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Il santo, la frase, il film e le parole del giorno (compresa quella di Dante)

Il santo, la frase, il film e le parole del giorno (compresa quella di Dante)

IL SANTO 

San JUAN DIEGO CUAUHTLATOATZIN   Veggente di Guadalupe
1474 circa – Guadalupe, 1548
Nel dicembre 1531 la Madonna apparve a Guadalupe, in Messico, scegliendo come suo interlocutore un povero indio, Juan Diego, nato verso il 1474 e morto nel 1548, che prima di convertirsi al cattolicesimo portava un affascinante nome azteco, Cuauhtlotatzin, che sta a significare “colui che parla come un’aquila”. Cuauhtlotatzin fu tra i primi a ricevere il battesimo, nel 1524, all’eta’ di cinquant’anni, con il quale gli fu imposto il nuovo nome cristiano di Juan Diego, e con lui venne battezzata anche la moglie Malintzin, che prese a sua volta il nome di Maria Lucia. Rimasto vedovo dopo solo quattro anni di matrimonio, orientò tutta la sua vita a Dio. Dopo le apparizioni della S. Vergine sulla collina del Tepeyac visse santamente per 17 anni in una casetta che il vescovo Zumàrraga gli aveva fatto costruire a fianco della cappella eretta in onore della Vergine di Guadalupe. Giovanni Paolo II nel 1990 lo ha dichiarato beato, per proclamarlo infine santo nel 2002.

IL BUONGIORNO

“Se siete tanto fortunati da trovare il tipo di vita che vi piace, dovreste anche trovare il coraggio di viverla”.
(John Irving)

LA PAROLA DEL GIORNO

perlage / bollicina

È disponibile il nuovo Zingarelli 2022. Per maggiori informazioni clicca qui.

Le feste si avvicinano e la Parola del giorno si fa spumeggiante! Continua il viaggio della Parola del giorno tra le parole adatte a un brindisi augurale.
 per–la–ge
perlagefr. 🔊 / pɛʀˈlaʒ /
[ vc. fr. , riferita genericamente a liquido che si presenta a bollicine, come perle (perles) ☼ 1981 ]
s. m. inv. 
❖ enol.   l’insieme delle bollicine di anidride carbonica che si sviluppano nello champagne e nello spumante

bol–li–ci–na
bollicı̀na🔊 / bolliˈtʃina /
[ 1866 ]
s. f. 
❖ dim. di bolla
❖ (al pl. ) le piccole bolle di anidride carbonica che si sviluppano nello champagne e nei vini spumanti
Sin. perlage
❖ colloq.   acqua con le bollicine, acqua frizzante
❖ est.   spumante, champagne:
nel cenone, gran consumo di bollicine italiane
❖ est.   bevanda gassata in genere

La parola di Dante

La parola di Dante fresca di giornata è un’occasione per ricordare, rileggere, ma anche scoprire e approfondire la grande eredità linguistica lasciata da Dante. (da accademiadellacrusca.it)

La parola di oggi:

bizzarro

(Inferno VIII, 62)

Tutti gridavano: “A Filippo Argenti!”;
e ‘l fiorentino spirito bizzarro
in sé medesmo si volvea co’ denti.

L’aggettivo bizzarro, qui riferito al fiorentino Filippo Argenti, ha il significato di ‘facile alla collera’, ‘iracondo’, diverso da quello, documentato dal XVI secolo e oggi comunemente diffuso di ‘che non segue i comportamenti considerati comuni e abituali’. L’etimologia è alquanto controversa poiché non si può ricondurre allo spagnolo bizzarro ‘coraggioso’ (a sua volta dal basco bizar ‘barba’) perché attestato soltanto a partire dal 1500 circa. Secondo alcuni studiosi deriverebbe invece da bizza con l’aggiunta del suffisso meridionaleggiante ­-arro; per altri dal latino vĭtiu(m); per altri ancora dalla base fonosimbolica *bec-/*beg-*bac-/*bag-*bic-/*big- usata per ‘voci che suscitano ripugnanza e disprezzo’ o, infine, dalla famiglia *biz– ‘insetto’. Come afferma Boccaccio, il significato che usa Dante era proprio del fiorentino: “bizzarro, cioè iracundo; e credo che questo vocabolo “bizzarro” sia solo de’ Fiorentini, e suona sempre in mala parte, per ciò che non tegnamo bizzarri coloro che subitamente e per ogni piccola cagione corrono in ira, né mai da quella per alcune dimostrazione rimuovere si possono”. Stando alle parole di Boccaccio, bizzarro dunque ben si addice a descrivere il personaggio di Filippo Argenti in tutte le sue caratteristiche: fiorentino e conosciuto per una spiccata superbia che spesso lo induceva a dimostrazioni d’ira, anche contro lo stesso Dante.
M.D.C.

Il film del giorno

Questa sera, su Rai3 ore 21:20Il Morandini consiglia:   

 Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Three Billboards Outside Ebbing, Missouri – GB 2017
GENERE: Dramm.  DURATA: 110′ VISIONE CONSIGLIATA: S
CRITICA: PUBBLICO: 3
REGIA: Martin McDonagh
ATTORI: Frances McDormand, Woody Harrelson, Sam Rockwell, Abbie Cornish, John Hawkes, Peter Dinklage

Dopo 8 mesi la polizia non ha ancora trovato chi le ha stuprato, ucciso e bruciato la figlia. Mildred Hayes compra 3 enormi cartelloni pubblicitari sui quali scrive parole durissime e provocatorie contro Bill Willoughby (Harrelson), lo stimato commissario locale – che oltre a tutto sta anche morendo di cancro – e contro i suoi uomini. E scatena la guerra. C’è chi si schiera contro di lei, ma anche chi la aiuta. Una strepitosa (come sempre, più che mai) McDormand – giustamente premiata con l’Oscar – che disegna un altro personaggio memorabile, nel 3° film di McDonagh, un incisivo affresco della provincia USA retriva e razzista (contro gli omosessuali e i neri). Metafora di un’America che non ha saputo mantenere le promesse fatte, incitamento a non continuare a subire, perché la salvezza ci può essere, ed è nell’unione. Originale ed efficace. Meritato premio alla miglior sceneggiatura (scritta dal regista stesso), 4 Golden Globe e Oscar anche

La recensione del film è tratta da:
il Morandini 2021
a cura di Laura Morandini, Luisa Morandini, Morando Morandini
Zanichelli editore

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