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Luca de Simone
La crisi economica si
ripercuote anche sul nostro turismo, che chiude il 2012 in
profondo rosso. Infatti, si estende anche ai mesi clou da
agosto a dicembre il calo di arrivi e presenze.
Il 2012 del turismo locale parla chiaro: -5.7% di presenze e
-0.3% di arrivi, già segno di soggiorni sempre
più brevi. Per gli italiani è batosta: -11.9%
di pernottamenti (e il +3.7% di arrivi conferma quanto
sopra). Per gli stranieri il calo pare contenuto (-2.7%), ma
può trarre in inganno.
Gli ultimi quattro mesi del 2012 per la clientela da oltre
frontiera sono stati drammatici, con flessioni del 15-20%.
Non è da meno dicembre con -17.3%. Cosa è
accaduto? I grossi tour operator hanno trovato soluzioni
ancora più low cost nell'area fiorentina dove, fra
Calenzano e Sesto, sono sorti hotel comodi, moderni e
vicinissimi al capoluogo? A dicembre giù pure gli
italiani per il 7.2%.
Il movimento del periodo Gennaio-Ottobre 2012
Complessivamente il bilancio dei primi dieci mesi del 2012,
da gennaio a ottobre, si attesta su &endash;3,08% arrivi e
&endash;8,11% presenze, di cui &endash;3,22% e &endash;4,36%
dall'estero e &endash;2,86% e &endash;14,35%
dall'Italia.
L'Area Valdinievole registra &endash;2,67% arrivi e
&endash;7,49% presenze, di cui &endash;2,71% e &endash;3,51%
dall'estero e &endash;2,59% e &endash;15,79% dall'Italia,
con Montecatini in minor flessione (-1,33% e &endash;5,74%,
di cui &endash;1,71% e &endash;1,94% dall'estero e
&endash;0,35% e &endash;13,85% dall'Italia) e Lamporecchio
(&endash;19,98% e &endash;15,92%, di cui &endash;16,71% e
&endash;13,06% dall'estero e &endash;34,14% e &endash;44,17%
dall'Italia) e Pescia (&endash;18,70% e &endash;19,98%, di
cui &endash;16,28% e &endash;14,31% dall'estero e
&endash;21,52% e &endash;29,54% dall'Italia) in
peggioramento. Chiesina Uzzanese si mantiene su variazioni
simili al periodo precedente (&endash;6,26% arrivi e
&endash;18,54% presenze), mentre Monsummano consolida il
buon andamento degli arrivi (+7,70%) grazie ai turisti
italiani (+14,86%), nonostante le maggiori perdite delle
presenze (-23,23%) sia dall'Italia (-20,46%) che dall'estero
(&endash;25,81%). Pieve a Nievole migliora l'andamento dei
propri arrivi (-1,96%) grazie al movimento estero (+22,10%;
arrivi italiani &endash;27,35%) ma non recupera ancora le
presenze (-6,22%) a causa delle diminuzioni del movimento
interno (-49,03%; estero +15,44%)..
BILANCIO 2011
Il movimento turistico del 2011 - secondo i dati ufficiali
della Provincia di Pistoia - si chiude in positivo (+8,07%
arrivi e +8,74% presenze), con incrementi a due cifre per
quello proveniente dall'estero (+10,03% e +10,26%) e meno
significativi per quello interno (+5,27% e +6,43%). Il
settore alberghiero, che ha raccolto l '85% delle presenze,
ha presentato una crescita più moderata (+7,87%
arrivi e +8,09% presenze) rispetto all'extralberghiero
(+10,58% e +12,65%).
L'area Valdinievole si attesta su +8,58% arrivi e +8,80%
presenze, di cui +10,23% e +9,86% di provenienza estera e
+5,57% e +6,79% di provenienza italiana, con incrementi
lievemente superiori alla media provinciale nel settore
alberghiero (+8,38% e +8,89%) e negli arrivi
dell'extralberghiero (+12,59%; presenze +8,03%).
Montecatini ha registrato un incremento di +9,39% arrivi e
+8,76% presenze, di cui +10,57% e +10,13% dall'estero e
+6,62% e +6,06% dall'Italia, Pescia di +11,88% arrivi e
+6,82% presenze, mentre Monsummano presenta un'eccezionale
performance di presenze (+24,08%) con un aumento molto
più contenuto degli arrivi (+5,59%). Pieve a Nievole
ha fatto registrare una crescita rilevante (+20,35% e
+17,57%) e Lamporecchio una molto più modesta (+2,94%
e +4,93%), con Chiesina Uzzanese e Larciano in incremento
solo per le presenze (rispettivamente +3,99% e +9,48%;
arrivi &endash;0,11% e &endash;4,30%).
Nell'ultimo mese del 2011 si registra una diminuzione
complessiva degli arrivi e delle presenze (-4,53% e
&endash;2,26%) dovuta a un movimento di provenienza interna
negativo (-8,43% arrivi e &endash;7,74% presenze) e
superiore (73% delle presenze totali) a quello estero, in
notevole crescita (+10,94% arrivi e +16,56% presenze). Il
trend risulta inoltre peggiore nel settore alberghiero
(-4,74% arrivi e &endash;2,91% presenze), dove in questo
mese si collocano l'87% delle presenze, rispetto a quello
extralberghiero (-1,99% e +2,44%).
Nell'area Valdinievole l'andamento è più
favorevole (+1,57% arrivi e +0,48% presenze) per le minori
diminuzioni del movimento interno (-2,58% e &endash;4,63%)
ed il maggior peso di quello estero (+14,85% e +14,54%), con
variazioni di presenze leggermente superiori nel settore
alberghiero (+1,15% arrivi e +1,34% presenze), che in
quest'area e in questo mese ha rappresentato ben il 96%
delle presenze complessive.
Montecatini mostra incrementi maggiori (+5,17% arrivi e
+4,97% presenze), dovuti, oltre che alla minore
negatività del movimento dall'Italia (-0,03% e
&endash;1,05%), alla performance del movimento estero
(+17,39% e +18,62%), che in termini di presenze qui incide
maggiormente (35%, 8 punti in più rispetto alla media
provinciale). Monsummano presenta un trend molto positivo
per gli arrivi (+12,93%) ma negativo per le presenze
(-8,21%), Chiesina Uzzanese incrementa lievemente gli arrivi
(+1,36%) e diminuisce le presenze (-6,46%) mentre Pescia si
presenta in decisa flessione sia per gli arrivi (-34,21%)
che per le presenze (-41%), con Lamporecchio (-38,89% arrivi
e &endash;7,31% presenze) e Pieve a Nievole (+5,66% e
+55,29%) che si attestano su valori inferiori alle mille
presenze.

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