Montecatini Terme Unesco arti festival: domenica 5 maggio protagonista la Storia con Franco Cardini, Eugenio Giani, Daniela Ferrari e Riccardo Nencini
𝐒𝐞𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐚𝐫𝐭𝐞, 𝐬𝐜𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐧𝐞𝐥 𝐜𝐮𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐞𝐜𝐚𝐭𝐢𝐧𝐢 𝐓𝐞𝐫𝐦𝐞: dal 1° al 6 luglio, Montecatini Terme celebra il quinto anniversario del riconoscimento UNESCO con il 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐞𝐜𝐚𝐭𝐢𝐧𝐢 𝐓𝐞𝐫𝐦𝐞 𝐔𝐍𝐄𝐒𝐂𝐎 𝐀𝐫𝐭𝐢 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥.
Il Piazzale delle Terme Tettuccio si è trasformato in un palcoscenico a cielo aperto per sei serate da non perdere.
La Storia protagonista al Montecatini Terme Unesco Arti Festival domenica 5 luglio, alle ore 21.30 con il talk: “L’avventura dell’umanità, l’età dei cambiamenti radicali. Dalla follia di San Francesco ai signori del nuovo secolo”. Ospiti Franco Cardini, Eugenio Giani, Daniela Ferrari e Riccardo Nencini.
Il “Festival della Storia”, prima edizione nell’ambito del Montecatini Terme Unesco Arti Festival presenta un incontro con la grande Storia dal titolo ” L’avventura dell’umanità, l’età dei cambiamenti radicali. Dalla ‘follia’ di San Francesco ai ‘signori ‘ del nuovo secolo”.
Protagonisti della serata saranno lo storico Franco Cardini con il saggio ” Il tempo delle rivoluzioni “, la storica dell’arte Daniela Ferrari con “Avanguardia e ritorno all’ordine 1909 -1948 “; il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani con ” Politica e istituzioni nell’età contemporanea” e il presidente del Gabinetto Viesseux Riccardo Nencini con ” Dal vecchio al nuovo ordine mondiale”.
Nel programma vengono esaminati fatti, eventi e persone che il corso della storia l’hanno cambiato veramente. A cominciare da San Francesco, il povero tra i poveri, fino all’età contemporanea, dove grandi figure umane, donne ed uomini ci hanno fatto capire che serve una dose di follia e di eresia per poter contaminare le grandi folle e per poter creare con il talento e con la creatività qualche segno di grande novità.
Conduce la serata Simona Peselli, giornalista e direttore editoriale della rassegna “Acqua in bocca ma non troppo” che da nove stagioni si svolge all’interno dello stabilimento termale Tettuccio di Montecatini Terme ospitando celebri personaggi del mondo della cultura, dell’arte, della musica, del cinema, della storia, della politica e della medicina.
Durante la serata ci sarà la partecipazione straordinaria del soprano Serena Gamberoni accompagnata al pianoforte da Umberto Musso. Ingresso libero fino esaurimento posti.
Prenotazione e ritiro biglietti gratuiti per gli eventi dell’1, 2, 3, e 5 luglio disponibile presso la biglietteria del Teatro Verdi di Montecatini Terme, viale Verdi 45, Montecatini Terme | 0572 78903 | 349 527 3722 (Whatsapp) | biglietteria@teatroverdimontecatini.it
Nei giorni del festival il botteghino si sposta all’ingresso del piazzale Terme Tettuccio 2h prima dell’inizio dell’evento.
www.comune.montecatini-terme.pt.it – www.teatroverdimontecatini.it
Franco Cardini è uno dei più eminenti storici e medievisti italiani, noto per i suoi studi sulle Crociate, i pellegrinaggi e i rapporti tra Europa e Islam. Professore emerito di Storia medievale, ha insegnato all’Università di Firenze, all’Istituto Italiano di Scienze Umane (Scuola Normale Superiore di Pisa) e ha collaborato con importanti istituzioni internazionali.
Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, è appassionato di storia medievale e contemporanea e ha pubblicato numerosi saggi sulle vicende storiche della Toscana.
Daniela Ferrari, storica dell’arte, è curatrice del Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto. I suoi interessi vertono principalmente sull’arte italiana del XX e XXI secolo. Riccardo Nencini, politico, storico, scrittore. Autore di saggi e romanzi storici, ha vinto il Premio Selezione Bancarella Sport con Il giallo e il rosa.
