Pages Navigation Menu

Le notizie della tua città

Una conferenza in Comune su “1600 anni di storia della Casata Montecatini”

Una conferenza in Comune su “1600 anni di storia della Casata Montecatini”

Pubblico con grande piacere il saluto che la Marchesa Maria Luisa Montecatini ha voluto lasciare alla nostra città in occasione della sua visita. La conferenza tenutasi nella Sala del Consiglio Comunale ha contribuito a sollevare il velo sulla storia del nostro territorio intorno all’anno Mille, facendo emergere vicende affascinanti e ancora poco conosciute. Restano numerosi misteri da approfondire, come l’esatta ubicazione del castello dei Lambardi di Maona. L’Archivio storico della famiglia Montecatini è ancora in fase di studio e siamo fiduciosi che possa riservarci nuove e preziose testimonianze sulla storia della nostra città e del territorio. Alla Marchesa Maria Luisa Montecatini rivolgiamo il nostro più sentito ringraziamento e un affettuoso saluto, con la certezza che questa sia soltanto la prima di una lunga serie di visite a Montecatini Terme.

“Abbiamo celebrato 1.600 anni di storia della mia famiglia, la Casata Montecatini. E poter vivere questo momento a Montecatini, nella terra dove tutto ebbe inizio, è stato profondamente emozionante. Camminare nei luoghi dei nostri antenati, sentire nuovamente il nostro cognome qui e farlo accompagnata dai miei figli ha trasformato la storia in presente. Grazie ai montecatinesi per ogni abbraccio, ogni parola e ogni gesto d’affetto. Ci avete fatto sentire che questo viaggio non era semplicemente un ritorno in un luogo, ma un ritorno alle nostre radici. Il mio ringraziamento va al Comune di Montecatini Terme, al suo sindaco, Claudio Del Rosso e alla vicesindaca Jessica Zucconi; alla Pro Loco Montecatini Alto e alla sua presidente Paola Galassi, agli storici Roberto Pinochi, Bruna Rossi e Bruno Ialuna; e, di cuore, per la loro accoglienza, gentilezza e cortesia, a Eugenio Pancioli dell’Hotel Tamerici, a Giovanni Biondi dell’Hotel Biondi, alle famiglie Lenzi e Sabatini del Ristorante La Torre di Montecatini Alto, alla Funicolare e alle Terme di Montecatini, e a tutte le persone che ci hanno accompagnato e accolto durante questi giorni. Un ringraziamento del tutto speciale va a Marcello Bartoli, che ha reso possibile tutto questo. Per aver organizzato e seguito ogni cosa con una dedizione straordinaria, per essere stato sempre presente e per averci accompagnato in ogni momento di questo viaggio. Senza di lui, tutto questo non sarebbe stato lo stesso. Sono arrivata per ritrovare le mie radici e riparto con qualcosa di ancora più bello: la sensazione di essere tornata a casa.”

Articolo pubblicato dal quotidiano La Nazione il 20.08.2026

Mercoledì 19 agosto alle ore 10.30, nella Sala del Consiglio Comunale di Montecatini Terme si terrà la conferenza “1600 anni di storia della Casata Montecatini”. L’iniziativa è promossa dalla Pro-loco di Montecatini Alto con il patrocinio del Comune. I relatori saranno la Marchesa Maria Luisa Montecatini e Vicente Martinez-Galì.
Sarà un’ interessante occasione per conoscere una parte importante e poco nota della storia della nostra città e del territorio. Vi offriamo un’anticipazione alla conferenza scritta da uno dei relatori, Vicente Martinez-Galì.

“I Montecatini sono una famiglia nobile toscana di origine longobarda, effettivamente stabilita nella regione della Valdinievole. Discendenti di un ramo della dinastia reale Agilolfingia – che governò il Ducato di Baviera tra il 788 e il 550, e regnò sui Longobardi e l’Italia nel VII secolo–, raggiunsero potere e ricchezze durante il periodo post-carolingio.
Siamo certi che discendano da Pertarito (re dei Longobardi e d’Italia), attraverso Talerperiano, Asperto (fratello di Pereteo, capostipite della famiglia Farnese) e infine Teudegrimo I Lambardi di Montecatino (primo grande esponente della famiglia già come signori di Montecatino). Discendono quindi da Garibaldo I di Baviera (I Duca di Baviera) e originariamente da Godeoc, anche re dei Longobardi.
Dopo il fenomeno chiamato «incastellamento», i Conti Lambardi di Montecatino assicurarono e consolidarono il suo status e potere locale. Per secoli, convissero con altri feudatari, come i conti Guidi e i conti Alberti tra gli altri, con i quali ebbero costantemente scontri di frontiera. Furono signori della Maona, Montecatino, Castiglione Vecchio e Buggiano, tra altri territori, essendo il Castello e Borgo di Montecatino il bene più prezioso di tutti.

