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Marco A. Innocenti
Anche
arte e basket possono andare a braccetto, come conferma un
progetto che si è concretizzato a Montecatini.
All'hotel Croce di Malta (viale IV Novembre) arte e basket
si fondono nel nome di Andrea Niccolai, atleta montecatinese
dalla brillante carriera (e da nove mesi anche mercante
d'arte pieno d'entusiasmo), che porta la nuova passione
nella sua città.
La mostra «AH7» stazionerà nell'hotel del
Gruppo Galligani fino al 12 novembre con opere di Claudio
Asquini, dello svedese Tobias Bernstrup, di Matteo Fato, dei
tedeschi Maik e Dirk Löbbert, di Sergio Sarra,
dell'algerina Zineb Sedira e di Barbara Tucci.
Per il vernissage si è data appuntamento la
Montecatini cestistica, attirata dalla curiosità per
l'inconsueto evento, in un momento in cui lo sport
cestistico è in vacanza e le notizie di maggiore
interesse riguardano il mercato delle squadre...
«Il mio interesse per l'arte &emdash; spiega Niccolai
&emdash; si è concretizzato nell'ottobre dell'anno
scorso, quando con Vittoria Odescalchi (della celebre
famiglia romana della nobiltà papalina) abbiamo
aperto la Galleria Sogospatty a Roma.
L'obiettivo è indiduare artisti emergenti e di
proporli agli appassionati, con la speranza di renderli
famosi. Visto il notevole successo finora ottenuto, ho
voluto fare questo omaggio alla mia Montecatini, trovando in
Simone Galligani un perfetto mecenate».
Assai interessanti le opere esposte, molte delle quali
legate a fotografia, grafica e computer. Particolarmente
suggestivo il Tavolo-scultura in legno e polistirolo,
firmato da Sergio Sarra: un enorme varano di Komodo, dipinto
di arancione e applicato a testa in giù sotto un
tavolo lungo diversi metri, campeggia nella sala da pranzo
dell'hotel.
Nei salotti invece colpiscono le belle foto elaborate dei
fratelli monacensi Löbbert, che fondono mirabilmente
aspetti della realtà urbana e l'eleganza delle figure
geometriche.
«Ogni opera va al di là delle apparenze &emdash;
assicura Niccolai &emdash; e possiede sempre una sua
affascinante spiegazione metafisica». Merita scoprirla
al Croce di Malta.
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