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Paolo Allegri
Sabato
21 luglio: Varenne parte da
Goteborg &endash; Il Capitano vola in America. Parte
dall'aeroporto di Goteborg con un volo diretto a New York.
Varenne ha come compagno di viaggio Scarlet Knight, il 3
anni nato in America ma naturalizzato svedese che punta
all'Hambletonian. I due cavalli sono seguiti da due fatine
bionde: Iina Rastas per il fratello del vento, Therese
Olsson, una ventenne svedese per Scarlet. Durante il viaggio
Varenne non mangia, riprenderà ad alimentarsi appena
arrivato negli Stati Uniti conservando però gli orari
italiani. Dopo 8 ore di volo, il nostro campione
dovrà osservare un periodo di quarantena ridotto a
tre giorni, sottoponendosi a vari test e soggiornando in un
centro a un'ora e mezzo da New York.
Lunedì 23
luglio: Francesco Ruffo, lo
stratega della missione americana arriva a New York &endash;
Lunedì pomeriggio alle 15.50 Francesco Ruffo, general
manager di Snai, parte da Fiumicino alla volta di New York.
Arriva all'aeroporto Kennedy alle 19.45 ora americana. Fa
caldo, i display riportano 100 gradi ma la scala di
riferimento è quella fahrenheit, sono sempre comunque
oltre 30 gradi . Con un auto Francesco raggiunge il
Renaissance Meadowlands Hotel, quartier generale dei drivers
e proprietari dei cavalli che partecipano alla Breeders
Crown.
Martedì 24
luglio: Varenne viene trasferito
al Nordic Trot &endash; Martedì Varenne ha risolto i
test della quarantena e può essere trasferito al
Nordic Trot, un centro di allenamento nelle campagne del New
Yersey individuato da Dubois (allenatore francese conosciuto
in Italia). Una bella struttura con villino, stanze per
artieri, ampi paddock verdeggianti, pista dritta di
saliscendi con sabbia di mare (il mare è a mezz'ora
di strada). I boxes sono ampi, quasi due volte e mezzo lo
standard normale e ben areati da 2 ventilatori. C'è
assenza totale di zanzare, il problema è scacciare le
molte mosche. Per Scarlet Knight viene adottato uno spray
all'aglio, mentre per Varenne si sceglie un repellente
naturale che dà subito ottimi risultati. Il Capitano
può soggiornare in tranquillità nell'attesa
della gara di sabato guardando il suo compagno d'avventura.
Varenne e Scarlet Knight sono in boxes uno di fronte
all'altro. Fanno coppia fissa anche in paddock scorrazzando
e chiamandosi con sonori nitriti sotto gli occhi di Iina e
Therese. Sono diventati grandi amici!
Martedì 24
luglio Il sorteggio, la mano
fatata di Iina pesca il 3 per il suo amato Varenne &endash;
Alle 11 Francesco Ruffo visiona per la prima volta la pista,
si fa l'idea che con il suo ampio sviluppo sia adatta a
Varenne. Al Pegasus, il ristorante dell'ippodromo del
Meadowlands, è il giorno della conferenza stampa e
del sorteggio dei numeri di partenza. Francesco Ruffo
risponde alle domande di una decina di giornalisti americani
che chiedono: "Perché siete venuti in America se
avete già vinto tutto in Europa?". La risposta del
general manager di Snai chiarisce le ambizioni del Capitano:
"Proprio perché abbiamo vinto tutto in Europa siamo
venuti a sfidare i vostri migliori cavalli in America e
facciamo scegliere a voi le modalità, la pista, il
modo di correre, il fatto che siete nove contro uno".
