“Italia Film Fedic” a Montecatini Terme: ecco tutti i vincitori della 76a edizione del Festival
Si è conclusa con la cerimonia di premiazione al Cinema Imperiale di Montecatini Terme la 76ª edizione di Italia Film Fedic – Mostra del Cinema Breve, in programma dal 3 al 7 giugno 2026.
Sabato 6 giugno il festival ha assegnato premi e riconoscimenti alle opere e agli autori protagonisti di un’edizione ricca di proiezioni, incontri, sezioni competitive ed eventi collaterali, confermando la vocazione storica della Fedic nella promozione del cinema breve, dei cineclub, degli autori indipendenti e delle nuove generazioni di filmmaker.
L’edizione 2026 ha proposto un programma articolato, con 55 cortometraggi, 17 Paesi rappresentati, quattro sezioni competitive e uno spazio tematico dedicato ai 50 anni di Rocky, il film che ha trasformato il pugile interpretato da Sylvester Stallone in un’icona del cinema mondiale e la boxe in una potente metafora di resistenza, riscatto e superamento del limite.
Il Premio Fedic World è stato assegnato a Rochelle di Tom Furniss, dalla Nuova Zelanda. Il film affronta in modo brillante e umano il tema del lutto, con grande sensibilità narrativa, riuscendo a bilanciare ironia e intensità emotiva. Un racconto originale e coinvolgente, dedicato alla guarigione, alla salute mentale e all’amicizia, arricchito dalla forza carismatica dei protagonisti.
Il Premio Fedic Club è andato a Una questione di cuore di Alessandro Zonin, film con finalità sociali che non si limita al proprio messaggio, ma punta anche sull’intrattenimento, su immagini curate e su una recitazione efficace. Una nuova nascita, un eroe sconosciuto e un po’ di mistero compongono un’opera capace di unire impegno e racconto.
Per la sezione Fedic Club è stata inoltre assegnata una menzione speciale a La paura dei numeri di Mauro John Capece, per l’audacia visiva e narrativa con cui mette in scena un universo autistico ossessivo e temporalmente sdoppiato, ricco di riferimenti artistici e cinematografici.
Il Premio Fedic Italia è stato attribuito a Sante di Valeria Gaudieri, per la capacità di delineare con sensibilità la complessa fioritura dell’identità femminile e il drammatico cortocircuito tra i dogmi della purezza e la nascita del desiderio autentico. Un intimo racconto di formazione che indaga il senso di colpa storicamente imposto sul corpo delle donne.
Per il Premio Fedic Scuola, i riconoscimenti sono stati assegnati a tre opere: per la Sezione Autori Fedic, premio a Bullissimi di Alessandro Zaffanella; per la Sezione Scuole di Cinema, premio a Oltre la collina di Andrea Maddalena Bernardi; per la Sezione Istituti scolastici, premio a Futuro di Amedeo Carlo Capitanelli e Pietro Ciavattini.

Tra i momenti più significativi della serata, il conferimento del Premio alla carriera 2026 al regista e sceneggiatore britannico Peter Chelsom, autore di film di successo internazionale come Serendipity, Shall We Dance, The Mighty, The Space Between Us e Hannah Montana: The Movie. Fedic ha voluto rendere omaggio alla sensibilità, all’originalità e al tocco romantico che hanno contraddistinto il suo percorso artistico, capace di unire cinema popolare, respiro internazionale e attenzione profonda per i personaggi e le relazioni umane.
Il Premio Tonino Valerii è stato assegnato a Paolo Strippoli, per la capacità e il coraggio di affrontare un genere non facile, ma di grande impatto e di forte riflesso sociale, superando l’idea di cinema di nicchia. Il suo percorso autoriale si distingue per un timbro originale, riconoscibile e di respiro internazionale, che lo colloca tra i protagonisti più interessanti della nuova corrente autoriale italiana.
Il Premio Fedeltà è stato conferito a Mario Ciampolini, per il costante impegno nella ricerca realizzativa e per una lunga attività che lo ha portato ad affermarsi nell’ambito del cinema amatoriale. Con questo riconoscimento, Fedic celebra una delle sue massime espressioni autoriali e un percorso segnato da passione, continuità e profondo legame con la vita associativa dei cineclub.
La 76ª edizione di Italia Film Fedic ha confermato ancora una volta la capacità del festival di tenere insieme memoria e contemporaneità, tradizione cineamatoriale e nuovi linguaggi, valorizzando il cortometraggio come spazio di sperimentazione, racconto e confronto.
Montecatini Terme ha ospitato per cinque giorni autori, studenti, cineclub, ospiti internazionali e pubblico, in un’edizione che ha rinnovato il ruolo di Italia Film Fedic come luogo di incontro e promozione del cinema breve italiano e internazionale.
