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Catarsini al Museo civico “Moca” ultimi giorni per la mostra già visitata da circa 1400 persone

Catarsini al Museo civico “Moca” ultimi giorni per la mostra già visitata da circa 1400 persone

Sono già circa 1400 i visitatori della mostra Il Novecento di Catarsini. Dalla macchia alla macchina, allestita dallo scorso 15 novembre al Mo.C.A. – Montecatini Terme Contemporary Art – spazio espositivo dedicato all’arte moderna e contemporanea situato all’interno del Palazzo Comunale della città termale.
Infatti c’è tempo fino al domenica 15 febbraio per non perdere la quarta tappa (dopo Firenze, Viareggio e Pisa) dell’esposizione itinerante a cura della Fondazione Alfredo Catarsini 1899 ETS, il cui progetto espositivo è promosso e realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Montecatini Terme.
«Viva soddisfazione e gioia per aver esser riusciti a realizzare questa mostra – afferma Beatrice Chelli, Vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Montecatini Terme –, nella quale ho creduto sin dall’inizio e per la quale ringrazio Elena Martinelli, Presidente della Fondazione Alfredo Catarsini 1899, per averla proposta all’Amministrazione. E alla fine i numeri e l’impatto che ha avuto, mi hanno dato ragione. Perché la mostra è stata visitata da un un folto pubblico, ha interessato in tutti i suoi aspetti e alla fine è risultata molto apprezzata. Ha raggiunto anche degli obiettivi, come l’accessibilità per le persone con disabilità, che oltre a essere una priorità sociale, è anche un obiettivo dei siti Unesco, di cui Montecatini fa parte da cinque anni. Lo scorso 3 dicembre, giornata internazionale per la disabilità, abbiamo permesso ai ragazzi delle nostre scuole di visitare la mostra e di comprendere che cosa significa avere un handicap, vivendo un’esperienza unica di cui ancora parlano. L’esposizione si è rivelata particolarmente originale perché in genere alle persone con disabilità visiva è preclusa la possibilità di visitarle; invece in questo caso si sono sperimentate valide metodiche per poter fruire della cultura in maniera alternativa. E per l’ultima conferenza organizzata a fine gennaio nell’ambito della mostra, cui ha partecipato un gruppo di non vedenti della sezione UIC di Pistoia – ha concluso Chelli –, l’Amministrazione ringrazia la Fondazione Catarsini per aver dato modo di sensibilizzare le persone su questo tema fornendo una mostra diversa da solito, non solo per i contenuti culturali, ma anche per il valore del messaggio che con essa è stato proposto».
In tanti hanno potuto conoscere più approfonditamente e apprezzare l’opera di Alfredo Catarsini – artista viareggino che ha operato durante tutto l’arco del Novecento – anche perché la mostra ha proposto 66 opere (47 dipinti e 19 opere di grafica) – raffiguranti paesaggi, darsene, marine, cantieri, ritratti, nature morte e ben 11 autoritratti – realizzate tra gli anni ’30 e gli anni ’80 del Novecento per raccontare il cammino artistico di Alfredo Catarsini. Vero e proprio “regalo” al pubblico di Montecatini Terme, sono state due opere praticamente inedite provenienti dalla collezione privata della Famiglia Pazzaglia di Montecatini Terme – un Veliero all’ormeggiodel 1958 e un curioso, piccolo Autoritratto con gli occhiali da soledel periodo 1955-1960 – che in tutte queste settimane hanno aiutato a comprendere meglio l’arte di Catarsini.
Inoltre, parallelamente alla mostra – allestita al piano terra dell’attuale Municipio di Montecatini Terme che nel 1918 fu impreziosito dalle tempere murali dall’artista fiorentino Galileo Chini – si sono svolte tre conferenze che hanno approfondito vari temi: nella prima, dedicata all’Atelier Catarsini di Viareggio e gli studi d’artista in Toscana, per i loro interventi furono applaudite le storiche dell’arte Lucia Mannini e Gloria Chiarini; nella seconda, a parlare del percorso artistico dell’Artista viareggino nella Toscana del Novecento, presero la parola per la prima volta a Montecatini Terme Cristina Acidini (Presidente dell’Accademia delle arti del Disegno di Firenze) e Stefano Casciu (Direttore regionale Musei nazionali Toscana); infine al terzo incontro dedicato proprio all’accessibilità dei luoghi di culturale per le persone con disabilità fisica e sensoriale, a fine gennaio sono intervenuti Paola Olivieri(socia UICI e vice presidente provinciale I.Ri.Fo.R. sezioni di Lucca, membro del Comitato scientifico Fondazione Catarsini responsabile progetto ‘L’arte accessibile per tutti’), Anna Soffici (Funzionaria per i Servizi educativi della Direzione Regionale Musei nazionali della Toscana) e Paolo Pestelli (consigliere del Centro studi turistici Firenze e direttore della cooperativa Cristoforo TEC) e un gruppo di associati dell’UICI Pistoia guidati dal Presidente, Virgilio Rapanelli.
Infatti sin dal 2022 la Fondazione Catarsini si è posta all’avanguardia nella rimozione delle barriere che impediscono il godimento del bene culturale alle persone con disabilità visiva attraverso metodiche messe a punto grazie alle esperienze maturate “sul campo”. Con risultati esaltanti che inducono all’ottimismo e incentivano l’azione.
Così l’allestimento dell’ambiente che fino al 15 febbraio ospita le opere di Alfredo Catarsini nel Municipio di Montecatini Terme è stato pensato per essere visitato anche da persone con disabilità visiva, che possono esplorarlo in autonomia e al proprio ritmo. L’accessibilità è garantita da descrizioni audio (in italiano e inglese), adattate per chi non vede, a cui si accede tramite codici QR con il proprio smartphone.