L'altra domanda riguarda Giampaolo Minnucci. "Minnucci non
ha mai guidato negli Stati Uniti
". Qui la risposta di
Francesco Ruffo è perentoria, sgombra il campo da
strane voci che paventano addirittura l'ingaggio di un
driver locale per Varenne. "Stiamo qui con Minnucci, con
Giampaolo abbiamo vinto a Parigi, a Napoli, a Solvalla e
pensiamo di poter vincere con lui anche qui. Noi crediamo
che un cavallo come Varenne possa meritare di essere
favorito in questa vostra grande classica". E' il momento
attesissimo del sorteggio, importante visto che sabato nella
Breeders Crown si avviano dieci cavalli tutti su una fila ed
è fondamentale evitare gli ultimi numeri al largo
dello schieramento. Iina viene invitata dai manager del
Meadowlands ad effettuare l'estrazione dei numeri di
partenza. Solo un proprietario americano pretende di
controllare da vicino le mosse della mano della lad di
Varenne, temendo qualche favoritismo nei confronti del
nostro campione. Il sorteggio è fortunato per i
quattro cavalli più attesi, numero 1 per Plesac, 2
per Dream Vacation, 3 per Varenne e 4 per Magician.
Francesco Ruffo commenta con un "bene, bene" quel numero di
partenza che in Italia Giampaolo Minnucci definisce "il
numero perfetto". Poi un simpatico scambio di gadget tra i
proprietari, con Francesco che regala al proprietario di
Magician la maglietta che raffigura Varenne. Ancora
interviste dopo il sorteggio e lo stratega della missione
"Varenne alla conquista dell'America" che sottolinea: "Siamo
venuti per vincere, sabato gli ultimi 600 metri di gara
saranno decisivi".
Mercoledì
25 luglio Arrivo di Turja e
Iannarelli, Varenne lavora in pista dritta &endash; Arrivano
Juri Turja e Pio Iannarelli, rispettivamente l'allenatore e
il veterinario del Capitano. Il clima è torrido,
oltre 30 gradi. Varenne effettua un lavoro leggero, con
allunghi in pista dritta e conclude visibilmente sudato. Il
meteo prevede pioggia per domani, giovedì.
Giovedì 26
luglio Finalmente la pioggia,
cala la temperatura, condizioni ideali per il Capitano
&endash; Giovedì notte su tutto il New Yersey arriva
la pioggia, prepotente ed a tratti persino torrenziale,
freschissima, Francesco Ruffo la definisce una "bella
pioggia" che abbassa la temperatura di una decina di gradi
portandola a 22 gradi. Tutto sembra procedere per il meglio.
Il general manager si adopera con gli organizzatori
dell'ippodromo del Meadowlands per trovare alcuni ingaggi in
4 prove di qualifica al mattino e 1 corsa serale a Giampaolo
Minnucci, in modo che il driver di Varenne possa
familiarizzare con lo stile di corsa del trotto
americano.
Venerdì 27
luglio Varenne lascia il Nord
Trot per essere ospitato nell'isolamento &endash; Alle 19
della vigilia della corsa, Varenne lascia il Nordic Trot per
raggiungere l'isolamento dove sosterà fino alle 15.30
del giorno della gara.
Venerdi sera 27 luglio Jerry Riordan dà consigli a
Giampaolo &endash; Il driver romano dopo aver guidato in una
corsa della sera dove giunge quarto ascolta i consigli di
Jerry Riordan, trainer americano che allena in Italia. Il
simpatico Jerry si raccomanda: "Giampaolo domani sera devi
preoccuparti di avere sempre la destra e la sinistra libera,
non farti chiudere, poi in retta d'arrivo goditi il
panorama, guarda i grattacieli di Manhattan".
Sabato 28
luglio, uscita mattutina di
Varenne con Iina &endash; Tra le 8.30 e le 9 Varenne fa la
sua presa di contatto con la pista del Meadowlands dove alle
18.37 correrà la Breeders. E' arrivato anche Enzo
Giordano, il proprietario storico del Capitano. Ha vinto
anche la paura dell'aereo pur di essere vicino a Varenne in
questa occasione irripetibile. L'agente di cambio napoletano
è stranamente tranquillo nelle ore della vigilia, lui
che di solito sente molto la corsa.
