un’altra coppia: Paolo, il migliore amico di Carlo, ristoratore stakanovista e padre assente, e sua moglie Anna, iperansiosa e prepotente. Con loro però c’è anche la figlia tredicenne Vittoria, che ha una particolare simpatia per Carlo. Peccato che in vacanza si presenti a sorpresa Blu, la giovanissima amante del professore, sua studentessa nonché cameriera nel locale dove i quattro amici sono soliti cenare insieme.
domenica ore 15.30
La grazia
Regia di Paolo Sorrentino
Con Toni Servillo, Anna Ferzetti, Orlando Cinque, Massimo Venturiello, Milvia Marigliano, Giuseppe Gaiani, Giovanna Guida
(Drammatico, durata 131 min.)
Mariano De Santis, il Presidente della Repubblica, è a fine mandato; è infatti entrato nel semestre bianco. Vedovo da otto anni della moglie Aurora che gli manca sempre tantissimo, cattolico e autore di un manuale di diritto penale definito come l’Himalaya K3, ha due figli: Dorotea, giurista come lui, è sempre al suo fianco e gli controlla sempre i pasti per un’alimentazione sana; Riccardo, musicista (ma non di musica classica come lui aveva sperato) vive a Montréal. In questi ultimi mesi del suo incarico, scopre anche il suo soprannome, “Cemento armato”.
Ma soprattutto si trova davanti a due dilemmi morali. Il primo riguarda la richiesta di grazia per Isa Rocca che ha fatto fuori il marito nel sonno dopo essere stata a lungo maltrattata e per Cristiano Arpa, che ha ucciso la moglie malata di Alzheimer. Il secondo: non sa se firmare o no la legge sul diritto all’eutanasia. Sono dubbi che lo tormentano, assieme a un passato che più volta riaffiora e di cui cerca di scoprire delle verità nascoste.
Sabato ore 17.30 – 21.00
Domenica ore 18.00 – 20.40
Il mago del Cremlino – Le origini di Putin
Regia di Olivier Assayas
Con Paul Dano, Alicia Vikander, Tom Sturridge, Jeffrey Wright, Jude Law, Will Keen (II), Dan Cade, Andris Keiss, Anton Lytvynov
(Drammatico, durata 159 min.)
All’inizio degli anni novanta, mentre l’Unione Sovietica si sgretola, Mosca è una città in fermento, dove all’improvviso tutto è possibile, sia per chi vuole arricchirsi che per chi è mosso da propositi più idealistici. Tra questi ultimi c’è Vadim Baranov, giovane intellettuale che ama il teatro e la comunicazione. L’incontro e poi la separazione con Ksenia, donna abile a sentire dove va il vento e a posizionarsi di conseguenza, lo convince però che non sarà l’arte ma la politica a definire la nuova era che sta arrivando. Dopo aver lavorato per la TV, viene coinvolto nella scelta di un malleabile fantoccio che possa puntellare la presidenza agli sgoccioli di Boris Eltsin: si tratta del capo dell’FSB Vladimir Putin, all’inizio riluttante ma poi affascinato dal consolidamento del potere. A garantirglielo sarà proprio Baranov, che si trasforma in superbo stratega ed eminenza grigia della nuova Russia.
Sabato e domenica ore 16.00
GOAT: Sogna in grande
Regia di Tyree Dillihay, Adam Rosette
Con Alessandro Florenzi, Beatrice Arnera, Pierluigi Pardo, David Harbour, Patton Oswalt, Nick Kroll, Nicola Coughlan, Gabrielle Union, Caleb McLaughlin, Jenifer Lewis, Stephen Curry
(Animazione, durata 100 min.)
La capra Will è cresciuta con il mito dei Thorns, la squadra di ruggiball di Vyneland, e in particolare con la pantera Jett Fillmore come modello della più grande giocatrice di tutti i tempi: the Greatest Of All Time. Il sogno di Will, coltivato insieme alla madre, cameriera in un diner, è sempre stato quello di scendere in campo un giorno con la maglia dei Thorns, ma la vita è andata diversamente e Will, cresciuto, si è trovato solo e costretto a fare la capra da consegna per pagare l’affitto a un criceto che non smette di fare figli.
Sabato ore 18.00 – 20.15
Domenica ore 18.00 – 20.45
Lavoreremo da grandi
Regia di Antonio Albanese
Con Antonio Albanese, Giuseppe Battiston, Nicola Rignanese, Niccolò Ferrero, Francesco Brandi, Marianna Folli, Claudia Stecher, Chiara Pazzaglia
(Commedia, durata 91 min.)
Umberto ha dilapidato i soldi del padre e continua ad immaginarsi grande musicista, ma partorisce solo creazioni sonore cacofoniche. Ha due ex mogli che l’hanno sfruttato e ora lo detestano, e due figli: Toni, che entra ed esce di prigione, dalla prima moglie, e la malmostosa Giulia dalla seconda. Beppe fa l’idraulico e abita con una mamma asfissiante, è innamorato della cugina poliziotta che non lo degna di uno sguardo e bersagliato dalle chiamate notturne di una cliente impaziente. Gigi contava sull’eredità di una zia facoltosa, ma lei gli ha lasciato solo parrucche e trucchi, che lui indossa per protesta, ubriacandosi e ingerendo pillole.
Una notte, mentre trasportano Gigi in stato semicomatoso, Umberto, Beppe e Toni (sotto misura cautelare in vista dell’ennesimo processo, questa volta per truffa ai danni del Fisco) fanno un incidente del quale dovranno affrontare le conseguenze, dando il via ad una catena di equivoci e di sorprese atte a sconvolgere la loro vita senza direzione.
Recensioni tratte da mymovies.it