title1.gif (7907 byte) title2b.gif (11619 byte)Tutto Montecatini

 

SETTEMBRE 2009

      Terme
       Si trova dietro l'istituto Grocco. Un evento che non si verificava da oltre mezzo secolo
    Scoperta nuova sorgente di acqua

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Scoperta una nuova sorgente di acqua termale nel cuore di Montecatini. Esattamente dietro l'Istituto Grocco, nel giardino del solarium confinante con le Terme Leopoldine, a circa 20 metri di distanza dalla sorgente Leopoldina attiva dal 1953.
Ovviamente non è stato un caso ma il frutto di una ricerca decisa dall'azienda per aumentare la portata di acqua complessiva erogata, sia al fine di sostituire la vecchia polla nel caso dovessero presentarsi, col tempo, infiltrazioni, cali di pressione o esaurimento, sia per alimentare la prossima piscina termale in corso di realizzazione alle Leopoldine.
L'incarico per questa ricerca è stato affidato al geologo Guglielmo Chiocciola, consulente delle Terme di Montecatini che, sulla base di studi cartografici e geologici, ha scelto quest'area per eseguire la perforazione. Perforazione iniziata una quindicina di giorni fa, progredita a tappe per cementare di volta in volta il canale di scavo onde evitare perdite e che, ieri sera, alla profondità di 50 metri, è giunta alla polla. Odore di zolfo, eruzione copiosa, forti emozioni per questo successo immediato, alla prima perforazione. Si pensi che l'ultima risale al 1953 ed è quella della sorgente attigua.
Si tratta di acqua certamente termale, della temperatura di 32/33°, con pressione stimata di 6 atmosfere e con una portata di 50/60 litri al secondo. Al momento sono in corso le analisi chimiche dalle quali ci si aspetta che abbia le stesse caratteristiche della Leopoldina, ossia un'acqua salso-solfato-alcalina con residuo fisso di 20 grammi per litro, validata scientificamente per le sue caratteristiche terapeutiche utilizzate nei trattamenti con bibite, fangobalneoterapia e cure inalatorie.
Se le analisi ne confermeranno la qualità, dopo le necessarie autorizzazioni di Regione Toscana e Comune, si procederà alla valutazione di stagionalità di portata (quattro prelievi con analisi entro la prossima primavera) per poi dare inizio alla realizzazione del pozzo vero e proprio con prelievo attraverso tubi di acciaio inox per imbrigliare la sorgente e collegarsi alla rete idrica delle Terme di Montecatini in modo da farla pervenire agli stabilimenti entro la prossima primavera.
All'emozione del primo zampillo della nuova sorgente erano presenti, oltre allo staff dirigenziale delle Terme e ai tecnici, i funzionari della Regione Toscana e del Genio Civile.
Un momento di grande entusiasmo, che non si ripeteva da 56 anni, che incrementa il patrimonio idrominerale e che fa ben sperare per il futuro della cittadina termale la quale sta vivendo un rinnovamento radicale nelle strutture termali attraverso la rivalorizzazione degli stabilimenti esistenti, con inserimenti delle più avanzate soluzioni tecnologiche per offrire benessere e qualità dell'accoglienza di alto livello.

 


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