PALMARÈS 76° ITALIA FILM FEDIC – MOSTRA DEL CINEMA BREVE
Premio Fedic World
Rochelle di Tom Furniss – Nuova Zelanda
Premio Fedic Club
Una questione di cuore di Alessandro Zonin
Menzione speciale Fedic Club
La paura dei numeri di Mauro John Capece
Premio Fedic Italia
Sante di Valeria Gaudieri
Premio Fedic Scuola – Sezione Autori Fedic
Bullissimi di Alessandro Zaffanella
Premio Fedic Scuola – Sezione Scuole di Cinema
Oltre la collina di Andrea Maddalena Bernardi
Premio Fedic Scuola – Sezione Istituti scolastici
Futuro di Amedeo Carlo Capitanelli e Pietro Ciavattini
Premio alla carriera 2026
Peter Chelsom
Premio Tonino Valerii
Paolo Strippoli
Premio Fedeltà
Mario Ciampolini
Info e aggiornamenti: www.italiafilmfedic.blogspot.com
Verso il gran finale
Sarà il regista e sceneggiatore britannico Peter Chelsom a ricevere il Premio alla carriera 2026 di Italia Film Fedic – Mostra del Cinema Breve, in programma a Montecatini Terme dal 3 al 7 giugno 2026.
Il riconoscimento sarà consegnato sabato 6 giugno al Cinema Imperiale, nel corso della 76ª edizione del festival, che anche quest’anno conferma la propria vocazione di luogo d’incontro tra memoria cinematografica, cinema indipendente, autori emergenti e grandi protagonisti della scena internazionale.
Con questo premio, Italia Film Fedic rende omaggio a un autore capace di attraversare generi, registri e cinematografie diverse, mantenendo sempre uno sguardo personale e riconoscibile. Peter Chelsom ha costruito una carriera internazionale muovendosi tra cinema d’autore, commedia, racconto sentimentale e grande produzione hollywoodiana, firmando film che hanno raggiunto pubblici molto ampi senza rinunciare a una forte attenzione per i personaggi, le emozioni e le relazioni umane.
Nato a Blackpool, nel Regno Unito, Chelsom si è formato inizialmente come attore, lavorando anche per prestigiose istituzioni teatrali britanniche, prima di affermarsi come regista e sceneggiatore. Dopo gli esordi con opere apprezzate dalla critica, ha diretto titoli entrati nell’immaginario del cinema internazionale come Serendipity, con John Cusack e Kate Beckinsale, Shall We Dance, con Richard Gere e Jennifer Lopez, The Mighty, con Sharon Stone e James Gandolfini, The Space Between Us, con Gary Oldman, e Hannah Montana: The Movie, con Miley Cyrus.
Accanto alla dimensione più popolare e hollywoodiana, Chelsom ha sempre conservato un legame profondo con un cinema più personale, alternativo e d’autore. Ne sono testimonianza film come Funny Bones, con Jerry Lewis e Lee Evans, e Hector and the Search for Happiness, con Simon Pegg, Rosamund Pike, Christopher Plummer, Jean Reno, Stellan Skarsgård e Toni Collette.
Negli ultimi anni il rapporto tra Peter Chelsom e l’Italia si è fatto ancora più stretto. Il regista ha infatti realizzato il film in lingua italiana Security, con Marco D’Amore, Ludovica Martino, Fabrizio Bentivoglio e Silvio Muccino, e A Sudden Case of Christmas, con Danny DeVito e Andie MacDowell. Una vicinanza artistica e produttiva che rende particolarmente significativo il conferimento del Premio alla carriera nell’ambito di un festival italiano storicamente attento al dialogo tra tradizione, ricerca e nuovi linguaggi.
Sabato 6 giugno, alle 17.30, Peter Chelsom sarà protagonista di un incontro con il pubblico al Cinema Imperiale di Montecatini Terme. A dialogare con lui sarà il critico cinematografico Carlo Griseri di Cinemaitaliano.info, in un appuntamento pensato per ripercorrere le tappe principali della sua carriera, il suo metodo di lavoro, il rapporto con gli attori e la capacità di tenere insieme industria, racconto popolare e sensibilità autoriale.
Il Premio alla carriera a Peter Chelsom si inserisce nel programma della 76ª edizione di Italia Film Fedic, che dal 1950 promuove il cinema breve e il lavoro dei cineclub, offrendo spazio agli autori Fedic, alle scuole, ai giovani filmmaker italiani e alla migliore produzione internazionale.
L’edizione 2026 propone un ricco palinsesto di proiezioni, incontri ed eventi collaterali, con 55 cortometraggi, 17 Paesi rappresentati, quattro sezioni competitive e una serie di appuntamenti dedicati alla memoria del cinema, alla formazione dello sguardo e alle contaminazioni tra linguaggi.
Omaggio ai 50 anni di Rocky
Montecatini Terme sale sul ring del cinema. Dal 3 al 7 giugno 2026 torna Italia Film Fedic – Mostra del Cinema Breve, giunta alla sua 76ª edizione, con un programma che intreccia memoria, ricerca, nuovi linguaggi e una suggestione speciale: il cinquantenario di Rocky, il film che ha trasformato la boxe in una delle più potenti metafore cinematografiche della resistenza, della fatica e del riscatto.
A cinquant’anni dall’uscita di Rocky, Italia Film Fedic rende omaggio al film che ha trasformato il pugile di Philadelphia in un’icona del cinema mondiale e ha consacrato Sylvester Stallone nell’immaginario collettivo.
