Sabato 7 novembre, l’Istituto storico Lucchese promuove il convegno “La comparazione sociale nell’età dello sviluppo”
Sabato 7 novembre 2026, alle ore 16:00 presso la Sala Soci di Coop Firenze in via Biscolla 48 – Massa e Cozzile si terrà la conferenza “La comparazione sociale nell’età dello sviluppo” che tratta dell’impatto che l’utilizzo dei social network ha sulla mente di bambini e adolescenti, soprattutto per quanto riguarda l’effetto del confronto tra il mondo virtuale mostrato dai social e il mondo reale.
La conferenza ha scopo divulgativo ed è indirizzata ad adolescenti, genitori ed insegnanti e si propone anche di fornire strumenti in grado di permettere un utilizzo dei social consapevole.
La conferenza, organizzata da Istituito Storico Lucchese – Sezione Storia e Storie al Femminile e da Soci Coop con la collaborazione delle Associazioni AMA Montecatini Terme ETS e GOOD Evolution 0-100 APS, ha un panel di relatori di estrema rilevanza sia in ambito di competenze tecnologiche che in ambito di competenze psicologiche e sociologiche.
Al termine delle esposizioni sarà dato ampio spazio alle domande. L’ingresso è libero.
Con l’avvento pervasivo della IA il mondo a cui si fa accesso attraverso i social, quasi sempre costruito a scopo pubblicitario, è sempre meno distinguibile dal mondo reale.
Mettiamoci nei panni di un bambino o di un adolescente che passa ore connesso ai social e bombardato di pubblicità è di contenuti che hanno sempre meno attinenza al mondo reale, cosa succede nella sua mente passando dalla realtà virtuale, spesso da Mulino Bianco, alla realtà reale meno perfetta e, in molti casi, problematica?
Cosa accade quando i ragazzi si mettono a confronto anche fisicamente con una realtà che propone standard spesso innaturali e irrealistici?
Cosa accade nella mente delle persone spinte dalla pubblicità sui social, e non solo, a identificarsi con il livello dei propri consumi quando si esce dalla bolla virtuale e ci si connette al mondo reale identificato da una sempre maggiore difficoltà economica per fasce sempre più vaste della popolazione?