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Cristina Antonelli
LUNEDI' 20 AGOSTO: Questa
lunga attesa comincia con l'arrivo in piazza dei Tir
contenenti il materiale che servirà per allestire
l'enorme palco. La zona si comincia ad animare i
tecnici comniciano a scaricare il materiale e
sistemare le prime cose. Tra tutto questo via vai si
può notare un camper con la scritta Pooh Hurricane
che a prima vista può sembrare dello staff ma non
è così. Infatti appartiene a Carlo, un ragazzo
romano che insieme alla sua famiglia ha deciso di seguire i
Pooh in tour vivendo ogni giorno con loro e con il loro
staff che ormai lo considera uno di loro. Non è la
prima volta che Carlo vive questa avventura che
lo spinge a farsi molti chilometri per stare accanto a i
suoi idoli. Intanto Red e Roby sono già giunti a
Montecatini mentre Stefano e Dodi li raggiungeranno
domani.
MARTEDI'
21 AGOSTO: La notte è trascorsa tranquilla e in
Piazza della Torretta si sistemano gli ultimi dettagli.
Alle 17.00 i Pooh si ritrovano tutti nel retropalco
pronti per recarsi all'ippodromo. Giunti all'ippodromo,dopo
essere scesi dalla macchina e aver salutato, si sono
accomodati e si sono messi a parlare con l'assessore e il
direttore dell'ippodromo. Sono rimasta meravigliata di come
i Pooh si sono messi a chiedere notizie di Varenne e della
struttura che li ospitava: erano a loro agio, come in
una conversazione tra amici, sembrava che si sentissero a
casa! Poi hanno risposto alle domande dei giornalisti
riguardanti il loro lavoro. Non poteva mancare un accenno a
Pinocchio, il loro musical . Quindi hanno detto che a
settembre uscirà un nuovo singolo e che a febbraio
saranno di nuovo in tour. Per concludere hanno sottolineato
il fatto che ormai sono due generazioni che li seguono. I
genitori portano ai loro concerti i figli ma capita spesso
che i figli coinvolgono i genitori portandoli con loro. E'
giunto così il momento della premiazione da parte
dell' ippodromo che ha donato un cavallino artistico
(nella foto)
per rendere omaggio a un gruppo che ha alle spalle una
carriera unica. Finita la premiazione sono usciti dalla sala
per le foto di rito e per vedere la pista da vicino. Molto
gentilmente hanno fatto una foto con una fans e hanno
autografato uno striscone con la scritta
Pooh la leggenda. A
questo punto sono scappati a fare le prove: il lavoro li
attendeva.
ORE 21.00 Manca un quarto d'ora all' inizio del concerto e
la piazza è ormai gremita. Inizia lo show molto bello
come i Pooh ci hanno abituato a farci vedere. Scusate il
gioco di parole ma è stato uno spettacolo
spettacolare che ha avuto il suo momento più
bello quando la gente assopita sulle sedie è
scattata in piedi e li ha raggiunti sotto il palco. Anche
loro sembravano più "vispi" nel vedere la gente
scatenarsi davanti a loro. Nello spettacolo si sono fuse
molto bene le due anime dei Pooh quella rocchettara dell'
Ultima notte di
caccia e quella melodica e commovente
di Puoi sentirmi
ancora brano dedicato a una loro fan
morta in un incidente stradale. La versione "lenta" di
Piccola Katty che
hanno proposto non ha reso il giusto merito a un brano
storico di questo gruppo. E' arrivato così il momento
dei saluti ma nel loro cuore come in quello dei
loro fans restano le immaggini, le emozioni,di momenti
indimenticabili e il pensiero va a quando il nuovo tour
ricomincerà e i fans più fedeli saranno pronti
per continuare il viaggio con loro.
ORE 00.30 In piazza ormai non c'è più nessuno
.Sono rimasti soltanto i tecnici che dovranno smontare tutto
per far sì che all'alba la piazza venga restituita a
cittadini. I Pooh sono come Varenne: riescono a colmare le
lacune del loro staff con una vittoria. I quattro
orsacchiotti hanno stravinto anche se il lavoro dei
collaboratori ha lasciato un po' a desiderare. Unica nota
stonata di una serata perfetta.
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