|

|
Luca de Simone
Sono passati esattamente 52 anni da quell'estate del '61, in cui Rose Fitzgerald Kennedy, madre del presidente degli Stati Uniti, eletto nel novembre dell'anno prima, venne a trascorrere a Montecatini due settimane di cure termali e di riposo completo al grand hotel «La Pace». Ogni mattina, assai presto, si recava a fare la cura delle acque alle Terme, dopo che si era raccolta in preghiera nella vicina Basilica. Trovava anche l'occasione, facilmente riconosciuta, per familiarizzare con i tanti turisti statunitensi che si trovavano nel suo stesso albergo.
Confidò anche a Gino Degli Innocenti
(nella foto sotto),
l'indimenticato direttore del Grand hotel, che, rimasta
pienamente soddisfatta dell'efficacia delle cure termali,
avrebbe cercato di convincere il figlio John, a trascorrere
a sua volta un periodo di cura e riposo a Montecatini per
alleviare i dolori acuti che ancora gli procurava la ferita
riportata in guerra. L'ideale sarebbero state le cure
fisioterapiche alle terme Leopoldine.
Ma quell'occasione non sarebbe mai venuta, per il figlio John, assassinato il 22 novembre di due anni dopo a Dallas. All'immenso dolore di Rose Kennedy, madre di nove figli, si sarebbe aggiunto, un anno dopo appena, anche quello dell'uccisione di Robert Kennedy, a conferma di una maledizione che ha sempre accompagnato le vicende di una delle più conosciute e potenti famiglie americane. Così, per Rose la vacanza di 50 anni fa a Montecatini doveva rimanere l'unica, anche se legata ad un periodo particolarmente sereno e felice.
La storia della famiglia Kennedy-Fitzgerald, prima di essere
carica di drammi, era stata un simbolo di fortuna e di
grandezza di cattolici irlandesi affermatisi dagli inizi del
secolo in poi negli Stati Uniti. Joseph Patrick Kennedy,
laureato all'università di Havard, prima di diventare
suo marito, aveva accumulato una fortuna economica in
investimenti bancari, nel mondo dell'alta finanza, nella
produzione cinematografica.
Era poi stato designato, sostenitore di Roosvelt, chairman
all'amministrazione democratica fra il '34 e il '37, quindi
ambasciatore Usa a Londra fra il '37 e il '40. Il padre di
Rose Kennedy, John F. Fitzgerald, era stato legislatore,
rappresentante degli Stati Uniti e sindaco di Boston.
Ma nel legame tra la famiglia Kennedy e Montecatini resta anche il «giallo» di una misteriosa donna, già divorziata due volte, che John, il futuro presidente d'America, avrebbe sposato nel '39 e poi lasciato nel '53 per convolare a nozze con Jackie. Il rischio era che il primo presidente cattolico dell'America potesse essere travolto da uno scandalo per essere stato divorziato: un peccato gravissimo per la sua religione e per l'accusa di aver mentito alla sua Nazione.
Durie Kerr Malcom fu convinta, sembra a lauto prezzo, dalla famiglia Kennedy a prendersi una lunga vacanza a Montecatini per non rischiare di essere intrappolata nello scandalo, che rischiava di esplodere proprio nel gennaio successivo alla vacanza di mamma Rose nella città termale.
Ed a Montecatini la misteriosa e fantomatica presunta prima moglie di John F. Kennedy ha continuato ininterrottamente a giungere ogni estate con i successivi mariti. Senza mai commentare le voci, che, a più riprese, venivano sollevate sul suo matrimonio con il Presidente.

|
|