Annullato il concerto della PFM
L’organizzazione informa che, per motivi di salute di Patrick Djivas e Flavio Premoli, il concerto della PFM inizialmente previsto per domani, sabato 4 luglio, in Piazza Tettuccio a Montecatini Terme (Pistoia) è stato annullato.
È possibile richiedere il rimborso del biglietto entro e non oltre il giorno 4 agosto secondo le modalità previste dal circuito di vendita.
I “Carmine Burana” del Maggio Fiorentino
Venerdì 3 luglio, alle ore 20.30 una lezione di musica di Michele dall’Ongaro anticipa il concerto che sarà trasmesso in diretta su Radio Rai 3. Sul grande palco del Piazzale delle Terme Tettuccio il Maggio Musicale Fiorentino presenta i “Carmina Burana”.
Intanto, si informa che, per motivi di salute di Patrick Djivas e Flavio Premoli, il concerto della PFM inizialmente previsto per domani, sabato 4 luglio, in Piazza Tettuccio a Montecatini Terme (Pistoia) è stato annullato.
È possibile richiedere il rimborso del biglietto entro e non oltre il giorno 4 agosto secondo le modalità previste dal circuito di vendita.
Tornando alla serata con il Maggio: una speciale lezione di musica con Michele dall’Ongaro: il noto compositore e presidente del Rossini Opera Festival racconterà il rapporto speciale della città con i grandi musicisti della nostra storia. Verdi, Mascagni, Rossini, Leoncavallo, Puccini hanno nelle loro vite soggiornato per lunghi periodi nella città dell’acqua dove sono stati composti brani importanti del loro repertorio. Il maestro li ripercorrerà con aneddoti ed esempi musicali.
Alle ore 21.30 il Teatro del Maggio Fiorentino presenta una versione essenziale e potente dei Carmina Burana.
L’esecuzione, diretta dal maestro Lorenzo Fratini, sarà affidata alle percussioni, ai pianoforti e a tre voci soliste, con il coro composto, per l’occasione, dalle voci adulte insieme alle voci bianche dell’Accademia del Maggio. La direttrice del coro di voci bianche è Sara Matteucci. Sul palco la soprano Aloisia de Nardis, il tenore Marco Ciaponi e il baritono Roberto De Candia.
Così dichiara il Maggio: “La proposta che presentiamo quest’anno ci permette di dare spazio dopo l’Orchestra a un’altra eccellenza del nostro Teatro, il Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretto dal maestro Lorenzo Fratini che, senza falsa modestia, è una compagine considerata fra le migliori a livello internazionale.
Seconda serata: Radio3Scienza e Concita De Gregorio
Giovedì 2 luglio, alle ore 19.45 Speciale Radio3Scienza- Pianeta acqua
L’oro blu, sempre piu’ conteso, sempre piu’ prezioso
ore 21.00 spettacolo “La cura” di Concita De Gregorio con la cantautrice Erica Mou
Prima serata con i ballerini della Scala
Martedì 30 giugno, alle ore 18.00, presso il bar delle Terme Tettuccio, un incontro aperto alla cittadinanza per conoscere da vicino il Montecatini Terme UNESCO Arti Festival, la nuova manifestazione promossa dal Comune di Montecatini Terme in occasione del quinto anniversario del riconoscimento UNESCO della città. Istituzioni, partner culturali e protagonisti del festival incontreranno la città per presentare il progetto, illustrarne gli obiettivi e condividere il percorso che ha portato alla costruzione di una manifestazione che intende valorizzare Montecatini Terme come luogo di cultura, arte e confronto sui temi della contemporaneità, da cinque anni inserita nella lista Unesco delle undici Great Spa Towns of Europe.
Ad aprire l’incontro sarà il sindaco Claudio Del Rosso. Interverranno inoltre Florinda Fiamma, giornalista e conduttrice di Rai Radio3, Simona Peselli, giornalista e curatrice del Festival della Storia, Matteo Cardelli, direttore del Nuovo Teatro Verdi di Montecatini, che organizza i due concerti collaterali al festival: la PFM e Tony Hadley, insieme all’Accademia del Teatro alla Scala, con il maestro Frédéric Olivieri e con Giovanni Verona, segretario artistico del Maggio Musicale Fiorentino, partner artistici della manifestazione.«Invito tutta la cittadinanza a partecipare a questo momento di incontro e condivisione – dichiara il sindaco Claudio Del Rosso –. Il Montecatini Terme UNESCO Arti Festival rappresenta molto più di una rassegna di eventi: è un progetto culturale che nasce dalla volontà di valorizzare il riconoscimento UNESCO ottenuto dalla nostra città e di trasformarlo in un’opportunità concreta di crescita, visibilità e partecipazione.
