Tutto Montecatini Tutto MontecatiniTutto Montecatini

 

AGOSTO 2002

      Salute
        Un'indagine sulle categorie più interessate ai problemi di cambio della moneta
     Arriva anche lo stress da euro

pixel.gif (42 byte)

Luca de Simone

Gli appartenenti a tutte quelle categorie lavorative che più intensamente sono state coinvolte nel cambio da una moneta all'altra stanno raggiungendo livelli tali di stress da poter definire questo loro malessere una vera e propria sindrome da euro.
Bancari, commercianti, commercialisti, cassieri, commesse sono le categorie più a rischio.
I sintomi? Ansia, disturbi del sonno, emicranie e attacchi di panico. A scoprire questa nuova sindrome è stata un'indagine condotta da Banca Finanza su un campione di queste categorie per le quali le ansie legate al rapporto con la clientela nel momento di maggior panico da euro (questi primi giorni del 2002) sono ormai al limite della sopportabilità.
Nel mirino, in particolare, ci sono le discussioni interminabili per dare informazioni a clienti diffidenti, l'incubo di sbagliare i conti, le liti con colleghi e superiori, difficoltà a non finire con computer e calcolatrici.
A dare ascolto allíindagine, tale situazione sta provocando patologie nervose di vario tipo, disturbi alimentari, calo del desiderio sessuale e quant'altro. Insoliti disturbi alimentari vengono denunciati da molti commercialisti (68%), i quali nel 63% dei casi affermano di soffrire ormai di forti emicranie, mentre il 64% delle commesse e il 61% dei bancari parla di veri e propri attacchi di panico.
Tra i bancari, poi, il 53% dice di soffrire di insonnia, mentre il 64% afferma anche di riversare sul partner in nervosismo che sta accumulando in questi giorni.
Al di là dell'atteggiamento giustamente scherzoso con il quale si prendono in considerazione questi sondaggi, la notizia ha effettivamente un legame con la realtà: la trasformazione ha prodotto qualche scompenso in chi a che fare lavorativamente con il passaggio dalla lira all'euro.

 

 

Tutto Montecatini