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Per due
giorni il Presidente della Repubblica sarà a
Montecatini e in Valdinievole. Domenica 15 settembre Azeglio
Ciampi e la signora Ciampi visiteranno lo stabilimento
termale Tettuccio, dove assisteranno ad un concerto del
pianista Andrea Lucchesini, e lunedì 16 sarà a
Castelmartini per l'inaugurazione di un monumento ai 175
martiri della strage del Padule. Ciampi è il quarto
presidente a visitare la città, dopo Gronchi, Leone e
Scalfaro.
La breve visita di Ciampi è fissata per le 19 di
domenica: il Presidente visiterà il Tettuccio, ospite
dei nuovi gestori delle terme. Ci sarà il tempo per
brevi interventi di saluto. Il sindaco regalerà al
Presidente una piccola scultura di Sirio Tofanari, lo
scultore autore della fontana dei coccodrilli all'interno
dello stabilimento (lo scorso anno gli fu dedicata una bella
mostra in Municipio) e poi, come omaggio a Ciampi e
signora, il noto pianista montecatinese Andrea Lucchesini
terrà un concerto di circa venti minuti nel Salone
Regina: interpreterà il "Preludio al chiaro di luna"
di Beethoven. L'incontro sarà chiuso con un cocktail
per i duecento invitati al Tettuccio, all'interno del
caffè storico. La serata presidenziale si
concluderà con una cena in un albergo a cinque stelle
ancora più riservata.
Il presidente, lunedì, alle 10, sarà a
Castelmartini per l'inaugurazione del monumento dedicato
alle vittime dei nazisti del 23 agosto '43. Per Larciano si
tratta della prima visita di un Presidente della Repubblica
della storia repubblicana. Renderà onore alle vittime
della strage del 23 agosto del 1944. In quella occasione
verrà inaugurato il monumento in memoria delle
vittime dell'eccidio del padule di Fucecchio, voluto dal
"Comitato regionale toscano dell'associazione combattenti e
reduci", dalla Regione Toscana, dalla provincia di Pistoia e
dal comune di Larciano. Il monumento è stato
realizzato da Gino Terreni, è in marmo statuario di
Carrara e rappresenta lo stupore e il dramma delle vittime
innocenti, falciate dalle armi di quegli stessi soldati che
avevano dovuto ospitare nelle loro case. Lo stupore,
l'incredulità e la condanna si leggono anche negli
occhi del bimbo, che vi è rappresentato, verso i
carnefici delle propria madre, la paura e l'attesa della
morte sui volti dei due familiari. L'area che circonda il
monumento, progettata dall'architetto Roberto
Cipollini.
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