“Acqua in bocca” ospita sabato 14 marzo al Tettuccio Marco Vichi e Leonardo Gori con i loro ultimi romanzi
Marco Vichi e Leonardo Gori saranno ospiti di “Acqua in bocca ma non troppo” sabato 14 marzo alle ore 17 nel salone Portoghesi dello stabilimento termale Tettuccio di Montecatini Terme.
Marco Vichi presenterà “Notti Nere” l’ultima avventura del commissario Bordelli.
Giugno 1970. Tutta l’Italia è seduta davanti al televisore per seguire le partite della Nazionale di calcio ai Mondiali in Messico, mentre i ragazzi, e soprattutto le ragazze, scendono in piazza per rivendicare i propri diritti, nel clima di protesta di quegli anni. Il mondo sta cambiando in fretta, pensa l’ex commissario Franco Bordelli, e ogni cambiamento si tira dietro un bel po’ di confusione. Adesso che è in pensione il tempo per pensare al passato – a sua madre, alla guerra, ai vecchi casi non risolti – non gli manca, ma fa anche tanti progetti per il futuro con la fidanzata Eleonora. Almeno finché il crimine non torna a bussare alla sua porta… Piras infatti, ormai prossimo a diventare commissario, lo coinvolge sempre nelle indagini, e adesso ci si mette pure il nuovo questore, che sembra proprio non poter fare a meno di lui. È come stare sospeso in un limbo tra il passato e il presente… il lavoro da sbirro e la pensione, i colpevoli da acciuffare e le passeggiate all’Impruneta. Ma il destino ha in serbo la più imprevedibile delle sorprese, e Bordelli non potrà tirarsi indietro.
Leonardo Gori presenta il romanzo “Il vento di giugno”.
Roma, 1946. La guerra è finita e l’Italia, sconfitta, è un Paese in ginocchio, che cerca una rinascita dopo anni di povertà, dolore e sangue. Arcieri è stato promosso maggiore, ma, come il resto della popolazione, ha perso la sua stabilità e non riesce a vedere un futuro radioso davanti a sé. Tutto si sta sgretolando: l’amore della sua vita, Elena, vuole emigrare, e nell’Ufficio I, che ha preso il posto del SIM, il Servizio segreto per cui lavora, è stato relegato a un ruolo marginale. Non è quindi così stupito quando il Comandante, suo ex capo estromesso tempo prima dal Servizio, lo recluta in via confidenziale per cercare di salvare ciò che resta dell’intelligence italiana, anch’essa uscita malconcia dalla guerra. Quella che all’inizio sembrava un’indagine informale si trasforma ben presto in un gioco pericoloso, pieno di insidie, dove sono coinvolti i due fronti alleati vittoriosi: da un lato americani e inglesi, dall’altro i russi, a contendersi in segreto le sorti dell’Italia. Arcieri dovrà giocarsi tutto, compresa la sua stessa sopravvivenza, per venirne a capo, alla vigilia del referendum popolare che cambierà le sorti del Paese, restituendogli la speranza in un futuro di democrazia.
Leonardo Gori ricostruisce con toni vividi e toccanti la desolante atmosfera di quei giorni drammatici, quando l’umanità stessa e la pietà sembravano perse, e vi cuce sopra l’avvincente trama di una spy story mozzafiato, con una straordinaria e originale femme fatale in un ruolo chiave.
Il bilancio 2025: 56 incontri e 65 ospiti famosi
Il 2025 di “Acqua in bocca ma non troppo” si era concluso con cinquantasei incontri e sessantacinque personaggi famosi. Un successo di pubblico e soddisfazione per gli organizzatori che hanno proposto dibattiti e conferenze capaci in otto anni di portare allo stabilimento termale Tettuccio di Montecatini Terme trecentosessanta personaggi di fama nazionale e internazionale. Fra tutti, per ben due volte il tenore Andrea Bocelli, che, con la moglie Veronica Berti, è anche il fondatore della ABF, fondazione creata “per aiutare le persone in difficoltà a causa di malattie, povertà, emarginazione sociale”.
In questi anni, la rassegna ideata e diretta dalla giornalista Simona Peselli ha proposto al pubblico ospiti di grande spessore: Angelo Branduardi, Albano Carrisi, Memo Remigi, Don Backy, Dario Baldan Bembo, Mario Lavezzi, scrittori e giornalisti come Aldo Cazzullo, Tony Capuozzo, Sigfrido Ranucci, Mauro Mazza, Daniele Capezzone, intellettuali come Giordano Bruno Guerri e Vittorio Sgarbi, luminari della medicina come Matteo Bassetti e Franco Mosca, storici come Franco Cardini, Riccardo Nencini, Daniela Ferrari, Eugenio Giani, Guido Vannini, Giovanni Curatola, Michele Nucciotti.
