La scomparsa di Peppino Di Capri, protagonista di tanti concerti di successo a Montecatini Terme
L’11 luglio 2026 ci ha lasciato Peppino Di Capri (all’anagrafe Giuseppe Faiella). Il cantautore e pianista si è spento a 86 anni nella sua amata Capri, lascia un patrimonio musicale che ha attraversato oltre sessant’anni di storia italiana e fatto innamorare milioni di coppie.
Anche a Montecatini era di casa con i suoi concerti al Kursaal e al Gambrinus. Inigo Cortesi e Osvaldo Tognozzi lo inserivano di diritto nel cartellone dei loro locali, perché Peppino Di Capri con le sue canzoni faceva sognare e richiamava un folto pubblico di ammiratori. Il cantante si esibì anche alle Panteraie.
Il 3 maggio del 1961 si sposò in Versilia con la modella Roberta Stoppa e il ricevimento delle nozze fu fatto alla Bussola, il locale dei suoi grandi successi targati Sergio Bernardini. Peppino dedicò alla moglie il brano Roberta, che fu un grande successo. Dalla loro unione nacque Igor ma la storia finì presto e Peppino si risposò nel 1978 con Giuliana Gagliardi.

La carriera
A sei anni Peppino di Capri inizia a studiare pianoforte, trasformando il talento naturale mostrato da bambino in una preparazione sempre più solida. Le prime esperienze dal vivo arrivano nel 1953, quando, insieme all’amico Ettore Falconieri, detto Bebè, batterista, si esibisce nei night club di Capri, come il Number Two, e della vicina Ischia, al Rangio Fellone. Il duo si fa conoscere con il nome di Duo Caprese.
a svolta arriva nel 1956 con la vittoria a Primo Applauso, celebre programma della Rai dedicato ai giovani talenti. Due anni più tardi, nel 1958, Peppino amplia il progetto musicale fondando insieme a Pino Amenta, Mario Cenci e Gabriele Varano il gruppo Capri Boys, ispirato alle band rock americane che in quegli anni stavano rivoluzionando la musica internazionale. Trasferitisi a Milano con l’obiettivo di conquistare il grande pubblico, il gruppo cambia nome in Peppino di Capri e i suoi Rockers, dando così inizio alla carriera che lo consacrerà come uno dei protagonisti della musica leggera italiana.
Nel 1961, a 22 anni sposa Roberta Stoppa, una giovane modella torinese incontrata due anni prima in un locale di Ischia, il suo primo amore che gli dà ispirazione per quel brano omonimo che sarà uno dei suoi più grandi successi.
Nel giugno 1965 con il suo gruppo fa da spalla alle esibizioni italiane dei Beatles, insieme con gruppi come i New Dada e Fausto Leali, e alcuni mesi dopo incide la versione italiana di Girl, celebre successo dei quattro di Liverpool tratto dall’album Rubber Soul. Nello stesso anno incide una canzone in sette differenti lingue: Melancolie, che ha un buon successo specie all’estero.
Il rapporto inizia a vacillare sul finire degli anni 60, mentre anche la sua carriera ha una battuta d’arresto. Nel 1970 nasce il primo e unico figlio della coppia Igor, ma i due si lasciano poco dopo.
Matrimonio finito, le case discografiche che gli voltano le spalle, tutto sembra perduto fino all’incontro con Giuliana Gagliardi, una giovane studentessa napoletana di biologia che insieme all’amico Bebé lo guida verso una rinascita artistica, con la fondazione della sua casa discografica. Dopo aver ingaggiato Franco Califano per comporre Un grande amore e niente più, Peppino vince per la prima volta il Festival di Sanremo nel 1973.
Alla fine del 1973 pubblica Champagne, brano scritto da Mimmo Di Francia con testo di Depsa e Iodice, destinato a trasformarsi nel più grande classico del suo repertorio e in un successo di respiro internazionale. Il trionfo della canzone, unito alla partecipazione a Canzonissima, lo riporta ai vertici della musica italiana dopo un periodo difficile.
Sul fronte privato, nel 1978 sposa Giuliana Gagliardi, che resterà al suo fianco fino alla scomparsa nel 2019. Dal loro matrimonio nascono due figli, Edoardo, venuto al mondo nel 1981, e Dario, nato nel 1986.
Tre anni dopo, nel 1976, conquistò nuovamente il Festival di Sanremo con Non lo faccio più, confermandosi tra gli artisti più amati della musica italiana. Negli anni successivi continuò a incidere dischi e a partecipare alle principali trasmissioni televisive e a numerose edizioni del Festival di Sanremo con brani come Il sognatore, E mo’ e mo’, Evviva Maria e Favola blues.
Sul piano personale, dopo la fine del matrimonio con Roberta Stoppa, nel 1978 sposò Giuliana Gagliardi, dalla quale ebbe due figli, Edoardo e Dario, che si aggiunsero al primogenito Igor, nato dal primo matrimonio. Nel 1977 fu anche coinvolto in un grave incidente stradale in Sicilia, dal quale riuscì a salvarsi.
Negli anni Novanta e Duemila ha continuato a esibirsi dal vivo e a pubblicare nuovi lavori, festeggiando nel 1998 i quarant’anni di carriera con lo speciale televisivo Champagne, Di Capri di più trasmesso su Rai 1. Successivamente ha inciso album come Le donne amano (2008), Magnifique with Orchestra (2011) e L’acchiappasogni (2014), senza abbandonare l’attività concertistica. Si è cimentato anche come attore, prendendo parte a diverse produzioni cinematografiche e televisive.
Nel 2019 ha affrontato il dolore più grande della sua vita con la morte della moglie Giuliana Gagliardi, alla quale era legato da oltre quarant’anni. Negli anni successivi ha continuato a raccontare la propria storia attraverso la musica e, nel 2025, ha pubblicato l’autobiografia Un grande amore e niente più. La mia vita, la mia musica, i miei amori.