Il festival, ospitato tra il Cinema Imperiale e l’Hotel Esplanade di Montecatini Terme, propone anche quest’anno un palinsesto ricco e articolato, confermando la vocazione storica della Fedic nel valorizzare il cinema breve, gli autori indipendenti, i cineclub e le nuove generazioni di filmmaker.
Il cuore tematico dell’edizione 2026, diretta da Gianluca Castellini, sarà proprio il rapporto tra cinema e pugilato. La boxe non solo come sport, ma come racconto dell’esistenza: il corpo che resiste, il limite da superare, la caduta e la possibilità di rialzarsi. In questa prospettiva nasce lo spazio dedicato a Rocky e alla “metafora del ring”, con una serie di appuntamenti che attraverseranno proiezioni, incontri e nuove formule di confronto con gli autori.
Sabato 6 giugno, al Cinema Imperiale, è in programma “Rocky. La metafora del Ring”, a cura di Gabriella Maldini, mentre domenica 7 giugno il tema sarà sviluppato anche attraverso Cinering, rassegna di cortometraggi dedicati al mondo della boxe. Tra i titoli in programma figurano opere provenienti da diversi Paesi, a conferma della forza universale di un immaginario che continua a parlare a pubblici e generazioni differenti.
Il ring diventa anche dispositivo narrativo e forma di dialogo. Con il Meetring, gli autori saranno chiamati a confrontarsi in un ring virtuale, tra domande e risposte, in una formula pensata per rendere l’incontro con il pubblico più diretto, dinamico e partecipato.
La 76ª edizione di Italia Film Fedic presenta 55 cortometraggi, di cui 31 nazionali e 24 internazionali, con 17 Paesi rappresentati. Quattro le sezioni competitive: Fedic Club, dedicata agli autori iscritti alla Federazione; Fedic Scuola, riservata ai film realizzati da studenti di scuole pubbliche e accademie cinematografiche; Fedic Italia, per gli autori italiani; e Fedic World, finestra sulla migliore produzione internazionale.
A valutare le opere in concorso sarà una giuria composta da Alfredo Baldi, Carlo Griseri, Roberto Lasagna e Davide Magnisi, chiamata ad assegnare i riconoscimenti della 76ª edizione e a valorizzare i lavori più significativi per qualità artistica, forza narrativa, originalità dello sguardo e capacità di interpretare i linguaggi del cinema breve contemporaneo.
Il programma conferma inoltre la vitalità della rete Fedic, con 19 cineclub rappresentati, e una varietà di linguaggi che comprende fiction, animazione e documentario. Un mosaico che tiene insieme la tradizione del cinema amatoriale e indipendente con le esperienze più contemporanee della produzione breve.
Tra gli appuntamenti più attesi, il Premio alla carriera 2026 assegnato al regista britannico Peter Chelsom, autore di film di grande successo internazionale come Serendipity, Shall We Dance, The Mighty, The Space Between Us e Hannah Montana: The Movie. Chelsom incontrerà il pubblico sabato 6 giugno al Cinema Imperiale, in dialogo con il critico cinematografico Carlo Griseri.
Madrina del festival sarà Milena Vukotic, presenza iconica del cinema e della televisione italiana, chiamata a rappresentare idealmente il legame tra memoria, eleganza e continuità artistica.
Accanto alle sezioni competitive, Italia Film Fedic proporrà numerosi eventi collaterali. Venerdì 5 giugno il saggista Bruno Grillo presenterà il volume “Fabrizi e Rossellini, un’amicizia sul set del Neorealismo”, dedicato al rapporto nato durante le riprese di Roma città aperta, capolavoro che compie ottant’anni. Nella stessa giornata è previsto l’incontro con lo scrittore e poeta Paul Vangelisti, protagonista di un appuntamento che intreccia letteratura, memoria e cinema.
Spazio anche alla Cineteca Fedic, con la presentazione di due opere di particolare valore documentario: “Gibba nella Cinecittà di cartone” di Beppe Rizzo, dedicato a uno dei pionieri del cartone animato italiano, e “Manicomi per impazzire” di Enrico Mengotti, documento raro e toccante sulla fine dell’istituzione manicomiale in Italia.
Non mancheranno le proposte rivolte ai più giovani, con la sezione Animare, dedicata ai cortometraggi animati, e uno sguardo sull’attualità internazionale attraverso Colpevoli, sezione tematica dedicata ai conflitti e alle ferite del presente.
«Abbiamo il dovere morale di proporre un buon festival»: il motto di Paolo Micalizzi, per anni co-direttore di Italia Film Fedic, continua idealmente ad accompagnare il cammino della manifestazione. Anche questa edizione è dedicata alla sua memoria e al suo modo di intendere il festival come luogo di incontro, ricerca e passione civile.
Italia Film Fedic conferma così la propria identità: non solo una vetrina per il cortometraggio, ma uno spazio in cui il cinema breve diventa strumento di conoscenza, confronto e comunità. Un festival capace di guardare al passato senza nostalgia e al futuro senza perdere il senso della propria storia.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, secondo gli orari indicati nel programma ufficiale.