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“Montecatini Jazz Festival”, una città conquistata dal jazz: domenica 13 settembre il gran finale con Federico Malaman

“Montecatini Jazz Festival”, una città conquistata dal jazz: domenica 13 settembre il gran finale con Federico Malaman

Il Montecatini Jazz Festival, in programma dal 9 al 13 settembre, porta il jazz nel cuore della città. Un appuntamento promosso dal Comune di Montecatini Terme e da Officine della Cultura che, dopo il positivo esordio dello scorso anno, si presenta con un progetto ancora più articolato: non soltanto cinque concerti, ma una vera esperienza musicale diffusa, capace di coinvolgere il pubblico, i musicisti, i giovani e diversi luoghi della città.
Cinque giorni di musica, incontri, formazione e una città che ha dimostrato di amare il jazz. Il Montecatini Jazz Festival si prepara al gran finale di domenica 13 settembre, dopo un’edizione che, già prima dell’ultima giornata, consegna un risultato importante sul piano artistico e della partecipazione.
Nemmeno il maltempo, che ha segnato le prime due giornate, ha fermato il pubblico. Il Festival ha progressivamente conquistato Montecatini, trasformandola in un grande spazio musicale diffuso: dai concerti con Gegè Telesforo, Splanky Big Band, Danilo Rea e Stefano Di Battista alla musica nelle strade, fino alle jam session proseguite fino a notte inoltrata.
Street band nel centro cittadino fino a mezzanotte e jam session fino all’una, con musicisti, pubblico e giovani partecipanti ai workshop protagonisti di un clima di condivisione che rappresenta una delle cifre più riuscite della seconda edizione.
Grande soddisfazione anche per il Montecatini Jazz Workshop, che ha coinvolto 28 giovani musicisti provenienti da tutta Italia. Tre giornate di studio, musica d’insieme, improvvisazione e confronto con docenti e protagonisti del Festival, trasformando Montecatini anche in un luogo di formazione e incontro fra generazioni.
Il progetto promosso dal Comune di Montecatini Terme e da Officine della Cultura conferma così la propria identità: non una semplice successione di concerti, ma un festival capace di entrare nella città e di far dialogare grandi artisti, giovani talenti, pubblico e territorio.
Domenica 13 settembre l’ultima giornata partirà già dalla mattina con le lezioni del workshop, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30. Prima del concerto serale sarà poi il momento degli allievi, chiamati a portare sul palco il lavoro sviluppato durante questi giorni.
Alle 21.15 in Piazza del Popolo, a ingresso libero, il gran finale sarà affidato al Federico Malaman Trio: Federico Malaman al basso elettrico e contrabbasso, Leo Dalla Cort al pianoforte e Maxx Furian alla batteria. Tecnica, groove, improvvisazione ed energia per uno dei musicisti italiani più apprezzati anche sulla scena internazionale.
E il Festival non finirà con l’ultima nota del palco principale. Dalle 23 le strade del centro saranno invase dalla P-Funking Band, marching band di oltre dieci musicisti tra ottoni e percussioni, con una miscela esplosiva di funk, soul, disco, hip hop, rhythm’n’blues e jazz.
Un’ultima notte di musica per salutare un Festival che, alla sua seconda edizione, ha già mostrato di essere diventato qualcosa di più di un appuntamento in calendario: per cinque giorni Montecatini ha vissuto, incontrato e suonato jazz.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero

I precedenti concerti


Venerdì 11 settembre il Festival entra nel vivo: al via i workshop dedicati ai giovani musicisti. Alle 21.15 il concerto del Danilo Rea Trio. Poi Dixie Brothers e jam session fino a tarda sera.
Dopo le prime due serate, venerdì prendono il via i workshop del Festival, che coinvolgeranno circa 25 giovani musicisti provenienti da tutta Italia in un percorso di formazione e condivisione. Un tassello fondamentale del progetto Montecatini Jazz Festival, nato con l’obiettivo di mettere in relazione artisti affermati e nuove generazioni e di fare della città, per cinque giorni, un vero laboratorio musicale.
Il momento più atteso della giornata sarà alle 21.15 in Piazza del Popolo, dove salirà sul palco Danilo Rea, uno dei pianisti italiani più apprezzati a livello internazionale, insieme a Massimo Moriconi al contrabbasso e Giovanni Colasanti alla batteria.
Il Danilo Rea Trio porterà a Montecatini un dialogo musicale aperto e imprevedibile, nel quale l’improvvisazione diventa lo strumento per rileggere e trasformare grandi pagine della canzone italiana e del pop internazionale. Un viaggio senza confini rigidi, affidato alla sensibilità e alla straordinaria capacità di Rea di reinventare ogni brano attraverso il linguaggio del jazz.
Secondo il programma e le attuali previsioni meteorologiche, il concerto si terrà regolarmente all’aperto in Piazza del Popolo. L’ingresso è libero.
Ma venerdì il jazz non terminerà con il concerto principale. Dalle 23 le strade del saranno animate dai Dixie Brothers, mentre nei locali cittadini prenderanno vita le jam session che si svolgeranno a Montecatini Alto, aperte dai docenti dei workshop e pensate anche come occasione per gli allievi e per gli altri musicisti di incontrarsi e suonare insieme.
È proprio questa dimensione diffusa a caratterizzare la seconda edizione del Montecatini Jazz Festival: la musica esce dal palcoscenico, attraversa la città e crea occasioni di incontro tra grandi artisti, giovani talenti e pubblico.
Il Festival proseguirà fino a domenica 13 settembre, con Stefano Di Battista, Federico Malaman e numerosi altri appuntamenti. Tutti gli eventi sono a ingresso libero.
Il festival è promosso dal Comune di Montecatini Terme e da Officine della Cultura.