Sabato 28 luglio, ore 15.30 trasferimento in un grande
padiglione &endash; E' primo pomeriggio, tutti i cavalli che
corrono il convegno della Breeders sono trasferiti in un
grande padiglione. Varenne e Scarlet sono ancora vicini,
guardati a vista da Giuseppe, un italo-americano nativo di
Ariano Irpina. Giuseppe è orgoglioso di vigilare
sulla sicurezza di un cavallo italiano, familiarizza con
Francesco Ruffo che alla sera mette mano al portafogli per
una lauta mancia a questo umile lavoratore che ha svolto
egregiamente il suo compito ma si vede cortesemente
rifiutare i 300 dollari da Giuseppe che invece chiede: "Non
voglio soldi, dottò, potrei avere per favore una
bandiera italiana con la scritta Varenne? Mi farebbe davvero
un bel regalo". Un pezzo di stoffa, i colori dell'Italia che
hai ancora nel cuore e quell'italian sensation di cui quel
cavallo straordinario che è Varenne rappresenta
orgoglio e speranza di vittoria per i nostri connazionali
all'estero. Francesco accontenta Giuseppe e forse del suo
diario americano questo episodio è quello che non
dimenticherà, che più lo ha colpito e
resterà scolpito tra le belle sensazioni di un
viaggio.
Sabato 28 luglio ore 18.37 Varenne mondiale 1.51.1 &endash;
Due tranquille sgambature, si va a giocarsi questa Breeders
Crown 1 contro 9, Varenne-Italia contro Stati Uniti,
Iannarelli dice che Varenne sta bene, Juri dice a Giampaolo
che si può fare il record del mondo, di tenere sotto
pressione il cavallo anche nel finale. Varenne vince e
stabilisce il nuovo primato del mondo sul miglio, un
grandissimo Varenne ma anche un Giampaolo Minnucci
tempestivo e glaciale, non perde la calma quando ai 700
finali Dream Vacation cerca di sorprenderlo. E' un trionfo,
il Meadowlands diventa uno sventolio di tricolori, Francesco
e Giampaolo si abbracciano subito dopo il traguardo. Enzo
Giordano in premiazione è commosso, ha le lacrime
agli occhi. Guarda Varenne e riesce a dire: "Non si stanca
mai, è davvero veloce, può andare ancora
più lontano
". Il giorno dopo i giornali
americani commenteranno: "Varenne ha scherzato, ha giocato
come un bambino con i suoi giocattoli!".In onore del cavallo
italiano che ha vinto al terzo piano del Pegasus, il
ristorante, c'è una grande festa. Fanno gli onori di
casa Chris McErlean vice-Presidente del Meadowlands
Racetrack e Tom Charters Presidente dell'Hambletonian
Society. Il telefonino di Giampaolo Minnucci squilla spesso,
dall'Italia arrivano i complimenti di molti drivers
italiani. Tom Charters invita tutto il gruppo italiano ad un
barbecue presso la sua farm.
Domenica 29
luglio New York in taxi &endash;
Francesco Ruffo si fa portare da un taxi assieme a Jerry
Riordan a visitare New York. Vede la statua della
libertà, il porto e Manhattan. Un tour di 40 minuti
per raccontare al ritorno in Italia che finalmente ha visto
anche la Grande Mela e non è rimasto una settimana in
un ippodromo.
Sabato 4
agosto Varenne sfila con Iina
prima del Nat Ray - Varenne è diventato una star, gli
americani vogliono salutare l'italian sensation e quello che
hanno definito il miglior cavallo mai apparso sulle piste
statunitensi con una meritata porzione di applausi prima
della partenza per il ritorno in Europa. Così i
manager del Meadowlands invitano il team del Capitano ad una
sfilata nella sera del Nat Ray e dell'Hambletonian. In sulky
a Varenne c'è la groom Iina, un premio meritato per
l'angelo custode del nostro campione.
Domenica 5
agosto Varenne vola a Goteborg,
grazie Campione! &endash; E' l'ultimo giorno, Varenne vola
con Iina a Goteborg. Si torna in Svezia, quasi una patria
adottiva per il Capitano, visto che è ormai un
secondo centro di allenamento dopo Tor San Lorenzo. In
Italia è ancora troppo caldo, meglio passare qualche
giornata al fresco del Nord Europa prima di scendere in
pista a Parigi nella Coupe du Monde il 25 agosto. Grazie
Campione per tutte le soddisfazioni che ci hai dato.
(testo raccolto giovedì 2 agosto
2001 da Paolo Allegri)
RINGRAZIAMENTI
Si ringrazia Francesco Ruffo per aver
reso possibile questo diario americano raccontando con
passione e competenza questa avventura
straordinaria.

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