Montecatini International Short Film Festival celebra cento anni di grande cinema il 24 giugno all’Imperiale
Prospettive future per la cooperazione internazionale nel settore audiovisivo, valorizzazione del nuovo cinema italiano e promozione della cultura “made in Italy” attraverso il linguaggio cinematografico: sono questi gli argomenti al centro dell’incontro che si è svolto venerdì 19 giugno presso la Camera dei Deputati, organizzato da Marcello Zeppi, presidente del MISFF – Montecatini International Short Film Festival.
L’appuntamento presso la sede istituzionale di via della Missione ha riunito rappresentanti delle istituzioni, direttori di festival, registi, produttori e operatori culturali provenienti da diverse realtà nazionali e internazionali, con l’obiettivo di rafforzare le collaborazioni tra festival, favorire la circolazione delle opere e degli autori e promuovere il cinema come strumento di dialogo tra culture e generazioni. Nel corso dell’evento sono stati presentati i progetti culturali e cinematografici promossi dal Montecatini International Short Film Festival e dai suoi partner: il Festival dei Tramonti e il network internazionale Cinetour, che conta 125 festival associati provenienti da 68 paesi differenti.
L’iniziativa è stata realizzata grazie alla Commissione Cultura della Camera dei Deputati con il sostegno di Regione Toscana, ENIT, Comune di Montecatini Terme, Cinetour e dei partner nazionali e internazionali coinvolti nei diversi progetti presentati.
Tra i protagonisti dell’evento Marcello Zeppi, presidente del Montecatini International Short Film Festival, Can Saraçoğlu, presidente del Comitato Internazionale Cinetour, e Fabio Cancelloni, Presidente del TIAFF – Trasimeno International Art Film Festival e del Festival dei Tramonti. Sono intervenuti inoltre la regista Roberta Mucci, Mario Mariani, autore, regista e produttore, Franco Mariotti, direttore artistico ed ideatore della rassegna cinematografica Primo Piano sull’Autore – Festival Pianeta Donna, Angelo Bassi, produttore e distributore, il produttore Claudio Bucci, direttore del festival Cinemagia Cinemadamare, Piernicola Mucci, fondatore di Riviera Film Production, il regista Marco Pollini, Daniele Urciuolo, direttore del Fara Film Festival, Virginia Barrett, presidente del festival Corti da Mare, e l’artista visivo Alberto Di Mauro.
L’incontro ha visto inoltre la partecipazione come special guest delle attrici Eleonora Pieroni – ambasciatrice nel mondo del MISFF e del Festival dei Tramonti – e Kateryna Fain, e l’annunciata presenza al Festival dei Tramonti sul Lago Trasimeno di Liliana Fiorelli.
«Il cinema è un grande veicolo di promozione e diplomazia culturale: presentare il ricco programma di attività del Montecatini International Short Film Festival alla Camera dei Deputati rappresenta il giusto riconoscimento del valore culturale di un progetto che da anni costruisce ponti tra l’Italia e il mondo. L’intensa attività internazionale, come dimostra la collaborazione con Cinetour, crea nuove opportunità per autori, registi e professionisti del settore, aiuta la promozione culturale dell’Italia nel mondo, promuove al tempo stesso la Regione Toscana, l’immagine e l’economia di Montecatini Terme, l’intero territorio, come luoghi di cultura, creatività e accoglienza» ha dichiarato Marcello Zeppi.
Il Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati Federico Mollicone, che ha promosso l’incontro, ha concluso i lavori dichiarando: «Come Commissione di Cultura sosteniamo da anni con convinzione le iniziative del Montecatini International Short Film Festival, che non si limitano a celebrare l’arte cinematografica bensì ne corrono la sfida più importante, cioè quella della cooperazione internazionale e del dialogo tra le diverse culture cinematografiche. Sapere che oggi, grazie al network Cinetour, sono rappresentati in questa stanza oltre 120 festival da ben 68 paesi è la dimostrazione di come il cinema sia un linguaggio davvero universale ma anche un formidabile strumento di diplomazia culturale capace di superare ogni confine nazionale».
UN NUOVO PREMIO A VENEZIA: IL MISFF LANCIA AIRONE DELLA LAGUNA
Nel corso dell’evento, Marcello Zeppi ha annunciato il lancio del nuovo premio speciale Airone della Laguna, in sinergia con Cinetour e Cinit – Cineforum Italiano e Associazione Montecatini Cinema Aps, dedicato alla osservazione delle opere presenti nella sezione Orizzonti della prossima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia: uno sguardo verso i film giudicati rappresentativi di nuove tendenze estetiche ed espressive del cinema mondiale, rivolto a registi esordienti, meno conosciuti o provenienti da cinematografie minori.
MONTECATINI TERME CELEBRA CENTO ANNI DI GRANDE CINEMA
Il percorso del Montecatini International Short Film Festival – che avrà il suo culmine con l’edizione 2026, in programma nel centro termale dal 2 all’8 novembre – proseguirà nei prossimi giorni con un nuovo appuntamento, aperto a tutti e a ingresso libero: mercoledì 24 giugno, alle ore 21, il Cinema Teatro Imperiale di Montecatini Terme ospiterà Cinema mon Amour, una serata speciale organizzata dal MISFF per celebrare il centenario del rapporto tra Montecatini Terme e il cinema. L’evento ripercorre cento anni di storia cinematografica della città: dalle visite delle star hollywoodiane Mary Pickford e Douglas Fairbanks negli anni Venti fino alle nuove generazioni del cinema italiano. Spazio al cinema del territorio e attenzione alle tematiche femminili con la première di Mai più silenzi, l’ultima opera della regista Roberta Mucci, presente in sala con il cast artistico del film.
