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NOVEMBRE 2013

      Vip del passato
    52 anni fa, a Montecatini, la vacanza della madre del Presidente: e pochi mesi dopo un misterioso caso
     Rose Kennedy voleva Jfk alle Terme

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Luca de Simone

Sono passati esattamente 52 anni da quell'estate del '61, in cui Rose Fitzgerald Kennedy, madre del presidente degli Stati Uniti, eletto nel novembre dell'anno prima, venne a trascorrere a Montecatini due settimane di cure termali e di riposo completo al grand hotel «La Pace». Ogni mattina, assai presto, si recava a fare la cura delle acque alle Terme, dopo che si era raccolta in preghiera nella vicina Basilica. Trovava anche l'occasione, facilmente riconosciuta, per familiarizzare con i tanti turisti statunitensi che si trovavano nel suo stesso albergo.
Confidò anche a Gino Degli Innocenti
(nella foto sotto), l'indimenticato direttore del Grand hotel, che, rimasta pienamente soddisfatta dell'efficacia delle cure termali, avrebbe cercato di convincere il figlio John, a trascorrere a sua volta un periodo di cura e riposo a Montecatini per alleviare i dolori acuti che ancora gli procurava la ferita riportata in guerra. L'ideale sarebbero state le cure fisioterapiche alle terme Leopoldine.
Ma quell'occasione non sarebbe mai venuta, per il figlio John, assassinato il 22 novembre di due anni dopo a Dallas. All'immenso dolore di Rose Kennedy, madre di nove figli, si sarebbe aggiunto, un anno dopo appena, anche quello dell'uccisione di Robert Kennedy, a conferma di una maledizione che ha sempre accompagnato le vicende di una delle più conosciute e potenti famiglie americane. Così, per Rose la vacanza di 50 anni fa a Montecatini doveva rimanere l'unica, anche se legata ad un periodo particolarmente sereno e felice.
La storia della famiglia Kennedy-Fitzgerald, prima di essere carica di drammi, era stata un simbolo di fortuna e di grandezza di cattolici irlandesi affermatisi dagli inizi del secolo in poi negli Stati Uniti. Joseph Patrick Kennedy, laureato all'università di Havard, prima di diventare suo marito, aveva accumulato una fortuna economica in investimenti bancari, nel mondo dell'alta finanza, nella produzione cinematografica.
Era poi stato designato, sostenitore di Roosvelt, chairman all'amministrazione democratica fra il '34 e il '37, quindi ambasciatore Usa a Londra fra il '37 e il '40. Il padre di Rose Kennedy, John F. Fitzgerald, era stato legislatore, rappresentante degli Stati Uniti e sindaco di Boston.
Ma nel legame tra la famiglia Kennedy e Montecatini resta anche il «giallo» di una misteriosa donna, già divorziata due volte, che John, il futuro presidente d'America, avrebbe sposato nel '39 e poi lasciato nel '53 per convolare a nozze con Jackie. Il rischio era che il primo presidente cattolico dell'America potesse essere travolto da uno scandalo per essere stato divorziato: un peccato gravissimo per la sua religione e per l'accusa di aver mentito alla sua Nazione.
Durie Kerr Malcom fu convinta, sembra a lauto prezzo, dalla famiglia Kennedy a prendersi una lunga vacanza a Montecatini per non rischiare di essere intrappolata nello scandalo, che rischiava di esplodere proprio nel gennaio successivo alla vacanza di mamma Rose nella città termale.
Ed a Montecatini la misteriosa e fantomatica presunta prima moglie di John F. Kennedy ha continuato ininterrottamente a giungere ogni estate con i successivi mariti. Senza mai commentare le voci, che, a più riprese, venivano sollevate sul suo matrimonio con il Presidente.

 

 

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