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Luca de Simone
N
el
viaggio di nozze del loro fiabesco matrimonio inserirono
anche Montecatini. Fu cosÏ, che la nostra cittý
si trovÚ a vivere un avvenimento che ancora oggi
rimane nei ricordi pi˜ belli di questo secolo. Grace e
Ranieri vennero a Montecatini prima di andare al programmato
ricevimento dal Papa. Ma al ritorno, la luna di miele
continuÚ ancora a Montecatini, nell'appartamento
reale, inondato di grandi mazzi di fiori, che il grand hotel
´La Paceª riservÚ agli ospiti di maggiore
riguardo. Grace e Ranieri fecero la cura delle acque negli
stabilimenti Tettuccio ed Excelsior, passeggiavano sul viale
Verdi, visitarono la mostra sul principato allestita nel
palazzo dell'Azienda di soggiorno. Visitarono anche la
chiesa di S. Antonio e il grande parco termale. La gente si
fermava ad ammirali e si commuoveva per la loro storia
d'amore, che all'inizio aveva sorpreso tante persone. Il
principe usÚ la seduzione del titolo per incoronare
l'attrice famosa ad Hollywood e nel mondo con storie d'amore
con Clark Gable, Cary Grant e Frank Sinatra. Ma spesso la
stampa rosa dell'epoca si inventava storie, che spesso era
poi costretta a smentire. Grace non avrebbe avuto bisogno di
fare l'attrice, perchÈ veniva da una famiglia
miliardaria: il padre John aveva iniziato come muratore ed
era diventato presidente della pi˜ grande fabbrica di
laterizi degli Stati Uniti, aveva perso le elezioni di
sindaco di Filadelfia per appena 27 voti ed aveva la
passione di allevare cavalli da corsa.
Grace Kelly diventÚ un'attrice pi˜ per desiderio di
indipendenza personale che per necessitý economica.
DebuttÚ nel 1951 in Mezzogiorno di fuoco con Gary
Cooper, poi partecipÚ nel Mogambo con Clark Gable,
nei Ponti di Toko Ri con William Holden, nella Ragazza di
campagna con Bing Crosby, il film che le avrebbe consentito
di vincere l'Oscar nel 1954. Poi, arrivÚ il 1955,
l'anno della svolta della vita di Grace, che andÚ a
Montecarlo a recitare in Caccia al ladro di Alfred
Hitchcock. Con il principe Ranieri si erano giý
conosciuti l'anno prima, ma quella fu l'occasione che le
consentÏ di capire che era la donna giusta per guidare
quel piccolo regno. La coppia si fidanzÚ nel 1955 e
nel 1956 ci furono le nozze in un'atmosfera da sogno per la
felicitý della pi˜ antica dinastia sovrana d'Europa.
Il Principe Ranieri era salito al trono nel 1949 a 26
anni.Pur appartenendo ai Grimaldi soltanto da parte della
madre Carlotta (il padre era il conte Pietro di Polignac)
racchiudeva tutte le caratteristiche dell'antica dinastia.
Era un militare decorato sul campo per la sua partecipazione
alla seconda guerra mondiale, era uno sportivo che praticava
pugilato, vela, pesca, tennis, golf ed automobilismo,
suonava la tromba ed era appassionato di jazz, soprattutto
era e rimane un politico diplomatico e ricco d'intuito.
Dall'unione con Grace nacquero tre figli: Carolina, Alberto
e Stefania, l'unica che sia tornata a Montecatini, qualche
anno fa, ospite in qualitý di cantante nello
spettacolo televisivo Serata d'Onore condotto da Pippo
Baudo.
La favola, nel piccolo regno che proprio quest'anno
festeggia i suoi 700 anni, finÏ la sera del 14 Ottobre
1982, quandÚ la principessa Grace precipitÚ in
un burrone con la sua auto e morÏ. ´Nulla
dovrý cambiareª, affermÚ Ranieri, ma
qualcosa rischia davvero di cambiare se il principe Alberto,
erede al trono, manterrý l'intenzione di non sposarsi
ed assicurare cosÏ una discendenza ai Grimaldi.
Il Principe Ranieri, nella speranza che Alberto trovi
finalmente la donna giusta, guarda con grande simpatia alla
nipote Charlotte Casiraghi, figlia di Carolina e
dell'indimenticato Stefano, che ha compiuto 13 anni lo
scorso mese. Viene descritta con personalitý forte,
tanta determinazione e soprattutto classe e fascino che
fanno ricordare in molti Grace Kelly. La favola, che un
incidente stradale ha interrotto nel 1982, potrebbe
ricominciare proprio grazie a Charlotte.

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