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S i è aperta la
mostra-omaggio all'arte di Alfredo Fabbri, uno dei pittori
pistoiesi che hanno caratterizzato l'arte di casa nostra
nello scorso secolo (insieme a Gordigiani, Frosini,
Lucarelli, Gelli, etc.), è più che doverosa a
poco più di un anno dalla sua scomparsa. I suoi amici
hanno organizzato una mostra di pittura, 'Le invenzioni di
Alfredo', alle Terme Excelsior e rimarrà aperta fino
al 22 ottobre, tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 15
alle 19. Siamo certi che riscuoterà un grosso
successo di pubblico. Le Terme hanno concesso lo
stabilimento per sottolineare ancora di più il legame
tra il maestro e la nostra città.
I visitatori avranno l'occasione di ammirare alcune tra le
opere che caratterizzano l'arte di Fabbri: le nevicate, i
notturni, i paesaggi maremmani (Fabbri era nato a Grosseto
ma dal '46 aveva vissuto a Barba), i fiori, le marine, i
monti e le colline del Pistoiese, senza dimenticare i
ritratti e le grandi metropoli straniere, Parigi, Londra,
Amsterdam, New York. Fabbri è stato un pittore che ha
sempre seguito i propri impulsi e le proprie passioni,
capace di regalare emozioni che i segni e i colori delle sue
opere sanno suscitare.
La mostra è, quindi, l'occasione di conoscere in modo
più approfondito l'arte e la personalità
dell'artista pistoiese, osservatore critico e attento del
mondo in cui ha vissuto.
Tra l'altro, in questa occasione viene pubblicato un
catalogo per le edizioni Polistampa, in cui vengono
presentati i quadri della rassegna, ma soprattutto ci sono
due nuovi saggi critici sull'arte di Alfredo Fabbri. I testi
sono stati curati dai professori Gigi Salvagnini e Roberto
Giovannelli.
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