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Il
grande cinema è tornato a Montecatini dopo quasi
vent'anni: le ultime pellicole furono
Oci Ciornie con
Marcello Mastroianni e il terzo episodio di
Amici miei. Quasi
tutti i protagonisti se ne sono andati con immenso rimpianto
di chi ha amato questi attori, che in gruppo ci regalarono
momenti irripetibili.
E vi è tornato con le riprese di un film diretto da
Carlo Vanzina, che sicuramente ha in questa città il
suo ambiente ideale. Infatti, un lungo episodio del film
Febbre da cavallo-La
Mandrakata è stato ambientato a
Montecatini, luogo ideale col suo ippodromo per persaggi
appassionati di corse e soprattutto di scommesse.
La scelta di girare a Montecatini è stata spiegata
dallo stesso regista: «Il film prevedeva che Proietti,
che interpreta il personaggio Mandrake, andasse a
festeggiare l'anniversario di nozze dei genitori della sua
compagna, che vivono proprio a Montecatini, perché
è una bella località turistica e può
vantare un ippodromo decisamente adatto a comparire sullo
schermo».
Non è stato ancora deciso lo spazio preciso che
Montecatini avrà nel film. Molto dipenderà
dalla fase di montaggio, ma Vanzina assicura: «La
città avrà una vetrina di circa 15 minuti con
due corse di cavalli e altre riprese». La speranza
è che Montecatini non passi poi per un'altra
località, come qualche ripresa ha fatto
sospettare.
A fianco di Proietti ed Enrico Montesano c'è Nancy
Brilli, che è stata scelta in una rosa ristretta, che
comprendeva anche Sabrina Ferilli e Claudia Gerini. Racconta
ancora il regista: «Inizialmente avevamo pensato alla
Ferilli, ma poi la scelta è caduta su Nancy Brilli,
che mi è sembrata perfetta nel ruolo della
scommettitrice».
Fare il bis di Febbre da
cavallo, un film diventato con gli anni
un cult della commedia italiana degli anni '70, rappresenta
sicuramente una sfida per Vanzina, che ammette:
«Inevitabilmente ci misuriamo con un grande successo
come quello del primo episodio, che ha ancora oggi un
seguito notevole di fans. La risposta ce la daranno gli
spettatori. Il film uscirà nelle sale a novembre, in
contemporanea con le pellicole americane del periodo
natalizio. La lotta sarà dura, ma da parte nostra
contiamo di ottenere ottimi incassi e non deludere tutti
quelli che da tempo si aspettavano
Febbre da cavallo
due».
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