Raccolta funghi, due giorni di divieti a settimana nel territorio comunale di Pescia fino al 31 ottobre
Il sindaco di Pescia Riccardo Franchi ha annunciato quella che presenta come “una buona notizia per Pescia e per la tutela del territorio”. La Regione Toscana ha accolto la richiesta presentata dall’amministrazione comunale, e ha istituito, su tutto il territorio di Pescia, alcune importanti limitazioni alla raccolta dei funghi. “L’obiettivo – spiega il primo cittadino – è quello di salvaguardare l’ecosistema forestale, perché difendere l’ambiente e i nostri boschi significa difendere e preservare il patrimonio naturale della città”.
Il divieto sarà in vigore fino al prossimo 31 ottobre e, l’anno prossimo, dal 30 giugno al 31 ottobre, con le seguenti modulazioni: il venerdì sarà vietata la raccolta dei funghi a tutti, mentre al martedì il divieto sarà valido soltanto per i non residenti sul territorio comunale. Saranno previste eccezioni alla regola unicamente per permettere lo svolgimento di attività scientifiche e didattiche.
“È una misura che abbiamo richiesto per affrontare alcune criticità concrete – spiega Franchi – limitare l’eccessivo afflusso di raccoglitori, il sovraffollamento della viabilità, i rischi per l’ambiente boschivo e il pericolo di incendi. Inoltre, non dobbiamo dimenticare come il divieto, così come sottolineato anche dalla Regione Toscana, possa anche costituire un efficace strumento per contrastare la diffusione della peste suina nella nostra montagna, malattia che, voglio ricordare, non è trasmissibile dagli animali all’uomo, ma che può mettere in seria difficoltà tutti gli operatori della filiera legata all’allevamento del maiale. Anche per questo motivo – conclude – voglio ringraziare la Regione Toscana per aver accolto la nostra richiesta, oltre a tutti gli operatori del nostro Comune e, soprattutto, l’assessore Giacomo Ghilardi, al fianco del quale ho lavorato per arrivare a questo risultato”.