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E'
stato pubblicato da Polistampa il catalogo della mostra
Coluccio Salutati e Firenze Ideologia e formazione dello
Stato (a cura di Roberto Cardini e Paolo Viti) allestita
presso lArchivio di Stato di Firenze dal 9 dicembre
2008 al 14 marzo 2009. Realizzato dal Centro di Studi sul
Classicismo in onore di Coluccio Salutati nel VI centenario
della sua morte, il libro non vuole solo celebrare il ruolo
fondamentale che egli ebbe nella stagione culturale
dellUmanesimo civile, ma soprattutto riscoprire la
dimensione politica di una vita e una produzione letteraria
dedicate con forte presenza ideologica e operativa a
Firenze.
La restituzione di un Salutati a tutto tondo, pur rimanendo
centrale il tema che dà il titolo alla pubblicazione,
è merito di eccellenti studiosi e curatori, i quali
hanno selezionato con competenza critica il cospicuo e
prezioso materiale documentario conservato presso
lArchivio di Stato di Firenze che illumina da diverse
prospettive il profilo di un intellettuale e uomo del suo
tempo e, al contempo, apre nuove prospettive di indagine
sulla cancelleria e sulla struttura delle istituzioni
politiche fiorentine, sulla tipologia di lettere e trattati
nella Firenze tra la fine del Trecento e linizio del
Quattrocento.
Gli interessanti contributi scavano a fondo una
personalità eclettica, ingegnosamente protesa verso
una nuova mentalità, fino a divenire antesignano
della montante avanguardia umanistica, fino a sostenere
lalto significato civile e culturale della ricerca
filologica e umanistica, la promozione della lingua e della
letteratura greca, il recupero e lo studio dei classici.
È però fondamentale ricordare che la
divulgazione della nuova cultura umanistica e la
coltivazione di importanti rapporti con i più
autorevoli esponenti della cultura europea fu possibile
grazie alla lunga permanenza del Salutati ai vertici degli
uffici della Repubblica, dove incarnò la figura del
Cancelliere fiorentino per eccellenza e levò la sua
parola con più strenua vis polemica di ogni altra
arma per salvare dalle mire dispotiche la città di
Firenze, inespugnabile fortezza della libertas Italiae, per
difendere con intima convinzione il dono divino della
libertà, la vita attiva, la democraticità, il
senso dello stato e limpegno civile.
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