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Le trame dei film proiettati nei nostri cinema

Le trame dei film proiettati nei nostri cinema

Vi presentiamo alcune tracce per scegliere meglio i film in programmazione a Montecatini in questo fine settimana.

CINEMA EXCELSIOR

Pokemon detective Pikachu – È lontano il tempo in cui Tim Goodman sognava di fare l’allenatore di Pokémon. Ora, a ventidue anni, lavora nella assicurazioni, e ai Pokémon non ci penserebbe più, o quasi, se la morte del padre, un famoso investigatore, non lo richiamasse a Ryme City, la metropoli dove umani e Pokémon vivono fianco a fianco. Crede che sia soltanto l’ora di dire addio ad un genitore che non ha mai veramente conosciuto, ma c’è del marcio nell’incidente che ha portato alla scomparsa di Harry Goodman, e il giovane Tim si trova a far squadra con il partner del padre, l’irresistibile Pikachu, per far luce su un mistero che assume tinte e dimensioni sempre più inquietanti.

Ted Bundy fascino criminale – Elizabeth Kloepfer, con il volto segnato e qualche capello bianco, si reca in carcere per un incontro chiaramente cruciale con Ted Bundy, il serial killer con cui ha vissuto una storia d’amore. Si torna quindi indietro nel tempo alla sua giovinezza, negli anni 70, quando la loro relazione è iniziata come tante in un bar, vicino a un juke box. Il fascino di Ted è evidente, ma Elizabeth inizia a sentire che c’è anche qualcosa di strano nel suo comportamento ed è particolarmente turbata quando la Tv diffonde notizie sull’omicidio di alcune ragazze. Anche dopo essere stato arrestato e assediato da accuse in vari Stati, Ted continua a dichiarare la propria innocenza, fino a difendersi in prima persona in uno dei primi processi spettacolo americani, ripreso dalle telecamere nello stato della Florida.

Attenti a quelle due – Josephine Chesterfield è un’ereditiera elegante e seducente, oltre che una truffatrice di grande esperienza. Con la complicità del suo maggiordomo e di un’agente di polizia corrotta, rimorchia milionari per il gusto di spennarli, nella splendida cornice di Beaumont-sur-Mer. Penny Rust è invece un’australiana disinibita e caotica, esuberante e scurrile, ma altrettanto brava a raggirare le sue prede, nei bar di quartiere, e a spillare loro discrete somme di denaro fingendo disgrazie fisiche e parenti bisognosi. Quando Penny fa la sua comparsa a Beaumont-sur-Mer, Josephine tenta prontamente di allontanarla dalla sua piazza, ma poi, ricattata, è costretta ad accettare di farle da maestra nell’arte della truffa.

CINEMA IMPERIALE

Avengers: end game – Gli Avengers arrivano al finale di partita e, disintegrati i potenziali eredi e ultimi arrivati come Spider-Manil Soldato d’Inverno, Falcon, Dottor Strange e Pantera Nera, oltre a buon parte dei Guardiani della Galassia, tocca principalmente ai sei membri originari, con l’aggiunta di Ant-Man e della potentissima Captain Marvel, trovare una soluzione allo schiocco di dita di Thanos. L’unica cosa certa è che sarà il “finale” del gigantesco arco narrativo ribattezzato per l’occasione: Infinity Saga.

Alladin – Aladdin è un giovane ragazzo di Agrabah convinto dall’inganno dal sultano Jafar ad entrare nella Caverna delle Meraviglie. Lì trova una lampada magica, contenente un genio in grado di esaudire tre desideri. Aladdin chiede di essere trasformato in un principe per conquistare la bellissima principessa Jasmine, già oggetto del desiderio proprio del malvagio Jafar, ma restia a convolare a nozze con un nobile. Fingersi diverso da quello che è non sarà poi così facile per Aladdin, che si troverà infatti a scontrarsi con le sue stesse bugie.

Il traditore – Tommaso Buscetta, la cui famiglia fu interamente sterminata dai Corleonesi, suoi rivali mafiosi, ha permesso ai giudici Falcone e Borsellino, prima di cadere tragicamente per mano della mafia, di portare alla luce l’esistenza della struttura mafiosa di Cosa Nostra, rivelandone i capi, facendoli imprigionare, svelando le collusioni con la politica, e l’esistenza, con Pizza Connection, del traffico di droga con la mafia italo-americana.
“Se lo sviluppo del progetto non avrà intoppi – ha dichiarato alla stampa il produttore Caschetto – il film potrebbe iniziare la lavorazione a settembre 2017”. Ha aggiunto Del Brocco: “Sarà un film di produzione internazionale di uno dei nostri autori più amati e apprezzati all’estero. Pensiamo che lo sguardo di Bellocchio sulla storia e la capacità di lettura non convenzionale dei fatti, caratterizzeranno il racconto di un personaggio complesso che si prova a descrivere per la prima volta”. 
Bellocchio invece si è espresso così sul film: “Mi interessa il personaggio di Tommaso Buscetta perché è un traditore. Il traditore potrebbe essere il titolo del film. Ma in verità, chi ha veramente tradito i principi di Cosa Nostra, non è stato Buscetta ma sono stati Totò Riina e i Corleonesi. Come si vede, due modi diversi di tradire”.

