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Il santo, la frase, il film e le parole del giorno (compresa quella di Dante)

Il santo, la frase, il film e le parole del giorno (compresa quella di Dante)

IL SANTO 

Santa MARGHERITA MARIA ALACOQUE   Vergine
Verosvres, Autun, Francia, 1647 – Paray-le-Monial, 17 ottobre 1690
Nata in Borgogna nel 1647, Margherita ebbe una giovinezza difficile, soprattutto perché dovette vincere la resistenza dei genitori per entrare, a ventiquattro anni, nell’Ordine della Visitazione, fondato da san Francesco di Sales. Margherita, diventata suor Maria, restò vent’anni tra le Visitandine, e fin dall’inizio si offrì «vittima al Cuore di Gesù». Fu incompresa dalle consorelle, malgiudicata dai superiori. Anche i direttori spirituali dapprima diffidarono di lei, giudicandola una fanatica visionaria. Il beato Claudio La Colombière divenne preziosa guida della mistica suora della Visitazione, ordinandole di narrare, nell’autobiografia, le sue esperienze ascetiche. Per ispirazione della santa, nacque la festa del Sacro Cuore, ed ebbe origine la pratica dei primi Nove Venerdì del mese. Morì il 17 ottobre 1690.

IL BUONGIORNO

“Non piangere, non indignarti. Capisci”.
(Baruch Spinoza)

LA PAROLA DEL GIORNO

pollice / yard

È disponibile il nuovo Zingarelli 2022. Per maggiori informazioni clicca qui.

La Parola del giorno descrive il mondo “a misura di essere umano”. Continua il viaggio della Parola del giorno tra parole che si riferiscono al corpo umano o a oggetti comuni e che indicano unità di misura di lunghezza antiche o ancora in uso.
  pol–li–ce
pòllice🔊 / ˈpɔllitʃe /
[ vc. dotta, lat. pŏllice(m), di orig. indeur. ☼ av. 1367 ]

s. m. 
❖ primo e più grosso dito della mano, dalla parte del radio
● non cedere, non mollare di un pollice, fig.   resistere, non concedere nulla all’avversario● avere il pollice verde, fig.   essere particolarmente abile nel giardinaggio● pollice verso, pollice volto in basso, in segno di condanna (dal gesto con cui, nell’antica Roma, l’imperatore rifiutava la grazia al gladiatore sconfitto); fig.  giudizio negativo, condanna, rifiuto e sim. ● girarsi i pollici, fig.   stare senza fare nulla2 ❖ misura di lunghezza inglese pari alla trentaseiesima parte della yard, cioè a cm 2,54
Simb. in

○ fam.   pollicióne, accr. 
❖ alluce

yard
yard🔊 / jard /, ingl. 🔊 / jɑːd /
[ vc. ingl. , dall’ingl. ant. gierdge(a)rd ‘misura’, ‘pertica’, di orig. indeur. ☼ 1765 ]

s. f. inv. 
❖ misura di lunghezza inglese, pari a metri 0,914
Simb. yd Cfr. iarda

La parola di Dante

La parola di Dante fresca di giornata è un’occasione per ricordare, rileggere, ma anche scoprire e approfondire la grande eredità linguistica lasciata da Dante. (da accademiadellacrusca.it)

La parola di oggi:

zeba

(Inferno XXXII, 15)

Oh sovra tutte mal creata plebe
che stai nel loco onde parlare è duro,
mei foste state qui pecore o zebe! 

Zeba è un termine zoologico piuttosto raro dell’italiano antico che significa ‘capra’. L’etimo è incerto: per Rohlfs è possibile ipotizzare un collegamento con la voce germanica *tsiba, mentre Iacomo della Lana, glossandolo nella forma cebe, sostiene una derivazione dal verbo cembalare ‘saltare’. Ci troviamo nel IX cerchio dell’Inferno, nella ghiaccia di Cocito. In questo canto e in quelli successivi Dante incontrerà i traditori, colpevoli del più grave tra i peccati. Per il poeta sarebbe stato meglio che costoro fossero stati sulla terra delle bestie, come le pecore e le zebe, le quali sono comunque incapaci di tradire. I peccatori invece, attraverso le loro azioni nefande, non solo hanno rinunciato alla dignità umana, ma si sono dimostrati inferiori anche ai più ottusi degli animali.
K.D.V.

IL FILM DEL GIORNO

Questa sera, su Mediaset Italia 2 ore 21:15Il Morandini consiglia:
 
Videodrome
Videodrome – Can. 1983
GENERE: Fantasc.  DURATA: 90′ VISIONE CONSIGLIATA: S
CRITICA: 3,5 PUBBLICO: 2
REGIA: David Cronenberg
ATTORI: James Woods, Deborah Harry, Sonja Smits, Peter Dvorsky, Lynne Gorman

Il programmatore di una piccola rete TV che mette in onda pornofilm è affascinato da misteriose e sadiche trasmissioni che hanno sugli spettatori un tremendo potere allucinatorio. Egli stesso diventa una macchina assassina. Gli hanno rimproverato di avere una brillante idea di partenza sviluppata senza efficacia e di puntare troppo sui disgustosi effetti speciali di Rick Baker. Ma rimane una tappa significativa nella fantascienza biologica del canadese Cronenberg, ossessionato dalle idee della contaminazione, della degradazione e della mutazione del corpo.

La recensione del film è tratta da:
il Morandini 2021
a cura di Laura Morandini, Luisa Morandini, Morando Morandini
Zanichelli editore

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