A causa delle previsioni meteo avverse, questa sera, giovedì 10 settembre, il concerto si terrà al Cenacolo della Basilica di Santa Maria Assunta. Invariati orario e ingresso libero.
A causa delle previsioni meteorologiche avverse, il concerto della Splanky Big Band, in programma questa sera, giovedì 10 settembre, nell’ambito della seconda edizione del Montecatini Jazz Festival, viene trasferito da Piazza del Popolo al Cenacolo della Basilica di Santa Maria Assunta, a pochi passi dalla piazza.
Restano invariati l’orario di inizio, fissato alle 21.15, e l’ingresso libero.
Protagonista della seconda serata del Festival sarà dunque la Splanky Big Band, formazione che porta sul palco tutta l’energia e il fascino delle grandi orchestre jazz. Il suo repertorio attraversa la storia dello swing dagli anni Trenta e Quaranta ai grandi songbook americani, con brani resi celebri da voci come Frank Sinatra, Ella Fitzgerald e Diane Schuur, aprendosi poi alle sonorità sudamericane e del latin jazz e alle grandi colonne sonore swing e jazz del cinema.

Dopo il successo della serata inaugurale con Gegè Telesforo e Jazz Radio, il Montecatini Jazz Festival prosegue quindi regolarmente il proprio programma, adattandosi alle condizioni meteorologiche e garantendo al pubblico la possibilità di assistere anche al secondo appuntamento della manifestazione. Il Festival continuerà fino a domenica 13 settembre con Danilo Rea, Stefano Di Battista e Federico Malaman e con concerti diffusi e jam session.
Il primo segnale della crescita del festival arriva proprio dalla formazione e dalla didattica.  Sono 25 i giovani musicisti, provenienti da tutta Italia, che hanno scelto di partecipare al Montecatini Jazz Workshop, tre giorni di studio e confronto dal venerdì alla domenica insieme a sei giovani docenti già affermati sulla scena jazzistica nazionale. Musica d’insieme, improvvisazione, perfezionamento tecnico e ascolto saranno al centro di un percorso che vuole offrire ai partecipanti non soltanto strumenti musicali, ma soprattutto un’occasione concreta di incontro e di crescita.
A rendere particolare il progetto è anche il rapporto diretto tra formazione e spettacolo. 
Gli allievi avranno infatti la possibilità di incontrare Stefano Di Battista, Danilo Rea e Federico Malaman, confrontandosi con alcuni dei protagonisti del cartellone prima che salgano sul palco. Un dialogo tra generazioni che rappresenta uno degli elementi distintivi del festival: il jazz non soltanto da ascoltare, ma da vivere, studiare e condividere.
E proprio questa idea di un festival che non si esaurisce nei concerti serali sarà una delle caratteristiche della seconda edizione. Dal venerdì alla domenica, al termine degli spettacoli di piazza del Popolo, la musica continuerà in altri spazi della città con il dopo-festival: street band, concerti itineranti e soprattutto jam session aperte ai musicisti del workshop e a tutti coloro che vorranno salire sul palco.
Un appuntamento che coinvolgerà anche Montecatini Alto, ampliando la geografia del festival e rafforzando quella dimensione diffusa che è parte integrante del progetto. 
L’obiettivo è trasformare per alcuni giorni la città in un unico grande spazio musicale, facendo incontrare il pubblico dei concerti, i musicisti professionisti, gli studenti e le realtà del territorio.
Sul palco principale, in piazza del Popolo, si alterneranno dal 9 al 13 settembre GeGè Telesforo, Splanky Big Band, Danilo Rea Trio, Stefano Di Battista Quartet e Federico Malaman Trio. 
A causa delle avverse condizioni meteorologiche previste per la serata di oggi, mercoledì 9 settembre, il concerto di Gegè Telesforo, evento di apertura della seconda edizione del Montecatini Jazz Festival, si terrà al Teatro Verdi di Montecatini Terme, anziché in piazza del Popolo.
Restano invariati l’orario di inizio, alle 21.15, e l’ingresso gratuito. Telesforo porterà sul palco “Jazz Radio”, accompagnato da Vittorio Solimene al pianoforte, Francesco Fratini alla tromba, Lorenzo Simoni al sax alto, Giulio Scianatico al contrabbasso e Valerio Vantaggio alla batteria. Il maltempo cambia dunque soltanto il luogo: la musica non si ferma e il Montecatini Jazz Festival apre regolarmente questa sera al Teatro Verdi.
Cinque serate, cinque proposte diverse, unite dalla qualità artistica e dalla volontà di costruire un festival riconoscibile e capace di crescere nel tempo.  «Il festival sta iniziando a mostrare quello che volevamo costruire fin dall’inizio – sottolinea Luca Baldini, direttore artistico del Montecatini Jazz Festival e di Officine della Cultura –. I numeri del workshop ci dicono che esiste una nuova generazione di musicisti che ha voglia di incontrarsi, studiare e suonare. Per questo abbiamo voluto mettere in relazione i giovani con i grandi artisti del cartellone e fare delle jam session uno spazio realmente aperto. È questa, per noi, l’idea di festival: non soltanto assistere a un concerto, ma creare una comunità intorno alla musica».
Il Montecatini Jazz Festival 2026 è un progetto del Comune di Montecatini Terme e di Officine della Cultura.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero.

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