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La stagione all’Ippodromo Sesana entra nel vivo: il favorito Goodbye Kiss domina il Gran premio Nello Bellei

La stagione all’Ippodromo Sesana entra nel vivo: il favorito Goodbye Kiss domina il Gran premio Nello Bellei

All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme sabato sera di gala che metteva in scena il primo Gran Premio della stagione, la prova intitolata a Nello Bellei, uno dei driver che hanno fatto la storia dell’ippica italiana. La prova, riservata ai cavalli di 4 anni impegnati sul doppio chilometro, vedeva la vittoria del netto favorito della vigilia, Goodbye Kiss, che ripagava in pieno la fiducia degli scommettitori.
Affidato a Antonio Di Nardo, il cavallo di Alessandro Gocciadoro si è ritrovato al comando sull’errore di Gill Dorial e una volta in testa ha dominato tatticamente la corsa: il top driver campano ha concesso poco allo spettacolo, permettendosi con il suo allievo un primo chilometro in 1.19.1, ma poi il figlio di Nad Al Sheba ha legittimato la sua superiorità con un secondo chilometro percorso in progressiva accelerazione, che gli ha permesso di spegnere le ambizioni dei rivali e di spaziare a media di 1.14.7. Lo score del portacolori della Topo Armando Srl vanta adesso 15 successi in 21 uscite, e con quello di stasera ha messo nel proprio palmares il secondo Gr. 3 della carriera dopo il Gp Trinacria di questa primavera. Goelicher St è stato l’unico a provare a smuovere le acque: il cavallo di Mauro Baroncini si è avventurato in un oneroso percorso all’esterno, che però ha pagato a caro prezzo sul penultimo rettilineo, quando sull’accelerazione del vincitore è stato costretto ad alzare bandiera bianca. L’outsider Giove Dei Rum ha invece sfruttato al meglio la posizione in scia al vincitore per accaparrarsi un insperato secondo posto, precedendo Giorgia D’Esi che dopo corsa in corda ha sprintato bene in retta.
(da IppodromiSnai.it – Foto Rosellini)

Chi era Nello Bellei

Nello Bellei, indimenticato driver di trotto di origini modenesi, ma montecatinese di adozione, legato Scuderia Kyra di Scandicci, proprietaria di Sem e Scellino, e anche dei due vincitori del Derby italiano di trotto, Aprile e Steno, tanto per citare qualche nome.
Bellei (nella foto di Rosellini) in carriera ha vinto undici frustini d’oro grazie al maggior numero di vittorie conseguite in ogni singola stagione. Il testimone è passato al figlio Enrico, classe 1963, che dal 1982 ha iniziato la sua carriera da guidatore conquistando, come il padre, tante vittorie in pista. Nello Bellei si è spento a Montecatini Terme nel settembre del 2006.
Tornando al Gp 2026, intitolato dal 2007 a Nello Bellei (prima si chiamava Premio Dante Alighieri e proprio Nello vinse diverse edizioni), sono undici i cavalli di 4 anni candidati alla corsa di Gruppo 3, dotata di 35 mila euro, sulla distanza dei 2.040 metri e con partenza dall’autostart. 
Nel luglio 2025 la vittoria è andata a Fortunadrago Font, al suo terzo Gp in carriera dopo lo Stabile ad Aversa nel 2024 e il Firenze al Visarno ad inizio del 2025. Guidato da Carmine Piscuoglio, preparato da Marjo Natynky insieme a Enrico Bellei, felice di onorare la figura del padre in un Gran Premio che lo ha visto tante volte protagonista da driver. 
Scrive Martina Nerli su La Nazione: “Il legame di Nello con Montecatini va oltre i suoi undici frustini d’oro come dimostra la borchia in ottone della ’Walk of fame’ di Viale Verdi e il piazzale antistante l’ingresso del Sesana che riporta il nome ’Largo Nello Bellei’, entrambi fortemente voluti dal Comune come riconoscimento ad uno dei personaggi più celebri di Montecatini. Ma la storia in pratica non è mai finita perché negli ultimi quarant’anni il figlio Enrico, che ha ereditato testa e mani, tiene in alto il cognome e se fare qualcosa in più del babbo in questo sport sembrava impossibile, lui c’è riuscito”.

La stagione 2026

Tutto pronto all’ippodromo Sesana di Montecatini per dare il via ufficialmente alla centoundicesima stagione di corse. Sarà un’annata importante con l’aumento delle giornate di corse che, dalle 24 assegnate dal Masaf lo scorso ottobre, sono diventate 32 con la riassegnazione delle giornate saltate, a causa della chiusura, degli ippodromi di Follonica e Roma Capannelle. Le 32 giornate sono spalmate da mercoledì 1 aprile, giornata di apertura dell’impianto, a lunedì 12 ottobre.
Con la riapertura dei cancelli il 1 aprile si torna alla tradizione con i convegni di primavera, sono quattro gli appuntamenti di aprile e ben cinque quelli di maggio. Con il mese di giugno si entra nel vivo della stagione, il 13 infatti inizieranno delle corse in notturna. Niente male anche per quanto riguarda la dotazione per le corse ordinarie assegnata all’ippodromo Sesana: circa 1 milione e mezzo di stanziamento con una media di 46 mila euro a giornata.
Per quanto riguarda invece i gran premi le date da segnare sul calendario sono sempre tre, si inizia sabato 11 luglio il Gp Nello Bellei, prova di gruppo III per cavalli di quattro anni sulla distanza del doppio chilometro. Si prosegue domenica 19 luglio in cui va in scena il Gp Società Terme memorial Vivaldo Baldi, corsa riservata ai cavalli di tre anni sulla selettiva distanza dei 2040 metri.
Immancabile lo storico appuntamento di ferragosto con il 74° Città di Montecatini, corsa faro dell’estate termale con la prestigiosa dotazione di gruppo I quindi la più alta in Italia e un montepremi complessivo (due batterie e finalissima) di 132 mila euro.
Numeri importanti per l’ippica attuale ottenuti grazie a investimenti continui sull’impianto, lo scopo è quello di mantenere una posizione di rilievo nel panorama ippico italiano ma anche di offrire al pubblico una struttura piacevole da vivere per adulti e bambini mentre per gli addetti ai lavori una pista dove poter valorizzare al massimo i propri allievi.
Nelle ultime settimane è stata infatti sostituita completamente la sabbia in pista per garantire il giusto equilibrio tra morbidezza quindi confort e sicurezza per i cavalli e velocità, inoltre sono stati igienizzati e verniciati tutti i box in legno che ospitano i cavalli partenti. Oltre a questo tante piccole manutenzioni di routine.
L’ippica è ben lontana dai numeri degli anni d’oro, gli undici ippodromi che in questo 2026 hanno chiuso i cancelli sono lo specchio di uno sport forse destinato a finire ma con orgoglio possiamo dire che il Sesana regge e anche piuttosto bene continuando ad essere anche per il 2026 un fiore all’occhiello di Montecatini.

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