La mostra Catarsini aperta fino al 15 febbraio

Prosegue con successo al Mo.C.A. – Montecatini Terme Contemporary Art – spazio espositivo dedicato all’arte moderna e contemporanea situato all’interno del Palazzo Comunale della città termale toscana – la mostra Il Novecento di Catarsini. Dalla macchia alla macchina, quarta tappa (dopo Firenze, Viareggio e Pisa) dell’esposizione itinerante a cura della Fondazione Alfredo Catarsini 1899 ETS, il cui progetto espositivo è promosso e realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Montecatini Terme.
Fino al 15 febbraio 2026, la mostra si rivela una ricca retrospettiva sulla carriera di Alfredo Catarsini, artista e intellettuale viareggino nato nel 1899 e scomparso nel 1993, che ha attraversato tutto il “secolo breve” e che oggi suscita un rinnovato interesse da parte degli amanti dell’arte, e non solo, grazie alla Fondazione che porta il suo nome e che da cinque anni si occupa di valorizzarne l’opera artistica.
Infatti sono in mostra 66 opere (47 dipinti e 19 opere di grafica) – raffiguranti paesaggi, darsene, marine, cantieri, ritratti, nature morte e ben 11 autoritratti – realizzate tra gli anni ’30 e gli anni ’80 del Novecento per raccontare il cammino artistico di Alfredo Catarsini. Da segnalare che il percorso espositivo – allestito al piano terra dell’attuale Municipio di Montecatini Terme e che nel 1918 fu impreziosito dalle tempere murali dall’artista fiorentino Galileo Chini – comprende anche due opere praticamente inediteprovenienti dalla collezione privata della Famiglia Pazzaglia di Montecatini Terme – un Veliero all’ormeggio del 1958 e un curioso, piccolo Autoritratto con gli occhiali da sole del periodo 1955-1960 – che aiutano a comprendere meglio l’arte di Catarsini.
Inoltre il 16 dicembre e il 17 e 31 gennaio 2026 nell’ambito della mostra si terranno tre conferenze di approfondimento sull’opera di Alfredo Catarsini.