300 OSPITI IN SETTE EDIZIONI
“Carlo Conti invita Ofelia Passaponti a Sanremo !”. L’appello per il conduttore è partito direttamente dal palco dello stabilimento termale Tettuccio di Montecatini Terme durante l’evento di conclusione della settima edizione della rassegna “Acqua in bocca ma non troppo”. Un coro a più voci, capitanato da Marcello Cambi, lo storico addetto stampa del concorso di Miss Italia. “Mi sento pronta anche per questa esperienza e spero in una telefonata di Carlo Conti – ha esclamato Ofelia Passaponti, Miss Italia 2024 – . Intanto sto lavorando con passione nel programma di Amadeus e sto studiando recitazione”.
La vincitrice del concorso più famoso d’Italia è stata l’ospite numero 300 della rassegna “Acqua in bocca ma non troppo”. ” Abbiamo chiuso l’anno in bellezza nel vero senso della parola – commenta Simona Peselli, direttore editoriale della manifestazione -. Sono stati 12 mesi ricchi di ospiti interessanti che voglio ringraziare per la fiducia e l’ amicizia accordata”.
Allo stabilimento termale Tettuccio nel 2024 sono arrivati Walter Veltroni con il libro sui fratelli Kennedy, il conduttore di “Striscia la notizia” Cristiano Militello, la musicista Lina Gervasi. Spazio anche per il giornalismo d’inchiesta. “Il collega Sigrfrido Ranucci ha voluto presentare il suo ultimo libro – afferma Simona Peselli -. Dopo aver visitato lo stabilimento ha deciso di dedicare alcuni servizi di Report alla questione Terme di Montecatini”.
Per gli appassionati c’è stato spazio per la presentazione di testi storici insieme a Franco Cardini, Riccardo Nencini e il Presidente della Regione Eugenio Giani.
“A tu per tu con la violenza”, sette appuntamenti insieme ad Ilaria Bonuccelli per affrontare la violenza di genere e sulle donne, con protagonisti, vittime, parenti e legali.
Per celebrare i cento anni della morte del maestro Giacomo Puccini sono stati presentati i protagonisti del mondo della lirica partendo dalla scrittrice Rossella Martina, Francesco Libetta, Silvana Froli, Alberto Mattioli, Diego Fiorni, Alessandro Luongo, Giorgio Berrugi, Serena Farnocchia, Lucetta Bizzi, Giuseppe Acquaviva.
Ricordi della tivù degli anni ’60-70 con Loredana Ruffili. Tutti eventi con il patrocinio dell’assessorato alla cultura di Montecatini Terme e sostenuti da Esselunga.
C’è stato spazio per il sociale e la grande comicità con Paolo Ruffini. Sentimenti e ricordi struggenti con Luca Trapanese, l’unico single in Italia, padre di Alba, una bambina down che ha adottato nel 2018. Alessandra Mussolini con i ricordi di bambina e di un cognome pesante. C’è stato il cantante Don Backy, anche autore di successi per Mina e Adriano Celentano.
La celebrazione in ricordo del compositore Giancarlo Bigazzi, con la presenza di cantanti che hanno interpretato i suoi successi come Franco Simone, Cecille, Franco Fasano, Francesca Alotta, l’autore Rai Massimiliano Canè e Gianna Albini Bigazzi.
Un personaggio famoso nel mondo, probabilmente attualmente il cantante più conossciuto. “A settembre per la seconda volta è tornato come ospite di “Acqua in bocca ma non troppo” il maestro Andrea Bocelli – ricorda Simona Peselli – . La dimostrazione dell’amicizia e della stima reciproca fra noi e la famiglia Bocelli che dura da anni. Un regalo per la città e una piacevole sorpresa per i turisti presenti che estasiati hanno anche ascoltato il maestro che ha voluto cantare dal vivo al pianoforte”.
Il calendario della rassegna è stato presentato nella sala stampa della camera dei Deputati a Roma. ” Insieme all’onorevole Tiziana Nisini, che ringrazio per l’affetto che ripone nei nostri confronti- annuncia il direttore editoriale Simona Peselli – a gennaio racconteremo e illustreremo alla stampa il progetto per il 2025. Ci saranno 40 nuovi appuntamenti con ospiti illustri che si svolgeranno sempre all’interno dello stabilimento termale Tettuccio, gioiello artistico di Montecatini Terme. Gli eventi saranno sempre tutti con ingresso libero per il pubblico”.
Tanti auguri di buon Natale e buone feste. Speriamo di ricederVi presto!
Buone feste a tutti.Auguri!