Dolor Y Gloria: Atteso al prossimo Festival di Cannes dopo aver convinto a fine marzo il pubblico spagnolo, Dolor y Gloria è il nuovo film di Pedro Almodóvar. Tornato al cinema a tre anni da Julieta, il regista spagnolo ha riunito sul set per l’occasione tre delle sue muse: Penelope Cruz, Antonio Banderas e la provincia di Valencia. 

Il primo incontro tra Almodovar e Banderas risale ai primi anni Ottanta, epoca in cui l’attore frequentava con assiduità i corsi di teatro Centro Dramático Nacional di Madrid.

John Wick 3: parabellum: John Wick, killer infallibile ritiratosi dal “mestiere” ma tornato forzatamente a uccidere, è stato scomunicato dall’Alta Tavola, consesso internazionale di assassini. Sulla sua testa pende una taglia da 15 milioni di dollari, che attira l’attenzione di tutti i peggiori individui in circolazione.

Naturalmente è solo un’impressione, quindi non corrispondente alla realtà, ma la saga di John Wick ha sempre dato la sensazione di essere nata quasi per gioco. Una trovata al bar tra amici, nella fattispecie stuntmen e coreografi action sul set di Matrix, che via via si è trasformato in un soggetto.

Pet sematary: Louis è un dottore in burnout, provato dal duro lavoro nel pronto soccorso di una grande città e dai continui traumi a cui ha assistito. Si trasferisce quindi con la moglie Rachel e i figli Ellie e Gage in un piccola cittadina del Maine, in una casa alle cui spalle sorge un grande bosco. Lì si trova un cimitero degli animali, ma oltre una cumulo di legname c’è un antico luogo sacro indiano dove chi viene seppellito non rimane sottoterra. È il vicino Jud a mostrare questo posto a Louis, per salvare dalla morte il gatto della piccola Ellie, che però torna con un carattere completamente diverso, molto più aggressivo…

Il grande spirito: Tonino è un ladruncolo sempre in cerca del grande colpo di fortuna: che sembra finalmente arrivare quando il bottino di una rapina, per cui lui era stato relegato al ruolo di palo, finisce fortuitamente nelle sue mani. Tonino fugge con la refurtiva sui tetti di Taranto e trova rifugio in un abbaino fatiscente abitato da uno strano personaggio: Renato, che si è dato il soprannome di Cervo Nero perché si ritiene un indiano, parte di una tribù in perenne lotta contro gli yankee. Renato, come sillaba sprezzantemente Tonino, è un “mi-no-ra-to”, ma è anche l’unica àncora di salvezza per il fuggitivo, che tra l’altro si è ferito malamente cadendo dall’alto di un cantiere sopraelevato. Fra i due nascerà un’intesa frutto non solo dell’emarginazione, ma anche di un’insospettabile consonanza di vedute.

John Wick 3: parabellum: John Wick, killer infallibile ritiratosi dal “mestiere” ma tornato forzatamente a uccidere, è stato scomunicato dall’Alta Tavola, consesso internazionale di assassini. Sulla sua testa pende una taglia da 15 milioni di dollari, che attira l’attenzione di tutti i peggiori individui in circolazione.

Naturalmente è solo un’impressione, quindi non corrispondente alla realtà, ma la saga di John Wick ha sempre dato la sensazione di essere nata quasi per gioco. Una trovata al bar tra amici, nella fattispecie stuntmen e coreografi action sul set di Matrix, che via via si è trasformato in un soggetto.

Dolor Y Gloria: Atteso al prossimo Festival di Cannes dopo aver convinto a fine marzo il pubblico spagnolo, Dolor y Gloria è il nuovo film di Pedro Almodóvar. Tornato al cinema a tre anni da Julieta, il regista spagnolo ha riunito sul set per l’occasione tre delle sue muse: Penelope Cruz, Antonio Banderas e la provincia di Valencia. 

Il primo incontro tra Almodovar e Banderas risale ai primi anni Ottanta, epoca in cui l’attore frequentava con assiduità i corsi di teatro Centro Dramático Nacional di Madrid.

Stanlio & Ollio: Nel 1953, Stan Laurel e Oliver “Babe” Hardy partono per una tournée teatrale in Inghilterra. Sono passati sedici anni dal momento d’oro della loro carriera hollywoodiana e, anche se milioni di persone amano ancora Stanlio e Ollio e ridono soltanto a sentirli nominare, la televisione sta minacciando l’abitudine culturale di andare a teatro e molti preferiscono andare al cinema a vedere i loro capolavori del passato oppure i nuovi Gianni e Pinotto, piuttosto che scommettere sulle loro esibizioni in teatrini di second’ordine. Eppure i due vecchi compagni di palcoscenico sanno ancora divertirsi e divertire, e la tournée diventa per loro l’occasione di passare del tempo insieme, fuori dal set, come non avevano mai fatto prima, e di riconoscere per la prima volta il sentimento di amicizia che li lega.

commenti tratti da www.mymovies.it

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