La città ricorda il musicista Milado Lucchesini a 20 anni dalla scomparsa. Lanciato un appello al Comune: “Gli sia intitolato un luogo per meriti musicali”
Pochi mesi fa, Andrea Lucchesini, pianista conosciuto a livello internazionale, ha tenuto un applaudito concerto a Montecatini Alto per contribuire al restauro dell’antico portone della chiesa del Carmine. E’ stata anche un’occasione nell’incontro tra amici per ricordare il padre del pianista, Milado Lucchesini, che già dal nome non poteva che essere un predestinato musicista.
Il 19 gennaio sono già vent’anni dalla sua scomparsa. Dieci anni fa, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Montecatini guidato da Bruno Ialuna lo ricordò nella sua città con una serata che si collocò come un evento speciale conclusivo di Estate Regina. L’appuntamento, ospitato dal Salone storico delle Terme Excelsior,vide la presenza del figlio Andrea e del clarinettista Gabriele Mirabassi, musicista eclettico e curioso, che attraversa con eguale disinvoltura e grande successo i sentieri della musica brasiliana e del jazz, del repertorio classico e della canzone d’autore.
In quella occasione le offerte dei partecipanti al concerto furono destinate al recupero di un’opera d’arte, la Madonna con Bambino attribuita a Jacopo Sansovino.
L’intera vita di Milado Lucchesini è stata consacrata alla musica, complice un talento prepotente che, ancor prima di essere coltivato con gli studi regolari al Conservatorio di Firenze, si manifestò nella capacità di suonare istintivamente moltissimi strumenti: dalla fisarmonica al pianoforte, dalla chitarra alle percussioni, oltre ovviamente agli strumenti a fiato, Milado era capace di far musica in qualunque modo.
La scelta di studiare approfonditamente la tromba si accompagnò per Milado alla scoperta dei grandi musicisti americani, primo fra tutti Chet Baker, il cui stile era particolarmente vicino alla sua sensibilità.
Sono gli anni ’50, e per oltre un decennio Milado Lucchesini suonò la tromba in varie formazioni, con un repertorio fatto di jazz, grandi successi americani e musica da ballo.
La vita dei concerti ed i lunghi periodi lontano da casa furono però per lui sempre più gravosi: dal 1965 decise di interrompere quest’attività e suonare solo in Toscana.
Dal Tettuccio al Gambrinus, ai grandi alberghi di Montecatini che accoglievano in quegli anni una prestigiosa clientela internazionale, Milado suonava tutti i generi di musica durante la “stagione” turistico-termale. Collaborò anche con grandi compagini orchestrali, come l’Orchestra A.I.D.E.M. poi confluita nell’Orchestra della Toscana, ed il Maggio Musicale Fiorentino.
Iniziò in quegli anni un’intensa attività didattica, insegnando musica nelle scuole medie della Valdinievole al mattino e tutti gli strumenti che conosceva al pomeriggio. La casa di Traversagna si animava di un passaggio continuo di bambini, ragazzi e adulti appassionati che ricevevano lezioni di teoria musicale e di strumento, raggiungendo spesso l’obiettivo di superare gli esami al Conservatorio e conquistare il diploma. Naturalmente, grazie ai suoi insegnamenti, il figlio Andrea ha intrapreso quella strada che lo ha portato ad un grande successo internazionale.

Milado – ricorda chi lo ha conosciuto – era sempre infaticabile ed entusiasta: formò un complesso di allievi che suonava un repertorio vario e accattivante, ma servivano arrangiamenti personalizzati, costruiti sulle capacità dei singoli musicisti. La realizzazione delle partiture per gli allievi e le prove d’insieme divennero infine un’attività a tempo pieno, e la Swing Big Band fu un complesso apprezzato e richiesto per moltissimi concerti.
A venti anni dalla sua morte sono davvero tanti, in città, coloro che grazie a lui hanno scoperto la gioia della musica, e che suonando ed insegnando continuano a trasmettere ai più giovani la stessa passione.
Di recente la Parrocchia di San Pietro Apostolo e il Gruppo Volontari della chiesa del Carmine hanno fatto una richiesta al Comune per conferire la cittadinanza onoraria al maestro Andrea Lucchesini e l’intitolazione di un luogo a suo padre Milado per riconosciuti meriti artistici nel campo musicale .