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Luca de Simone
Il
grande parco termale di Montecatini è stato
arricchito da una fontana-scultura realizzata da uno dei
più apprezzati artisti contemporanei al mondo, il
belga Pol Bury. L'opera, che ha un valore stimato di oltre
150mila euro, è stata donata dalla Fondazione Cassa
di risparmio di Pistoia e Pescia alla cittadinanza di
Montecatini.
La fontana è in realtà una scultura idraulica
composta da ventiquattro cilindri metallici movibili,
poggianti su un piano di acciaio. Un'opera che andrà
ad arricchire il panorama del Parco termale: sarà
collocata infatti nella grande area antistante il viale del
Rinfresco, posizione ritenuta idonea dalla Sovrintendenza
per i beni artistici ed architettonici di Firenze.
A presentare l'iniziativa, sono stati il sindaco Ettore
Severi, il presidente della Fondazione Ivano Paci e il
vicepresidente Giuliano Gori, esperto d'arte e mecenate di
fama internazionale. «Il particolare interesse ad
acquisire l'opera dello scultore belga - ha affermato il
sindaco Ettore Severi - sta nel riconosciuto pregio della
scultura. Inoltre la notorietà a livello
internazionale dell'artista è un modo per promuovere
ulteriormente le espressioni artistiche più moderne
ed alternative. Il tutto con la convinzione di creare una
Montecatini ancor più contraddistinta dall'arte,
dalla cultura e dal benessere».
«L'iniziativa &emdash; spiega Ivano Paci &emdash; era
stata avviata con la fontana di Shingu e prevedeva in tutto
sei o sette installazioni nella zona termale. Dopo una lunga
pausa, riprendiamo il cammino intanto con questa grande
opera di Bury, con la quale rilanciamo il progetto di dotare
Montecatini di sculture di grandi maestri contemporanei sul
tema dell'acqua. E' un'attrattiva che segue il "genio" di
questa città, cioè il termalismo che ne ha
caratterizzato lo sviluppo».
«Qui &emdash; dice Giuliano Gori &emdash; rinasce una
tradizione tipicamente italiana, quella delle fontane-opere
d'arte. Montecatini deve interpretare l'acqua come salute,
ma anche acqua come cultura. E in tal senso sarebbe la prima
città del mondo a lanciare questo messaggio. Vi sono
esempi che devono spingerci a fare dell'arte moderna un
motore anche del turismo. Cergy-Pontoise,
ex-città-dormitorio a nord-ovest di Parigi, oggi con
le sue sculture all'aperto attira centinaia di pullman di
turisti». Pol Bury è nato nel 1922 a Haine - St.
Pierre in Belgio e vive attualmente a Parigi. E' stato per
lunghi periodi negli Stati Uniti. L'artista ha lavorato con
tecniche diversissime, dalla pittura su tessuto a piani
mobili e ai giochi di luce; dal 1957 si è servito di
motori elettrici per muovere le sue sculture. La scelta dei
materiali è parimenti vasta: dalla gomma all'acciaio,
al legno, al sughero, al mercurio, al nylon ed alle
calamite. Le sue opere sono nei più importanti musei:
al «Guggenheim» di New York, a
Saint-Paul-de-Vence, Anversa, al Palais Royal di Parigi,
Seul e Giappone.
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