Con questo evento inaugurale vogliamo coinvolgere la comunità perché il valore di questo festival risiede anche nella sua dimensione pubblica e condivisa. Vogliamo raccontare ai cittadini il lavoro svolto, illustrare le idee che hanno guidato il progetto e mostrare come il patrimonio UNESCO possa diventare un motore di sviluppo culturale, turistico ed economico. Con questo festival vogliamo affermare una visione della città capace di coniugare tradizione e innovazione, memoria e contemporaneità, offrendo occasioni di incontro, riflessione e crescita per tutta la comunità».
Martedì 30 giugno, ore 18.00, al Bar storico delle Terme Tettuccio, Montecatini Terme intervengono: il sindaco Claudio Del Rosso insieme ai partner artistici:maestro Frédéeric Olivieri, Accademia della Scala, Florinda Fiamma, giornalista e conduttrice Rai Radio 3, Giovanni Verona, segretario artistico del Maggio Musicale Fiorentino, Simona Peselli, giornalista curatrice Festival della Storia e Matteo Cardelli, direttore Nuovo Teatro Verdi.
Il 1° luglio 2026, la Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala inaugura il Montecatini Unesco Arti Festival. Sotto la guida di Frédéric Olivieri, i giovani talenti dell’istituzione milanese si esibiranno nel Piazzale delle Terme Tettuccio. La manifestazione, che proseguirà fino al 5 luglio, celebra il quinto anniversario del riconoscimento Unesco della città termale, valorizzandone la storicità come luogo d’incontro tra benessere, espressione culturale e visioni future.
Il programma della serata evidenzia la versatilità tecnica e l’espressività degli allievi attraverso un percorso che unisce il fulgore del virtuosismo ottocentesco di Paquita alle visioni contemporanee di Mauro Bigonzetti e Shahar Binyamini, strutturando un fluido passaggio tra accademismo e sperimentazione.
Il classicismo formale di Paquita
Ad aprire la scena sarà una Suite dal Divertissement di Paquita, caposaldo del repertorio tardo-romantico. Rimontata dai docenti Tatiana Nikonova e Leonid Nikonov sulla celebre versione firmata da Marius Petipa nel 1881 (su musiche di Ludwig Minkus), la coreografia è un banco di prova fondamentale per la danza classica, spesso presentata in forma autonoma proprio per la sua complessità tecnica.
Nella Spagna d’epoca napoleonica, l’intreccio del balletto segue le peripezie della giovane gitana Paquita che, scoperta la propria estrazione nobiliare, potrà infine coronare il suo amore con l’ufficiale Lucien d’Hervilly.
Il Divertissement in cui spicca il Gran Pas – articolato in Entrée, Adagio, Variation après l’Adagio, Variazioni e Coda – richiede agli interpreti principali un rigoroso controllo geometrico e una solida maturità interpretativa. Il passo a due dei protagonisti si inserisce con armonia tra le complesse simmetrie disegnate dalle quattordici ballerine del corpo di ballo, per poi culminare in una vibrante Coda finale. Qui, tra brillanti piqués taquetés e impeccabili fouettés en tournant, gli allievi restituiscono intatta la spettacolarità e la pulizia formale della grande tradizione accademica.
L’energia e l’ironia di Rossini Cards
Il fulcro della serata vira verso la danza contemporanea con estratti da Rossini Cards di Mauro Bigonzetti, ripreso per l’occasione da Paola Vismara e Walter Madau. Creato nel 2004, il pezzo esalta la plasticità e la reattività dei danzatori, traducendo la partitura di Gioachino Rossini in un mosaico di immagini in perenne movimento: alternanze di linee pure, prese audaci e tensioni corporee che sfociano in una prorompente vitalità. La sequenza coreografica si sviluppa inizialmente sulle note dell’Andante dalla Sonata n. 2 in La minore per archi, specchio sonoro di un assolo femminile dai tratti spezzati e vibranti; a seguire, l’Allegro della medesima Sonata accompagna un terzetto fitto di incastri ritmici e spettacolari elevazioni. Quindi, un secondo assolo femminile sulle punte, rapido e di millimetrica precisione, danzato sul Prélude fugassé (tratto dai Péchés de vieillesse). Dopo un ironico intermezzo che omaggia la nota passione gastronomica del compositore pesarese, si chiude sull’Ouverture de La gazza ladra: un travolgente crescendo rossiniano interpretato dall’intero organico in giacca, pantaloni e basco nero, capace di liberare sul palco una straordinaria forza cinetica.
