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S
i è chiusa alle Terme Tamerici la prestigiosa mostra
'Santi, poeti, navigatori... - Gli
Uffizi a Montecatini Terme' con opere
tratte dal Museo degli Uffizi. Il bilancio è stato di
4000 visitatori paganti e 530 bambini di scuole e centri
estivi.
Soddisfatto del risultato l'assessore Bruno Ialuna:
«Il successo della mostra &emdash; dice &emdash;
è il risultato dell'ottimo lavoro di squadra degli
uffici comunali, delle Terme, dei ragazzi di Giodò e
dei volontari che hanno dato un grosso contributo. Abbiamo
voluto quasi azzerare gli ingressi omaggio: il confortante
risultato è quello di circa 4000 paganti. Per i
bambini era previsto un biglietto simbolico da 1 euro,
mentre per i laboratori didattici il contributo era di 5
euro. Tanti gli stranieri fra i visitatori rimasti
piacevolmente sorpresi di trovare a Montecatini opere degli
Uffizi. Anche se sono quadri minori, l'interesse per il
patrimonio del grande museo fiorentino è sempre
altissimo. Per la città è un notevole ritorno
d'immagine. Abbiamo contato 60 mila pagine che su Internet
hanno parlato della mostra. La rassegna stampa è
imponente. L'iniziativa fa sì che l'immagine di
Montecatini cambi in senso molto positivo».
E' probabile che il rapporto di collaborazione con gli
Uffizi possa continuare. «Questi spazi alle Tamerici
&emdash; continua Ialuna &emdash; vanno recuperati per
l'arte e la cultura. Abbiamo stabilito un proficuo contatto
anche con gli Amici degli Uffizi e c'è la concreta
possibilità che Montecatini venga inserita
nell'ambito della Città degli Uffizi, unica
località a potersi fregiare di tale marchio fra
Firenze e la costa. Per il futuro, c'è la prospettiva
di una bella mostra su Lorenzo Viani».
La mostra, che è rimasta aperta fino al 16 luglio,
presentava un confronto fra figure contrapposte come quelle
dei papi e dei cardinali con condottieri e conquistatori
dellarea mediorientale: il principe Saladino Sultano
dEgitto e Persia, Solimano il Magnifico, Murad II
Sultano dellImpero Ottomano, Maometto II il
Conquistatore e il figlio Bajazid II Sultano
dellImpero Ottomano. Nella imponente collezione
trovano posto figure indiscusse del sapere e delle arti come
Dante, Leonardo, Michelangelo, Niccolò Machiavelli,
la marchesa di Pescara e poetessa Vittoria Colonna,
celebrata come una delle donne più virtuose del suo
tempo e amica di letterati e artisti quali lAriosto e
Michelangelo.
Apparivano, solo per citarne alcuni, fra gli Eroi e
conquistatori i protagonisti di imponenti pagine di storia
della civiltà come il Vespucci, Cristoforo Colombo,
Carlo V Imperatore del Sacro Romano Impero, Francesco I di
Francia e Filippo II di Spagna. La singolarità dei
ritratti proposti risiede, inoltre, negli attributi con cui
i personaggi sono raffigurati: simboli di rango e di potere,
simboli politici e sociali, espressioni ed
espressività dei volti che trovano
nellesecuzione pittorica elementi di unicità. E
ancora, vesti, ornamenti, armature e copricapi, tracciati da
antichissime fonti, sono protagonisti: Dante con la cuffia e
il cappuccio, il Saladino e lo stupefacente copricapo a
cinque corni che, verosimilmente, rappresentava le cinque
parti del suo regno, limmenso turbante a cipolla del
Solimano, il triregno dei papi, massimo ornamento dei
regnanti della chiesa.
La mostra era divisa in 4 sezioni, la prima parte
'Introduzione alla fortuna del tema
degli uomini illustri a Firenze'
propone un video della ricostruzione virtuale degli
affreschi di Andrea del Castagno con uno dei più noti
cicli del Rinascimento con uomini e donne illustri nella
collocazione originale, la villa Carducci di Legnaia. La
seconda sezione 'Paolo Giovio: il museo
di Como e lattività per i
Medici' presenta lopera fulcro
della mostra, il ritratto del filosofo Achillini realizzato
da Amico Aspertini per il Musaeum di Paolo Giovio e rimasto
del tutto ignoto alla critica e al pubblico fino al 2008,
quando fu donato dallAssociazione degli Amici degli
Uffizi al Museo fiorentino. In questa sezione, inoltre, il
ritratto di Paolo Giovio realizzato da Cristofano
dellAltissimo, i due ritratti del poeta e umanista
italiano di origine greca Michele Marullo Tarcaniota,
derivati dal Botticelli: quello di Ridolfo del Ghirlandaio
della collezione gioviana oggi al Museo Civico di Como e la
copia di Cristofano dellAltissimo della serie
medicea.
Nella sezione 'Paolo Giovio e i
Medici' sfilano i ritrattini miniati su
stagno dal Bronzino, preziosi come gioielli: il pontefice
Leone X, il Cardinale Ippolito dè Medici, papa
Clemente VII, Alessandro de Medici, e lo stesso Cosimo
I.
Nella terza sezione, 'Cosimo I e la collezione dei ritratti
di Cristofano dellAltissimo per la sala del mappamondo
in Palazzo Vecchio' la collaborazione con lIstituto e
Museo di Storia della Scienza di Firenze ha permesso di
illustrare la ricostruzione virtuale della sala secondo il
primitivo programma. La quarta sezione, a chiusura della
rassegna, rende conto della serie di ritratti, ulteriormente
accresciuta nel primo Corridoio della Galleria degli Uffizi,
secondo le indicazioni di Filippo Pigafetta nel 1597. Le
tavole esposte, dette anche gioviane del Musaeum
di Paolo Giovio, tutte realizzate da Cristofano
dellAltissimo, sono 30, raggruppate in serie di 5 e
per categorie: Re e Imperatori, Condottieri e Uomini
dArme, Papi, Umanisti, Signori.
La mostra fa parte di un progetto già consolidato del
Comune di Montecatini, Assessorato alla Cultura, e delle
Terme di Montecatini che, da alcuni anni, sono impegnati ad
offrire ai visitatori della città proposte culturali
di respiro nazionale e internazionale. La realizzazione
della mostra si è resa possibile grazie anche al
sostegno di Regione Toscana, Provincia di Pistoia, Comune di
Montecatini Terme, Terme di Montecatini S.p.A., Fondazione
Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, CMSA, C.C.I.A.
Pistoia e Montecatini Congressi.

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