Tre conferenze di approfondimento

Durante le settimane di mostra al Mo.C.A. di Montecatini Terme sono previste tre conferenze di approfondimento sull’opera di Alfredo Catarsini.
La prima, dal titolo “L’atelier Catarsini e gli studi di artisti in Toscana” è prevista martedì 16 dicembre alle ore 16 e vedrà intervenire Gloria Chiarini (giornalista, storica dell’arte e Presidente Comitato Scientifico Fondazione Catarsini) e Lucia Mannini (storica dell’arte dell’Università degli Studi Firenze e Presidente del Museo Stibbert di Firenze), coordinate da Elena Martinelli (Presidente della Fondazione Alfredo Catarsini 1899 ETS).
Alla seconda conferenza dal titolo “Il percorso artistico di Catarsini nella Toscana del Novecento”, in programma sabato 17 gennaio 2026 sempre alle ore 16, presenzieranno Cristina Acidini (Presidente dell’Accademia delle arti del Disegno di Firenze) e Stefano Casciu (Direttore regionale Musei nazionali Toscana), sempre coordinati da Elena Martinelli.
Infine la terza e ultima conferenza dal titolo “L’Arte accessibile per tutti: le nuove proposte della Fondazione Catarsini” si terrà sabato 31 gennaio alle 16 e vedrà gli interventi di Elena Martinelli(ideatrice del progetto), Paola Olivieri (socia UICI e vice presidente provinciale I.Ri.Fo.R. sezioni di Lucca, membro del Comitato scientifico Fondazione Catarsini responsabile progetto ‘L’arte accessibile per tutti’), Anna Soffici (Funzionaria per i Servizi educativi della Direzione Regionale Musei nazionali della Toscana) e Paolo Pestelli (consigliere del Centro studi turistici Firenze e direttore della cooperativa Cristoforo TEC).
Da segnalare che nei giorni delle conferenze, alle ore 17.15, sono previste visite guidate alla mostra e al Laboratorio Esperienziale.

Un percorso completamente accessibile

L’intero percorso espositivo rientra nel progetto pluriennale “L’Arte accessibile per tutti”, promosso dalla Fondazione Alfredo Catarsini 1899 ETS, che ha sviluppato una propria metodica originale puntando a rendere l’arte e i luoghi di cultura e turistici accessibili a chiunque. Così è stato pensato per essere visitato anche da persone con disabilità visiva, che possono esplorarlo in autonomia e al proprio ritmo. L’accessibilità è garantita da descrizioni audio (in italiano e inglese), adattate per chi non vede, a cui si accede tramite codici QR con il proprio smartphone.
Inoltre, anche in questa tappa montecatinese della mostra itinerante vi è un Laboratorio Esperienziale allestito dalla Fondazione Catarsini (oltre a questo temporaneo ve ne sono altri quattro permanenti lungo il percorso del Cammino I luoghi di Catarsini) che offre una metodica in grado di garantire comunque a tutti i visitatori,comprese le persone con disabilità visiva, la possibilità di interagire con l’arte attraverso il tatto e l’udito al fine di conciliare l’accessibilità con la fruizione e la conservazione del patrimonio culturale.


Aperture di fine e inizio anno, conferenze, visite guidate e laboratori

Durante i mesi di dicembre 2025 e gennaio 2026, in via straordinaria la mostra è visitabile anche nei giorni di giovedì 25 dicembre 2025 (Natale): solo pomeriggio ore 17-19; venerdì 26 dicembre 2025 (Santo Stefano): ore 10.30 /12.30 – 15.30 /18.30; giovedì 1° gennaio 2026 (Capodanno): solo pomeriggio ore 17-19; lunedì 5 gennaio: solo mattina ore 10.30 /12.30; martedì 6 gennaio (Epifania): ore 10.30 /12.30 – 15.30 /18.30. Mercoledì 31 dicembre 2025: la mostra sarà chiusa per l’intera giornata.
Previsto anche un programma di laboratori e visite guidate nei giorni: sabato 20 dicembre ore 11: laboratorio per bambini; domenica 4 gennaio ore 11: laboratorio per bambini; domenica 11 gennaio ore 17: visita guidata gratuita “all’ultimo minuto”; domenica 1° febbraio ore 11: laboratorio per bambini; domenica 8 febbraio ore 17: visita guidata gratuita “all’ultimo minuto”. Le visite guidate sono gratuite e non prevedono prenotazioni; i laboratori invece sono a pagamento (€ 4.00 a bambino) e richiedono prenotazione obbligatoria entro le ore 11.00 del giorno precedente.
Per info e prenotazioni: Mo.C.A., tel: 366.7529702 (in orario di apertura della mostra).

