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Un nuovo omaggio della
città a Giuseppe Verdi, nel centenario della sua
scomparsa. Dopo il successo de" La Traviata", nel magico
scenario della facciata monumentale del Tettuccio, sabato 25
agosto, alle ore 21,15 sarà messo in scena il
"Nabucco", opera che rappresenta una svolta cruciale nella
carriera del maestro. Verdi stava per abbandonare il teatro,
dopo la perdita della prima moglie, Margherita barezzi, e di
due figli, invece il 9 marzo del 1842, non ancora trentenne
fu lanciato nell'Olimpo dei compositori italiani. La IKO ce
la ripropone fedelmente, ricreando scene e costumi conformi
all'epoca. Fu "la perla" del Nabucco, "Va'pensiero" a
decretare il trionfo verdiano. E'il momento dell'ingresso
delle grandi masse sulla scena, che viene interpretato come
un invito al popolo italiano ad unirsi, a prendere coscienza
di sé. L'azione di questo dramma è differita
lontano nel tempo, è a carattere storico e si svolge
durante il regno di Nabucodonosor II (dal 605 al 562 a.C)che
sta per invadere Gerusalemme. E' un dramma per la conquista
del potere e in modo particolare si consuma tra le due
sorelle: Fenena e Abigaille, due splendide figure femminili
che rappresentano il bene e il male, la giustizia e
l'inganno, con un contorno di innumerevoli personaggi. Alla
fine il trionfo della giustizia e la liberazione degli Ebrei
da parte di Nabucco. In questa opera non solo Giuseppe Verdi
innova il coro &endash; Va' pensiero- e lo trasforma in un
momento omofonico, ma crea un clima di attesa per farlo
esplodere in un crescendo di sensazioni e di passione, in un
rapporto particolare tra parola e musica. Il cast di
Montecatini è di livello; infatti tra i nomi di
spicco figura quello di Paola Romanò (Abigaille), la
dolce Butterfly dello scorso anno, che lo ha interpretato in
esclusiva per tutta la stagione. Il ruolo di Nabucco
sarà affidato al baritono messicano Carlos Amaguer,
che figura nei cartelloni di teatri importanti europei,
Zaccaria sarà interpretato dal basso bulgaro Dimiter
Stantchev, il ruolo di Fenena dal mezzo-soprano Ambra
Vespasiani e quello di Ismaele dal tenore Rubens Pellizzari,
una scoperta della I.K.O Il regista dello spettacolo
è Franco Siolà e il direttore artistico
Nedialko Nedialkov. I biglietti per lo spettacolo sono in
prevendita al botteghino del Teatro Verdi, al Super Disco a
Montecatini e alle Terme Tettuccio, Il costo è di
45.000, nel primo settore e 35.000 nel secondo
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