La ritualità ipnotica di Bolero X
A suggellare la serata sarà l’ultima novità entrata nel repertorio della Scuola: Bolero X di Shahar Binyamini, qui ripreso da Walter Madau. Binyamini, figura di spedizione della nuova coreografia israeliana ed ex interprete della Batsheva Dance Company, ha sviluppato una ricerca originale (collaborando anche con il Weizmann Institute for Science per indagare i punti di contatto tra dinamica dei corpi e scienza), firmando un’opera dalla forte impronta rituale e primitiva.
Sulla celeberrima e ossessiva architettura musicale del Bolero di Maurice Ravel, il coreografo dispone sul palco una trentina di allievi. Il focus si sposta sulla profonda connessione del gruppo: i corpi si muovono all’unisono attraverso torsioni, spirali e tensioni continue, generando nello spazio una serie di configurazioni geometriche in costante evoluzione e di forte impatto visivo.
Questo il programma della manifestazione:
1 luglio 2026, ore 21.30 – Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala
Dalla Suite dal Divertissement di Paquita, a Rossini Cards di Mauro Bigonzetti, fino al Bolero X di Shahar Binyamini;
2 luglio 2026 ore 19.45 Speciale Radio3Scienza- Pianeta acqua
L’oro blu, sempre più conteso, sempre più prezioso
ore 21.00 “La cura” di Concita De Gregorio, con la cantautrice Erica Mou
3 luglio 2026, ore 21.30 – Maggio Musicale Fiorentino
Carmina Burana di Carl Orff che sarà trasmessa in diretta su Rai Radio3 e introdotta da una lezione del compositore e musicologo Michele Dall’Ogaro su “Montecatini capitale della musica” (ore 20.30).
L’esecuzione, diretta dal maestro Lorenzo Fratini sarà affidata alle percussioni, ai pianoforti e a tre voci soliste, con il coro composto, per l’occasione, dalle voci adulte insieme alle voci bianche dell’Accademia del Maggio.
5 luglio 2026, ore 21.30 – “L’avventura dell’umanità, l’età dei cambiamenti radicali. Dalla follia di San Francesco ai signori del nuovo secolo”.Il programma prevede l’intervento dello storico Franco Cardini con il saggio “Il tempo delle rivoluzioni”, della storica dell’arte Daniela Ferrari con “Avanguardia e ritorno all’ordine 1909 – 1948”, del presidente della Regione Eugenio Giani con “Politica e istituzioni nell’età contemporanea”, e di Riccardo Nencini con “Dal vecchio al nuovo ordine mondiale”.
Ad accompagnare il festival, due grandi eventi musicali
Il 4 e il 6 luglio alle ore 21.30 nel piazzale delle Terme Tettuccio, il Teatro Verdi di Montecatini presenta due appuntamenti dedicati alla musica leggera. Il 4 luglio la PFM porta sul palco “Doppia Traccia”, un viaggio musicale tra i grandi successi della band e lo storico sodalizio artistico con Fabrizio De André.
Lunedì 6 luglio Tony Hadley, ex frontman degli Spandau Ballet, insieme alla Fabulous TH Band, nel tour “An Englishman in Italy”, presenta i brani del nuovo album rock accanto ai grandi successi che hanno segnato la sua carriera internazionale.
I due concerti sono in prevendita sul circuito TicketOne.
INFO
Prenotazione e ritiro biglietti gratuiti Montecatini Terme Unesco Arti Festival disponibile presso la biglietteria del Teatro Verdi di Montecatini Terme, viale Verdi 45, Montecatini Terme | 0572 78903 | 349 527 3722 (Whatsapp) | biglietteria@teatroverdimontecatini.it
Nei giorni del festival il botteghino si sposta all’ingresso del piazzale Terme Tettuccio 2h prima dell’inizio dell’evento.
www.comune.montecatini-terme.pt.it – www.teatroverdimontecatini.it