La famiglia Lambardi di Montecatino rimarrebbe una dinastia feudale fino al XIV secolo, quando nacquero i due rami cadetti dei Conti Montecatini di Lucca e i Conti Montecatini di Ferrara, essendo i conti Giovanni I e Dino I i fondatori, rispettivamente.
Dopo aver giurato fedeltà alla città di Lucca – come già fecero i suoi antenati– il conte Giovanni fu ammesso agli onori della città di Lucca e gli fu concessa la cittadinanza Lucchese, a lui e a tutti i suoi discendenti. Come famiglia patrizia, i Conti poi Marchesi Montecatini intervennero in modo permanente nel governo della Repubblica di Lucca, Principato di Lucca e Ducato di Lucca, avendo occupato le cariche pubbliche di Ambasciatore, Gonfaloniero, Capo della Repubblica, Anziano, Senatore e Ciamberlano. Queste cariche pubbliche le armonizzarono con le loro attività del commercio della seta, delle miniere di ferro e della banca.
D’altra parte, il Conte Dino andò a Ferrara, dove si stabilì nella Corte del Marchese Obizzo VII, che per la sua gran stima gli concesse la cittadinanza ferrarense e lo nominò Giudice dei Savi della città di Ferrara nel 1352. I Conti Montecatini di Ferrara ricevettero grandi privilegi da Venceslao di Luxemburgo, che concesse loro il titolo di Conte Palatino e la proprietà vitalizia del Castello e Borgo di Montecatino, la metà per loro e l’altra metà per i Conti Montecatini di Lucca. Questi privilegi furono riconosciuti e confermati dall’Imperatore Leopoldo I d’Asburgo, che nominò loro anche Magnati d’Ungheria. A Ferrara, occuparono le cariche pubbliche più prestigiose nella Corte Estense, arrivando ad essere una delle famiglie più prossime ai Duchi Sovrani. Furono inoltre chiamati alla Corte di Roma, dove contarono sull’amicizia di diversi Papi, come Bonifazio IX, Clemente VIII e Urbano VIII. 

È proprio per ordine imperiale di Venceslao di Lussemburgo e Leopoldo I d’Asburgo (mai annullato, contestato né formalmente riprovato) che ancora oggi la famiglia Montecatini conserva il diritto storico di considerarsi legittimamente conti e signori di Montecatino, intendendo per Castello, Borgo e, in definitiva, il territorio storico di Montecatino, avendo conservato fino ai giorni nostri il titolo onorifico di Conti di Montecatino in Val di Nievole. Come curiosità, conserviamo i diplomi originali di entrambi i monarchi nell’archivio di famiglia a Lucca e anche copie digitalizzate. In definitiva, la mia carissima Marchesa Maria Luisa (e i nostri figli legittimi) conservano ininterrottamente nel loro sangue, per linea paterno-filiale dal XIV secolo, il diritto e l’onore di essere signori di quella che un tempo fu l’origine dell’attuale città di Montecatini Terme.
Per quanto riguarda il periodo che le interessa in modo particolare, disponiamo anche di documentazione originale (anche digitalizzata), conservata nell’archivio dell’Arcidiocesi di Lucca (gentilmente condivisa con me dall’Arcivescovo Castellani) risalente all’epoca di Anselmo Vescovo, Bonifacio III di Canossa o sua figlia Matilde (curiosamente, amante segreta del conte Ildebrando I Lambardi di Maona, come già sapete, antenato della marchesa Maria Luisa).

Riteniamo – conclude Vicente Martinez-Galì – che sarebbe molto interessante instaurare un rapporto diretto e continuativo con il comune di Montecatini Terme, il suo municipio e gli storici locali e regionali. In questo modo, potremmo condividere e confrontare informazioni da entrambe le parti ed i cittadini montecatinesi potrebbero conoscere la marchesa Maria Luisa e la sua famiglia, discendenti dei fondatori della loro città, che portano nel suo sangue e nel suo cognome e che continuano ad essere storicamente e onorificamente gli attuali signori e conti di Montecatino, oggi Montecatini-Terme”.

2 Comments

  1. B sera qui il conte Leonardo ALAEDIN Clerici proprietario à LOPPEGLIA della villa malpigli già Montecatini nel xiv secolo , posizione super à à castella dí 2300 mq oggi ritornare allo
    Splendors dell Arcadia è dell accademia degli oscuri ( coruscznt ACCMA mi oscuro accendendobi Carboni ardenti). Purtroppo ho visto in ritardo vostro evento del 19 agosto oggi . Sarei molto Felice conoscere là famiglia Montecatini . Là mia dí origine lombarda conti è Marchesi Clerici ( Milano è Castiglione Olona 1358 ) ha portato con me là collezione è musei drl grande genio riformatore dell snimace lingua ITSLIANA FT MARINETTI ( 1876-1944)!di cui dono etede filologo è direttore drl
    Musei MUSA FTM archivi è biblioteca drl 500 platonico italiani Romano ottomano è le insegne del grande rivoluzionario GENERALE BONAPARTE ( con oggetti diretti dell imperators in villa clerici TRIKLINEA à LOPPEGLIA) Lucca . Sarei molto interessanti poter incontrare specialista è studioso dei Montecatini à cui sì deve l immensa è nobile costituzione romana della mia villa , sarei molto interessanti cinsultare archivi è consigli per valorizzare questo aspetto lucchese è ferrarese veramente unico dí villa castella . Cordialmente conte clerici

  2. Cottatto con il conte clerici proprietario villa clerici già malpigli à LOPPEGLIA dai Montecstini per incontro importante è nuovi studi .

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *