La nuova stagione all’Ippodromo Sesana inizia il 1° aprile con le corse di primavera. Aumentate a 32 le giornate delle riunioni
Tutto pronto all’ippodromo Sesana di Montecatini per dare il via ufficialmente alla centoundicesima stagione di corse. Sarà un’annata importante con l’aumento delle giornate di corse che, dalle 24 assegnate dal Masaf lo scorso ottobre, sono diventate 32 con la riassegnazione delle giornate saltate, a causa della chiusura, degli ippodromi di Follonica e Roma Capannelle. Le 32 giornate sono spalmate da mercoledì 1 aprile, giornata di apertura dell’impianto, a lunedì 12 ottobre.
Con la riapertura dei cancelli il 1 aprile si torna alla tradizione con i convegni di primavera, sono quattro gli appuntamenti di aprile e ben cinque quelli di maggio. Con il mese di giugno si entra nel vivo della stagione, il 13 infatti inizieranno delle corse in notturna. Niente male anche per quanto riguarda la dotazione per le corse ordinarie assegnata all’ippodromo Sesana: circa 1 milione e mezzo di stanziamento con una media di 46 mila euro a giornata.
Per quanto riguarda invece i gran premi le date da segnare sul calendario sono sempre tre, si inizia sabato 11 luglio il Gp Nello Bellei, prova di gruppo III per cavalli di quattro anni sulla distanza del doppio chilometro. Si prosegue domenica 19 luglio in cui va in scena il Gp Società Terme memorial Vivaldo Baldi, corsa riservata ai cavalli di tre anni sulla selettiva distanza dei 2040 metri.
Immancabile lo storico appuntamento di ferragosto con il 74° Città di Montecatini, corsa faro dell’estate termale con la prestigiosa dotazione di gruppo I quindi la più alta in Italia e un montepremi complessivo (due batterie e finalissima) di 132 mila euro.
Numeri importanti per l’ippica attuale ottenuti grazie a investimenti continui sull’impianto, lo scopo è quello di mantenere una posizione di rilievo nel panorama ippico italiano ma anche di offrire al pubblico una struttura piacevole da vivere per adulti e bambini mentre per gli addetti ai lavori una pista dove poter valorizzare al massimo i propri allievi.
Nelle ultime settimane è stata infatti sostituita completamente la sabbia in pista per garantire il giusto equilibrio tra morbidezza quindi confort e sicurezza per i cavalli e velocità, inoltre sono stati igienizzati e verniciati tutti i box in legno che ospitano i cavalli partenti. Oltre a questo tante piccole manutenzioni di routine.
L’ippica è ben lontana dai numeri degli anni d’oro, gli undici ippodromi che in questo 2026 hanno chiuso i cancelli sono lo specchio di uno sport forse destinato a finire ma con orgoglio possiamo dire che il Sesana regge e anche piuttosto bene continuando ad essere anche per il 2026 un fiore all’occhiello di Montecatini.