Polizia municipale: sesso nel parco, sorpreso e denunciato; rimpatriato algerino senza permesso di soggiorno
E stato deferito all’Autorità Giudiziaria un uomo di Monsummano Terme sorpreso a fare sesso unitamente ad altro uomo nel parco demaniale nei pressi del complesso del tennis Torretta
Ma veniamo ai fatti, mentre la pattuglia di pronto intervento della Polizia Municipale impegnata nel controllo del territorio si trovava a transitare in pineta per la consueta attività di vigilanza, a garantire la sicurezza delle molte persone che approfittando della bella stagione sono intenti a fare camminate e a portare a giocare i propri bambini, l’attenzione veniva richiamata da una donna con due bambini che gesticolava e richiedeva l’intervento degli agenti.
La stessa raccontava che pochi istanti prima aveva assistito in pieno giorno a due uomini quasi nudi che erano intenti a fare sesso alla presenza di persone e bambini che giocavano.
Raccolte tutte le importanti segnalazioni si recavano nel luogo indicato dove erano ancora presenti i due uomini che corrispondevano alle caratteristiche descritte dalla donna e alla richiesta dei documenti per l’identificazione notavano che uno dei due aveva ancora le parti intime scoperte in quanto vedendosi avvicinare dagli agenti della Polizia Municipale avevano provveduto in tutta fretta a rivestirsi.
Accompagnati al Comando e raccolte le prove da parte dei testimoni, veniva denunciato all’Autorità giudiziaria per il reato previsto e punito dall’art.527 del codice penale e rischia fino a 3 anni di reclusione.
Il Comandante Domenico Gatto afferma: “Anche in questo caso le segnalazioni dei cittadini hanno portato all’identificazione dell’autore di reati, per questo esorto i cittadini a segnalarci qualsiasi comportamento inusuale per consentirci di sanzionare tutti i comportamenti che attentano alla sicurezza e alla vivibilità della nostra città”.
Inoltre, la Polizia Municipale ha intensificato i servizi nelle aree del territorio con maggior afflusso di persone per contrastare eventuali fenomeni di degrado e venditori abusivi per garantire di trascorrere serene passeggiate di cittadini e turisti.
In tale contesto è stato notato aggirarsi nella centrale Via Don Minzoni un uomo di etnia nord africana che con fare sospetto e guardingo passeggiava guardandosi sempre alle spalle e osservando tutte le persone che gli passavano a fianco. Dopo averlo seguito e osservato i suoi movimenti è stato deciso di fermarlo per identificarlo e fare i dovuti accertamenti.
Lo stesso alla presenza della Polizia Municipale ha iniziato a dare subito segni di nervosismo ed ha cercato di allontanarsi per evitare il controllo e omettendo di fornire le generalità. Immediatamente veniva fermato dagli operatori ed essendo privo di documenti personali veniva accompagnato negli Uffici di Via del Salsero per i dovuti accertamenti.
All’uomo venivano chieste spiegazioni per conoscere le motivazioni che lo avevano portato a Montecatini e lo stesso riferiva che lo avevano fatto scendere dal treno perché privo di biglietto e che era intenzionato a raggiungere Ventimiglia.
Successivamente veniva compiutamente identificato in un 37enne di origini algerine privo di permesso di soggiorno sul territorio Italiano e con numerosi precedenti penali a suo carico gravava l’ordine di espulsione dal territorio italiano, di quanto sopra accertato veniva informata l’Autorità Giudiziaria
Di seguito l’uomo veniva trattenuto per fare tutti gli accertamenti necessari per analizzare la sua posizione sul territorio italiano e pertanto dopo il rituale fotosegnalamento e gli atti previsti dalla normativa vigente nella mattinata di giovedì scorso si è attivata la Questura di Pistoia che ha emesso l’ordine di espulsione dal Territorio nazionale provvedendo inoltre ad accompagnarlo al Centro Accoglienza di Roma dove verrà definitivamente espulso dal territorio italiano e diretto nel paese di origine.
Fonte: Polizia municipale Montecatini Terme