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Daniele
Bernardini
Bagni
di Montecatini, fine '800: lungo viale del Tettuccio, futuro
viale Verdi, c'è una cascina con due mucche. Qui
Filippo Capaccioli gestisce un piccolo commercio con il
latte prodotto dai due animali. Le acque termali sono
già rinomate, ma devono ancora nascere i grandi
edifici liberty che saranno lo straordinario biglietto da
visita della città nel mondo. Montecatini Terme,
1927. Al posto dell'antica struttura dove una volta
cíerano le mucche, nasce la 'Cascina Igea', un locale
destinato fare epoca. Lo crea Marino Capaccioli, figlio di
Filippo, un intraprendente giovane con un buon bagaglio di
esperienza, anche all'estero, nel settore della
ristorazione. La sua idea, che si rivelerà vincente,
è di portare ai clienti tutte le novità del
momento, con un servizio particolarmente all'avanguardia.
Così, mentre Montecatini conosce uno dei periodi di
maggior sviluppo, esplode il mito della 'Cascina'.
L'abbinamento con Igea, dea della salute, sottolinea ancora
di più il concetto di benessere legato alle cure
termali. La 'Cascina' rimane aperta tutta l'estate
in viale Verdi, mentre d'inverno si sposta nei locali dove
oggi c'è il bar Imperiale. E' un punto di incontro
anche per le famiglie della città, oltre che per i
numerosi turisti. Sono ancora tanti i vecchi montecatinesi
che ricordano con piacere i momenti trascorsi qui. Nella
seconda metà degli anni '50, il locale viene
ristrutturato completamente per restare aperto tutto l'anno
nel solito punto. Marino Capaccioli scompare improvvisamente
a nemmeno 60 anni, prima di vedere inaugurate le nuove sale.
Ma il successo del locale continuerà per almeno altri
vent'anni, sotto la conduzione dei familiari. Nel Bar di
viale Verdi si fermerý nientemeno che lo sciý
di Persia con il suo imponente seguito, durante la famosa
visita a Montecatini. E i personaggi del jet-set, non
rinunceranno a passare di qui mentre sono a Montecatini.
D'estate i clienti del locale possono trovarsi
improvvisamente accanto a Ira Fustenberg e Bebi
Pignatari.
Alla fine degli anni '70 la 'Cascina Igea' viene ceduta e si
alternano varie gestioni. Il locale sembra destinato a
seguire le difficoltà generali di Montecatini. Adesso
è arrivato il momento del grande rilancio, voluto
dalla famiglia Cardelli, e affidato ai giovani Giacomo e
Noemi, decisi a far rinascere il mito della
'Cascina'.

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