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Simone Lubrani
Conto alla rovescia
per il nuovo varietà del sabato sera di RaiUno da
Montecatini. Sarà il Principe indiscusso del sabato
sera. Giorgio Panariello torna dal 16 ottobre su RaiUno con
una nuova trasmissione del sabato sera dal titolo
«Ma il cielo è sempre più
blu» in otto puntate, più due con
«Il meglio di...». In pratica, questo show
accompagnerà gli spettatori del sabato televisivo
fino a Natale.
Panariello ha scelto ancora Montecatini e il Verdi per il
suo show, ritenendo il binomio città-teatro una sorta
di inscindibile portafortuna, come confermano le tappe
salienti della sua splendida carriera. Ed ha voluto anche
rodare i nuovi personaggi in tre serate al teatro Pacini di
Pescia, altro luogo ritenuto portafortuna dall'attore
toscano.
La "prova generale" al teatro di Pescia, prima del debutto
televisivo, rappresenta ormai una consuetudine per Giorgio
Panariello.
Infatti in occasione di ogni suo spettacolo televisivo, fin
dal primo "Torno sabato" in onda sempre da
Montecatini, l'artista, in prima persona, e il suo staff
hanno sentito il bisogno del contatto con il pubblico, di
testare le reazioni e le sensazioni suscitate in coloro che
sono i principali destinatari del loro lavoro.
Al teatro Pacini, Panariello ha fatto gli ultimi test per i
personaggi e i monologhi che proporrà a milioni di
telespettatori. Un test avviato già durante l'estate,
con lo spettacolo "Giorgio in scena" proposto in vari
teatri e piazze italiane. In questo spettacolo Panariello ha
proposto nuovi monologhi e alcuni personaggi inediti, che
non sostituiranno ma affiancheranno quelli storici costruiti
dal popolare comico toscano.
«La nuova formula della trasmissione del sabato sera -
annuncia l'attore - così svincolata dalla lotteria
(passata ad Affari tuoi di Paolo Bonolis) sarà
più libera: ogni puntata è a sé,
infatti ce ne basterebbero anche quattro».
Il sogno del comico sarebbe quella di invitare grandi
cantanti, «che non facciano in playback una canzone e
poi se ne vadano - dice - ma che vivano la serata: Vasco
Rossi, Pino Daniele e Jovanotti andrei di persona a cercare
di convincerli, ma mi piacerebbero anche volti noti che non
amano comparire troppo in televisione, come Charles Aznavour
e Veloso».
Tra i desideri di Panariello ci sono anche suoi colleghi
comici, come Aldo, Giovanni e Giacomo o i vecchi compagni di
viaggio come Leonardo Pieraccioni e Carlo Conti. «Ma
sarebbe bello - aggiunge con un pizzico di commozione -
portare anche i reduci dei film Amici miei, che sono stati
girati anche a Montecatini e dintorni».
La trasmissione non vedrà più la
partecipazione di Paolo Belli e la sua orchestra. Ma
Panariello vuole salutare con affetto il musicista
sprizza-simpatia: «Con lui è stata una bella
storia di tre anni» e poi aggiunge, tornando alla
decisione di 'giocare in casa': «Sarà una bella
sfida: non è facile far ridere i toscani».
I personaggi che lo hanno reso famoso, nella nuova
trasmissione di Panariello, dunque avranno solo un ruolo di
comparse: «Ci saranno ma in maniera minore: le tre
nuove creazioni - racconta - saranno Morellino di Scansano,
un buttero maremmano arrabbiato con i turisti inglesi che
stanno 'colonizzando' le sue terre; Diana, una veggente che
prevede il futuro e che risponde alle domande del pubblico e
Brad Pittbull, un bullo che ama girare tenendo al guinzaglio
il suo cane feroce». Insomma, sarà un
autunno-inverno divertentissimo.

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