Alfredo Catarsini (Viareggio, 17 gennaio 1899 – Viareggio, 28 marzo 1993) alla Biennale di Venezia nel giugno 1942

La mostra itinerante Il Novecento di Catarsini. Dalla macchia alla macchina proporrà una selezione ragionata di opere particolarmente ricca: in tutto sono previsti 66 pezzi in mostra (47 dipinti e 19 opere di grafica) – raffiguranti paesaggi, darsene, marine, cantieri, ritratti, nature morte e ben 11 autoritratti – realizzati tra gli anni ’30 e gli anni ’80 del Novecento per raccontare il cammino artistico di Alfredo Catarsini. Da segnalare che in mostra vi saranno anche due opere praticamente inedite provenienti da una collezione privata – un Veliero all’ormeggio del 1958 e un curioso, piccolo Autoritratto con gli occhiali da sole del periodo 1955-1960 – che aiuteranno a comprendere meglio l’arte di Catarsini.
Partito da dipinti di derivazione macchiaiola e postimpressionista, l’Artista proseguì la sua carriera attraverso esperienze segnate dal gusto dei primitivi e dal richiamo all’ordine, per approdare alle forme volumetriche e plastiche degli anni Trenta e alle grandi composizioni a soggetto storico e religioso realizzate fra 1936 e 1948.
Nel secondo dopoguerra il suo percorso fu caratterizzato da sperimentazioni, con le opere del periodo del suo Riflessismo, da rotture formali e dalla temperatura espressiva in cui si è incubato il realismo esistenziale italiano degli anni Cinquanta. 
Quindi a partire dal 1948, Catarsini sviluppa una nuova forma espressiva incentrata sul difficile rapporto tra natura, uomo e macchina – ribattezzato Simbolismo meccanico e caratterizzato da pitture che raffigurano complessi ingranaggi -, un tema divenuto sempre più urgente nel secondo dopoguerra e oggi di grande attualità.
La mostra di Montecatini Terme sarà arricchita e completata da un nuovo catalogo con i saluti del Sindaco Claudio del Rosso, della Vicesindaca Beatrice Chelli, e i testi del Presidente della Regione Eugenio Giani, di Elena Martinelli, Cristina Acidini, Lucia Mannini, Rodolfo Bona, Gloria Chiarini, Elena Pontiggia, Sandro Gorra e Claudia Menichini.
Aperture di fine e inizio anno, conferenze, visite guidate e laboratori
Durante i mesi di dicembre 2025 e gennaio 2026, in via straordinaria la mostra sarà visitabile anche nei giorni di lunedì 8 dicembre 2025: ore 10.30 /12.30 – 15.30 /18.30; giovedì 25 dicembre 2025 (Natale): solo pomeriggio ore 17-19; venerdì 26 dicembre 2025 (Santo Stefano): ore 10.30 /12.30 – 15.30 /18.30; giovedì 1° gennaio 2026 (Capodanno): solo pomeriggio ore 17-19; lunedì 5 gennaio: solo mattina  ore 10.30 /12.30; martedì 6 gennaio (Epifania): ore 10.30 /12.30 – 15.30 /18.30. Mercoledì 31 dicembre 2025: la mostra sarà chiusa per l’intera giornata. 
Previsto anche un programma di laboratori e visite guidate nei giorni: Domenica 30 novembre ore 11: laboratorio per bambini; giovedì 4 dicembre ore 17: visita guidata gratuita “all’ultimo minuto” in occasione del compleanno del Mo.C.A.; sabato 20 dicembre ore 11: laboratorio per bambini; domenica 4 gennaio ore 11: laboratorio per bambini; domenica 11 gennaio ore 17: visita guidata gratuita “all’ultimo minuto”; domenica 1° febbraio ore 11: laboratorio per bambini; domenica 8 febbraio ore 17: visita guidata gratuita “all’ultimo minuto”.  Le visite guidate sono gratuite e non prevedono prenotazioni; i laboratori invece sono a pagamento (€ 4.00 a bambino) e richiedono prenotazione obbligatoria entro le ore 11.00 del giorno precedente. Per info e prenotazioni: Mo.C.A., tel: 366.7529702 (in orario di apertura della mostra).
Infine, sempre durante il periodo della mostra sono previste alcune conferenze di approfondimento, che di volta in volta saranno annunciate.

INFO MOSTRA

Il Novecento di Catarsini. Dalla macchia alla macchina
Inaugurazione SA 15.11.2025 ore 11
Orario: MA-VE ore 10-12; SA-DO ore 10.30-12.30 e 15.30-18.30; LU chiuso
tel. 366.7529702 (in orario d’apertura) 
E-mail: mocamct@gmail.com
Ufficio cultura 
info tel. 0572.918299 (LU-VE 9.30-12.30; MA e GI anche 15-17)  
e-mail: cultura@mct.it
Media partner: www.superando.it
www.fondazionecatarsini.com
Info tel. 342.1684031