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AGOSTO 2004

      Copertina
        Iniziati i lavori per la sostituzione del vecchio impianto di illuminazione. Presto interventi anche sugli alberi
     Nuova luce per abbellire il viale Verdi

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Luca de Simone

Cambia volto e luce il viale Verdi. Infatti, da qualche mese è stata realizzata una nuova illuminazione del viale più noto della città termale. Per l'intervento l'amministrazione comunale ha stanziato una somma di oltre 500 mila euro. Il progetto prevede la posa dei nuovi lampioni in ghisa artistica, realizzati da una ditta specializzata marchiagiana, la Neri di Fermo, e saranno in perfetto stile liberty.
Esteticamente si presentano come strutture a doppia sorgente luminosa. Due lampade posizionate a quote distinte daranno luce sia alla carreggiata stradale sia alla passeggiata dei pedoni. Il design classico permetterà un inserimento perfetto nel contesto storico
ambientale del viale tracciato alla fine del '700 additurittura dal granduca Leopoldo.
L'intenzione dei progettisti é proprio quella di voler richiamare, dando un taglio netto con il passato, l'architettura eclettica del palazzo comunale, il liberty gioioso dell'ala storica dello stabilimento Excelsior per poi arrivare alla sontuosità dell'ingresso principale delle Terme Tettuccio. Una volta conclusa l'installazione dei corpi luminosi l'impatto visivo sarà decisamente diverso: sotto il profilo cromatico, i nuovi lampioni saranno di colore grigio scuro, lo stile come detto rievocherà in misura maggiore la tradizione della Montecatini Terme dei primi del Novecento. Richiami stilistici che renderanno ancor più accogliente quel viale
considerato da sempre - ed a ragione - il salotto buono della città.
«Si vuole valorizzare lo spirito di Montecatini - ha detto il sindaco Severi - dando pregio e nuovo risalto al cuore turistico dell'area monumentale delle terme cittadine».
Naturalmente oltre al viale Verdi sarà rifatta l'illuminazione delle strade attigue, che illuminano parzialmente il parco. Certo è che con questo intervento la vecchia illuminazione andrà definitivamente in pensione. I caratteristici lampioni parallelepipedi, realizzati a metà degli anni cinquanta dall'americana General Electrics proprio esclusivamente per Montecatini, hanno rappresentato per molto tempo uno dei fiori all'occhiello della città sia per l'alto profilo tecnologico (allora avveniristico) sia per il design decisamente innovativo. Basti pensare che nel progetto originario era stato addirittura previsto un servizio di filodiffusione musicale, peraltro mai attivato.
La nuova illuminazione sarà pronta e pienamente funzionante nel giro di qualche settimana, dopo l'allacciamento ed i necessari test di collaudo. Con l'avvio della stagione turistica, il viale Verdi, gli edifici e le attività commerciali, godranno quantomeno di nuova luce.
Il prossimo intervento riguarderà gli alberi del viale, come conferma l'assessore Stefano Forcieri: «E' stato fatto un accurato lavoro di monitoraggio del patrimonio verde dell'intera città, composto da oltre 12 mila esemplari. Tali studi si sono poi concentrati sul Viale Verdi, oggetto peraltro di unaulteriore ricognizione paesaggistica ad opera dell'università di Firenze, con premio di laurea proprio sull'argomento.
Vale la pensa sottolineare che il viale tracciato dal granduca Leopoldo é certamente è una delle priorità fra gli interventi dell'amministrazione comunale da attuarsi nel breve periodo. Tuttavia occorre gradualità, certezze agronomiche, botaniche e paesaggistiche che solo professori universitari o professionisti del verde possono fornire. Del resto non è una novità che a parere degli stessi agronomi il lavoro più importante non consisterà nella scelta delle essenze (leccio, palma o quant'altro) bensì nello sbancare il viale Verdi, creare buche larghe almeno cinque metri e quindi bonificare il terreno. Altrimenti un fungo ivi presente aggredirebbe le nuove piante quasi immediatamente. Purtroppo tutti gli esemplari o quasi presenti, soffrono di malattie o patologie non curabili, di varia natura ed entità».

 

 

 

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