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DICEMBRE 2008

      Personaggi
        Il volume di De Ranieri-Lubrani-Tavanti è stato inserito nelle iniziative del 150° anniversario della nascita
     Puccini, un libro sulle donne

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Un po' di Montecatini nelle celebrazioni finali del 150° anniversario della nascita di Giacomo Puccini.
Nel prestigioso scenario di palazzo Orsetti, sede del Comune di Lucca, infatti, è stato presentato il libro "Puccini e le donne: la famiglia, gli amori e la musica" scritto da: Oriano De Ranieri, Mauro Lubrani e Giuseppe Tavanti. E' seguito, alla presenta di un folto ed interessato pubblico, un concerto gratuito per onorare la memoria di Puccini. Per la ricorrenza della nascita del maestro lucchese, sabato 20 dicembre, l'orchestra da camera gli Archi di Lucca, diretta dal maestro Vijay Pierallini, ha reso omaggio al maggiore musicista lucchese con un momento musicale organizzato all'interno di palazzo Orsetti (in via S. Giustina al piano terreno).
"Si è concluso così il ciclo di concerti che il Comune e gli Archi di Lucca hanno voluto dedicare al maestro &endash; sottolinea Letizia Bandoni, assessore alla cultura &endash;, cogliendo anche l'occasione per dare possibilità ai giovani artisti lucchesi di dimostrare il loro valore. Con questa esibizione gratuita, inoltre, si porta la musica in un luogo suggestivo come il palazzo Guinigi, di recente restauro".
L'orchestra da camera  gli Archi di Lucca, diretta dal maestro Vijay Pierallini, ha eseguito le maggiori arie pucciniane, oltre a un brano per orchestra da camera "Crisantemi", grazie all'esibizione del soprano Silvana Froli e del tenore Stefano La Colla, come "Un bel dì vedremo", "Vissi d'arte", "Mi chiamano Mimì", "E lucean le stelle", "O soave fanciulla" e l'immancabile "Nessun dorma".
Da pochi giorni in libreria, il volume Puccini e le donne: la famiglia, gli amori, la musica (ed. Polistampa, pp. 120, libro + CD, euro 18, www.polistampa.com) è interamente dedicato all'universo femminile che profondamente influenzò la vita privata e artistica di Giacomo Puccini.
Scritto a sei mani da Oriano De Ranieri, Mauro Lubrani, Giuseppe Tavanti, il libro approfondisce i rapporti del grande musicista con le donne: da quelle di famiglia a quelle che influenzarono la composizione di alcuni dei suoi più grandi capolavori.
Gli autori svelano l'arcano non inseguendo il sentiero tortuoso dello scandalismo, bensì evidenziando il grande sentimento che animava l'artista nel corso dei suoi amori. Elvira, Sybil, Josephine e le altre - vera linfa vitale per le stupende creazioni di Puccini - appaiono in una prospettiva anche spirituale. Fu Elvira il grande amore della sua vita e Sybil Seligman non la sua alternativa, ma il suo completamento.
Ampio spazio è dedicato anche alla sfera familiare: la madre e le sei sorelle. Rimasto orfano di padre a soli cinque anni, il maestro trascorse l'infanzia e la giovinezza in un ambiente pressoché femminile. La madre Albina Magi, che dedicò l'intera sua vita al futuro dei figli, fu senza dubbio la donna più importante per Puccini. Gli autori pongono in rilievo il profondo attaccamento di un figlio riconoscente verso la propria genitrice, ma anche lo stretto legame affettivo con le sorelle. Tra queste spiccano Ramelde, la preferita; Iginia; suor Giulia Enrichetta, superiora del monastero di Vicopelago, immagine vivente e richiamo delicato alla vita spirituale e al sentimento religioso.
Senza dubbio la pubblicazione si pone come un libro imprescindibile per conoscere il Puccini musicista e soprattutto il Puccini uomo. Gli autori non si sono lasciati coinvolgere dal gossip, al contrario hanno fondato le loro ricerche sulle tantissime lettere che Puccini scrisse e ricevette nell'arco della sua vita. Un modo scientifico per ricostruire passioni e sentimenti di quello che viene considerato uno dei più grandi musicisti a livello mondiale.



 

 

 

 

 

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