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uno dei classici appuntamenti del folclore della montagna
pistoiese. Organizzata dal Segretariato Paesano di Serra,
infatti, domenica 25 settembre 2011, è in programma
la Sagra della Patata Fritta. La manifestazione
prenderà il via intorno alle 14,30 quando saranno
accesi i fuochi sotto un enorme padellone di circa 2,5 metri
di diametro. Intorno alle 15 il via alla distribuzione
gratuita delle croccanti delizie e alle 17 la premiazione
per la gara della "Patata più grossa nazionale",
autentica star dell'evento, con i produttori del luogo che
si sfideranno a colpi di tubero, cercando di battere i
record delle passate edizioni.
Una manifestazione che anche quest'anno riscopre sapori e
piatti tipici delle tradizioni più antiche di una
montagna pistoiese che sembra vivere ormai solo nei ricordi.
Si potranno infatti gustare, oltre alle classiche e
tradizionali patate fritte, necci con ricotta e con Nutella
(una sorta di crêpe realizzata con apposite piastre e
con farina di castagne) ed altre golosità tipiche del
luogo. Nata dalla volontà di alcuni paesani nel
lontano 1966, la Sagra della Patata Fritta è un
evento cult che sancisce la chiusura dell'estate serrese.
Non mancherà inoltre tanta buona musica ad allietare
un pomeriggio tra verdi valli ed aria buona nell'incanto
della rocca medievale.
La prima memoria di Serra si ha nel 1040 come roccaforte dei
Conti Alberti di Capraia, ceduta poi ai pistoiesi alla fine
del XIII secolo. Il castello fu distrutto nel 1327 ma
riedificato in poco tempo. Visitando l'antico borgo si
coglie subito la particolarità della sua struttura
urbanistica, che si snoda lungo il crinale del monte, con
una via che unisce le due antiche porte di accesso ancora
visibili nelle antiche mura. All'interno del perimetro
fortificato sorge la chiesa di San Leonardo. Nel campanile,
in origine torre di guardia, si apre l'antica porta del
castello, sormontata da uno stemma mediceo in pietra. Di
particolare interesse è il sito dove sorse la pieve
di Furfalo, una delle più antiche del territorio
pistoiese, i cui ruderi sono ancora visibili in un bosco tra
il paese di Serra e la valle della Nievole. Serra Pistoiese
si trova a circa 25 chilometri da Montecatini Terme, da
Pistoia e da Pescia A meno di un'ora di macchina
dall'Abetone e da Firenze, può essere indicata sia
come meta per vacanze nel verde o percorsi di trekking sia
come punto di partenza da cui visitare il nord della
Toscana.
Info: tel. 0572/69018 www.serrapistoiese.it.
L'incanto della rocca medievale
La prima memoria di Serra si ha nel 1040 come roccaforte
dei Conti Alberti di Capraia, ceduta poi ai pistoiesi alla
fine del XIII secolo. Il castello fu distrutto nel 1327 ma
riedificato in poco tempo. Visitando l'antico borgo si
coglie subito la particolarità della sua struttura
urbanistica, che si snoda lungo il crinale del monte, con
una via che unisce le due antiche porte di accesso ancora
visibili nelle antiche mura. All'interno del perimetro
fortificato sorge la chiesa di San Leonardo. Nel campanile,
in origine torre di guardia, si apre l'antica porta del
castello, sormontata da uno stemma mediceo in pietra. Di
particolare interesse è il sito dove sorse la pieve
di Furfalo, una delle più antiche del territorio
pistoiese, i cui ruderi sono ancora visibili in un bosco tra
il paese di Serra e la valle della Nievole.
Come
raggiungere Serra
- Serra si
trova a circa trenta minuti di macchina dai principali
centri della provincia di Pistoia (Montecatini, Pescia e
Pistoia appunto). Da Montecatini. Proseguendo per
Montecatini Alto con la SS 663, prima di giungere in cima al
colle, in località Vico, si devia a sinistra verso
Marliana e l'Abetone. Dapprima si incontra Marliana, quindi
Panicagliora, dopo circa un chilometro a destra si trova la
deviazione per Avaglio continuando per la SS 663 dopo un
altro chilometro circa, a sinistra c'è il bivio per
l'isolata e splendida Serra. Nel momento in cui si segue il
crinale che porta a Serra è possibile vedere, nelle
giornate molto terse, l'isola di Gorgona e Capo Corso.
Da Pistoia. Direzione Zoo si prosegue fino a incontrare
Montagnana, Momigno, fino ad arrivare a Femminamorta. Si
devia a sinistra, seguendo le indicazioni per Montecatini e
dopo circa 2 KM si trova il bivio per Serra.
Da Pescia. Direzione Vellano, si prosegue fino ad incontrare
Macchino, il Goraiolo e ricongiungendosi con la SS 663 si
prosegue per l' Abetone fino a incontrare Panicagliora; dopo
circa 2 chilometri si trova il bivio per la Serra.

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