Dopo oltre 20 anni tornerà a vivere l’ex clinica Quisisana a Montecatini Alto: diventerà una struttura sanitaria accreditata
Dopo oltre vent’anni di abbandono e chiusura, l’ex clinica Quisisana, uno degli immobili più belli e simbolici di Montecatini Alto, torna finalmente a nuova vita. Un risultato di grande rilievo per la città di Montecatini Terme, frutto di un percorso lungo e complesso che ha visto la collaborazione concreta tra pubblico e privato.
La società Alf Investment ha scelto di investire nel recupero del prestigioso complesso che diventerà una struttura accreditata secondo le normative regionali, con 100 posti complessivi, così articolati: 60 posti di RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale), 20 posti di RSD (Residenza Sanitaria per Disabili), 20 posti dedicati al recupero fisiologico e riabilitativo post-trauma.
L’operazione è stata possibile grazie al confronto e alla sinergia tra il Comune di Montecatini Terme, la Regione Toscana, la Società della Salute, la ASL Toscana Centro e il soggetto privato.
Si tratta di un intervento di altissimo valore sociale e sanitario, non solo per Montecatini Terme ma per l’intera Valdinievole, che potrà contare su nuovi servizi fondamentali per l’assistenza alle persone fragili e per il recupero funzionale dopo eventi traumatici.
“La società Alf Investment realizza strutture per anziani, creando luoghi per chi ha bisogno di assistenza – spiega il CEO della società, Fabrizio Schirru – Il progetto di Montecatini mi è particolarmente caro in quanto si tratta di dare anche nuova vita a una struttura simbolo della città che in passato già era stata una clinica e così adesso potrà riprendere la sua destinazione originaria”.
Il recupero dell’ex clinica Quisisana rappresenta anche un’importante operazione di rigenerazione urbana: quel luogo viene così restituito alla comunità e a Montecatini Alto, riportando vita, servizi e frequentazione in un’area di grande valore storico e paesaggistico.
“Il percorso non è stato semplice – spiega il sindaco Claudio Del Rosso – Ci sono stati momenti di difficoltà e fasi di stallo in cui sembrava che anche questo progetto non riuscisse a vedere la luce. Tuttavia, grazie a un confronto continuo, serio e costruttivo tra il Comune di Montecatini Terme, la Regione Toscana, la Società della Salute, la ASL Toscana Centro e il soggetto privato, è stato possibile superare ogni ostacolo. Un ringraziamento particolare va alla Giunta comunale, che si è impegnata con determinazione lungo tutto il percorso: il recupero della Quisisana era uno degli obiettivi strategici di questa Amministrazione, proprio perché simbolo di un luogo lasciato all’abbandono per troppo tempo. Un sentito ringraziamento va anche agli uffici comunali, che con competenza, professionalità e disponibilità hanno contribuito in maniera decisiva al buon esito del progetto. Desidero inoltre ringraziare la Presidente della Società della Salute, Simona De Caro, il Direttore della Società della Salute, dott. Stefano Lomi, per il lavoro svolto e la collaborazione costante, il Sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana, dott. Bernard Dika, il cui intervento è stato fondamentale in un momento particolarmente delicato del percorso. Il recupero dell’ex clinica Quisisana dimostra che, quando le istituzioni lavorano insieme con visione, responsabilità e spirito di collaborazione, anche i progetti più complessi possono diventare realtà concrete al servizio della comunità”.