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SETTEMBRE 2007

      Personaggi
        Sono passati 40 anni dalla morte. Diverse volte scelse Montecatini per le sue vacanze d'amore con Katharine Hepburn
     Spencer Tracy, amico delle Terme

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Luca de Simone

Sono già passati 40 anni dalla scomparsa di uno dei più famosi attori di Hollywood e di un frequentatore di Montecatini. Spencer Tracy si spegne il 10 giugno 1967 a Beverly Hills, Los Angeles, a causa di un infarto all'età di sessantasette anni, lasciando il ricordo di un uomo buono, ironico e generoso, nonché di un grandissimo artista, sensibile e raffinato. Figlio di un immigrato irlandese, Spencer Bonaventure Tracy nacque a Milwaukee, nel Wisconsin, USA, il 5 aprile 1900. Dopo essersi arruolato in marina durante la Prima Guerra Mondiale, si avvicinò alla recitazione, cominciando ufficialmente nel 1922 la carriera d'attore. L'anno seguente sposò Louise Treadwell, giovane promessa del teatro.
Apparve in settantaquattro film, dal 1930 fino agli anni Sessanta. Tracy è tuttora considerato uno dei migliori attori del suo tempo. Era in grado di interpretare l'eroe, il contadino o ruoli comici ed era in grado di far credere al pubblico che quello fosse realmente il personaggio che interpretava. Fu uno dei primi attori realistici, le sue interpretazioni hanno superato la prova del tempo, cosa che non è successa con altri attori suoi contemporanei. È ricordato per alcune magistrali interpretazioni - fra le quali quella nel film Indovina chi viene a cena? - e per il suo lungo sodalizio, artistico e sentimentale, con l'attrice Katharine Hepburn.
Delle vacanze d'amore tra Katharine e Spencer a Montecatini non rimane neppure la testimonianza di una sola foto. Vennero la prima volta nel settembre 1954, per un periodo di cura e di relax, poi tornarono nel 1959 e, l'ultima volta, nell'agosto 1962, che fu un anno irripetibile per il numero di attori hollywoodiani ospiti alla Pace: William Holden, Spencer Tracy, Katherine e Haudrey Hepburn, Paulette Goddard, Clark Gable, Charles Boyer, Gary Cooper.
Insieme Spencer e Katharine condivisero 27 anni d'amore e nove film «coniugali» di grande successo: dalla
Donna del giorno di Steven nel 1942 all'ultimo Indovina chi viene a cena (1967), la commedia antirazzista di Kromer, la cui uscita coincise con l'anno di morte dell'attore. E proprio quando Katharine Hepburn andò a ritirare l'Oscar per questo film (le sue quattro statuette vinte, invece, non le aveva mai ritirate), tra le lacrime, dedicò a Spencer una dichiarazione d'amore rimasta incancellabile: «So che questo statuetta non è solo per me, ma anche per un artista che noi tutti abbiamo amato».
Un grande amore che sarebbe stato un'unione matrimoniale perfetta, ma Spencer Tracy si era già sposato nel 1923 con Louise Trodwell da cui aveva avuto due figli: Susie e John, quest'ultimo nato sordo. Spencer si era sentito responsabile dell'handicap del figlio, al punto da farsene una colpa che cercava di dimenticare con l'alcol. Ed aveva sempre confidato a chi gli chiedeva perché non regolarizzasse il suo rapporto con Katharine: «Se lasciassi mia moglie, darei un dolore troppo grande a mio figlio».
Durante la permanenza a Montecatini, la Hepburn confermò tutto il suo carattere ribelle, aggressivo e anticonformista, che aveva caratterizzato il suo ingresso nel cinema come tutta la suo lunga e brillante carriera. Molto più disponibile in città si era dimostrato Spencer Tracy, di cui rimangono alcune belle immagini insieme a vari personaggi montecatinesi fino a quella splendida foto scattata sul viale Verdi, al tradizionale rito quotidiano della prova del peso all'uscita dalle cure termali: l'attore guardava con sorpresa la lancetta della bilancia, che un tempo era sistemata di fronte allo stabilimento Leopoldine, dove oggi sono delle cabine telefoniche.
Katharine Hepburn, invece, pretese sempre di trascorrere a Montecatini vacanze «blindate»: niente incontri ufficiali, nessuna apparizione agli stabilimenti, soprattutto lontani tutti i fotografi. I «paparazzi» dell'epoca provarono di tutto pur di catturare un'immagine dei due innamorati insieme.
Addirittura, come ricordava anni fa, prima di morire, l'indimenticato fotoreporter Guido Rastrelli dell'allora «foto Valtorta», lui ed alcuni suoi colleghi, arrivarono a simulare un incidente stradale. L'intenzione era quella di bloccare l'auto con i due innamorati a bordo che tornavano da una gita romantica a Montecatini Alto. Ad una curva della Maona, i fotografi misero una moto a terra con una persona sdraiata sull'asfalto che si finse ferita. Intanto, sopra un ciglio erano appostati due fotografi che avrebbero dovuto riprendere dall'alto la coppia teneramente abbracciata sui sedili posteriori dell'auto decapottabile guidata dall'autista guardaspalle. L'auto si fermò per dare soccorso al finto ferito, ma i «paparazzi» evidentemente non avevano fatto i conti con la decisa e rabbiosa reazione di Spencer Tracy che, accortosi della «trappola», andò su tutte le furie e pretese la consegna dei rullini, già prenotati da diverse agenzie di stampa a livello mondiale.
Per il resto la giornata di Katharine e Spencer era caratterizzata da lunghe ore trascorse nella loro suite del grand hotel «La Pace»: l'attore faceva anche la cura e dimostrava più disponibilità ad incontrare persone dentro e fuori l'albergo, lei, al massimo, si concedeva, oltre alle rare gite romantiche alla scoperta dei luoghi più belli nei dintorni a Montecatini, delle levatacce all'alba per farsi accompagnare a caccia sulle colline o in padule, dove non mancava di sorseggiare anche qualche grappino insieme ai suoi accompagnatori. Vittorio Mariottini, storico direttore del grand hotel dal 1943 al 1970, ha lasciato sul libro d'oro questa testimonianza: «Katherine Hepburn ha accolto il mio invito ad andare a caccia in padule. Dinamica e determinata come nei suoi films, è stata per ore nella botte umida, assalita da zanzare ed altri insetti».
Katharine e Spencer hanno lasciato scritta a Montecatini un'altra delle grandi storie d'amore rimaste indimenticabili. Dopo la loro permanenza nel 1962 non tornarono più: i loro molteplici impegni non gli concessero di ripetere una vacanza da sogno alle Terme. La loro vita e il loro lavoro erano ad Hollywood, dove la loro storia d'amore, nata sul set di un film, era ammirata da tutti.

 

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