Alla serata parteciperanno autori, scrittori, registi, produttori, distributori e rappresentanti di festival gemellati, tra cui Piernicola Mucci, Mario Mariani, Marco Pollini e Alberto Di Mauro.
Montecatini International Short Film Festival a Cannes
Il roadshow internazionale del Montecatini International Short Film Festival fa tappa al Festival di Cannes con il nuovo progetto MISFF IRS Book & Movie: dal libro al film, presentato nel corso un evento che si è svolto domenica 17 maggio al Hotel Barrière Le Majestic di Cannes, all’interno dell’Italian Pavilion, affollato per l’occasione da autori, scrittori, registi e professionisti del settore cinematografico e culturale provenienti da ogni parte del mondo.
Nel corso della serata Marcello Zeppi, presidente del MISFF, ha illustrato gli obiettivi dell’iniziativa, volta a creare una sinergia tra letteratura e cinema, favorendo il dialogo tra scrittori, produttori e registi e creando un ponte tra le opere narrative e l’approdo verso la produzione audiovisiva.
Presenti, tra gli ospiti d’onore, lo scrittore Emilio Iodice, il regista Mario Mariani, il produttore Piernicola Mucci, lo scrittore e regista Marco Pollini e il fotografo Alberto Di Mauro.
La serata è stata condotta dalla modella e attrice Polli Cannabis, madrina dell’edizione 2026 del Montecatini International Short Film Festival, in programma a Montecatini Terme dal 2 all’8 di novembre.
L’evento si è aperto con i saluti di Can Saraçoğlu, presidente del Comitato Internazionale di Cinetour – ente che riunisce festival cinematografici da tutto il mondo per rafforzare il dialogo tra i paesi, promuovere la tutela dell’ambiente e l’educazione delle nuove generazioni – che ha annunciato che Marcello Zeppi è il nuovo vicepresidente dell’associazione, chiamato a dare un nuovo indirizzo al Comitato Internazionale che si occupa di 125 festival associati, provenienti da 68 paesi differenti.
«Sono onorato dell’incarico conferitomi dal comitato esecutivo di Cinetour – dichiara Marcello Zeppi – che conferma l’importanza dell’impegno portato avanti da anni dal MISFF nello sviluppare nuovi modelli di internazionalizzazione e cooperazione tra festival cinematografici. Oggi, il nostro progetto MISFF IRS Book & Movie ha dato ulteriore conferma del ruolo del nostro festival come piattaforma culturale di livello internazionale, capace di mettere in dialogo cinema e letteratura nella prestigiosa cornice del Festival di Cannes».
Il progetto MISFF IRS Book & Movie ha acceso i riflettori sul rapporto sempre più stretto tra letteratura e linguaggio cinematografico: per l’occasione, lo scrittore Emilio Iodice ha annunciato che il suo bestseller internazionale Il mio soldato – Storia di un vero amore, una storia di amicizia e speranza ambientata nel corso della Seconda Guerra Mondiale, diventerà un film con una produzione hollywoodiana, attualmente in fase di sviluppo proprio a Cannes.
Un percorso già attraversato da L’Oratore, recentemente presentato all’European Film Market di Berlino; il lungometraggio, un inno alla resilienza e alla capacità di inseguire i propri sogni senza arrendersi, è diretto dal veronese Marco Pollini, che è anche l’autore dell’omonimo romanzo pubblicato nel 2021 da cui è tratto il film, e che ha raccontato al pubblico in sala la sua doppia testimonianza di regista e scrittore.
Il passaggio dalla carta stampata alla celluloide è anche quello che si appresta a fare I profeti: il saggio storico, presentato in anteprima nel corso dell’evento promosso dal MISFF, nasce da un lavoro di ricerca storica e documentale condotto dallo scrittore Gianni Maragno, con la direzione editoriale e creativa di Piernicola Mucci, ed è promosso e sviluppato da Riviera Film Production. L’opera racconta l’emigrazione lucana verso New York tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, intrecciando povertà, diaspora, identità, politica, ascesa sociale e nascita del crimine organizzato italoamericano attraverso figure storiche realmente esistite come Paul Kelly, Johnny Torrio, Leonard Covello e Vito Marcantonio, diventati protagonisti — nel bene e nel male — della costruzione dell’America moderna, tra cantieri, banche, processioni religiose, sindacati, lotte sociali e organizzazioni criminali. La pubblicazione ufficiale del saggio è prevista per l’autunno 2026 proprio durante il festival cinematografico di Montecatini Terme, partner del progetto.
Analogo destino per il progetto cinematografico presentato da Mario Mariani, il lungometraggio 2030 – Appartamento 101, in questo caso liberamente ispirato ad un’opera letteraria, 1984 di George Orwell, e prodotto da Cinematografia Firenze Produzioni: il regista fiorentino ha annunciato che le riprese sono già partite tra Pisa, Firenze, Roma, Bologna, Padova e Milano, Ginevra, Tokyo, Taiwan, Shanghai, Pechino e negli scenari suggestivi del Borneo, e che quindi entro l’anno il lavoro sarà pronto per la distribuzione.
Infine, spazio alla fotografia con la presentazione di en nico, il libro fotografico a cura di Alberto Di Mauro: un racconto per immagini attraverso frammenti, dettagli, e punti di vista originali realizzato nel corso dei tanti viaggi realizzati dall’autore, per lavoro – come un funzionario del Ministero degli Esteri – e per passione.