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L a giovane cicogna di
Fucecchio ha preso finalmente il volo assicurando il
successo della sesta stagione riproduttiva in quello che
è considerato il nido "storico" in Toscana, il primo
dopo secoli di assenza della specie.
La stagione, monitorata come al solito dai tecnici del
Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di
Fucecchio, era iniziata in modo imprevisto, alla fine di
febbraio, con l'arrivo di una nuova coppia di cicogne che
aveva spodestato la femmina residente, ancora in attesa del
ritorno del maschio dai quartieri di svernamento
africani.
Difficile capire l'origine delle due cicogne, dato che uno
dei due esemplari (probabilmente la femmina) aveva un
anellino metallico alla zampa destra, segno della
provenienza da un centro di allevamento, ma non l'anello in
plexiglass con un codice identificativo.
A
metà marzo le cicogne, dopo aver risistemato il
vecchio nido, iniziavano regolarmente la cova e, nonostante
il forte maltempo del periodo, il 20 di aprile nascevano i
pulcini, probabilmente due.
All'inizio di giugno l'unico pulcino sopravvissuto diventava
il protagonista assoluto de "Il giorno della cicogna",
organizzato per la prima volta a Fucecchio; nell'arco della
giornata circa 150 persone osservano il nido da una
postazione allestita dal Centro.
Alla fine del mese iniziavano le prove di volo, culminate il
7 di luglio nel primo grande salto ben documentato dal
fotografo Gino Santini; anche nelle settimane successive il
giovane, sulla via della completa indipendenza, tornava sul
nido per ricevere razioni supplementari di cibo dai
genitori.
Si conclude così una stagione riproduttiva che,
seppure con covate molto ridotte a causa del maltempo, ha
visto un incremento complessivo dei nidi toscani: oltre ai
nidi di Monsummano Terme, Cascina e Bolgheri, si registrano
infatti due nuovi siti a Porcari (LU) e Foiano della Chiana
(AR).
Anche se si tratta solo di una ipotesi, per altro difficile
da verificare, è probabile che alcuni dei giovani
nati nella Regione dal 2005 ad oggi, una volta raggiunta la
maturità sessuale (3-4 anni), siano tornati in zona
per riprodursi, costruendo nuovi nidi.
Anche quest'anno gli interessati possono seguire le varie
fasi della nidificazione sulle pagine
www.zoneumidetoscane.it/eventi/padeventi.html dove si
possono osservare le immagini delle varie stagioni
riproduttive e leggere il diario di quella appena
terminata.

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