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Inizia il “Festival di primavera” per cori scolastici con oltre tremila partecipanti

Inizia il “Festival di primavera” per cori scolastici  con oltre tremila partecipanti

Ogni anno è un record. Il Festival di primavera, organizzato dalla federazione nazionale dei cori italiani Feniarco, è il maggiore festival dedicato alla coralità scolastica in ambito europeo. 

Saranno 23 gli atelier attivi per i ragazzi delle scuole primarie, medie e superiori, due i percorsi di studio per i direttori, 16 i concerti nei due fine settimana che si svolgeranno a Montecatini Terme dal 4 al 6 e dal 10 al 13 aprile. La diciassettesima edizione presenta alcune novità importanti, a partire dal numero limite di partecipanti, imposto dalla crescente popolarità di questa manifestazione che negli ultimi anni ha raggiunto cifre da capogiro e che quest’anno vedrà la presenza di 3200 partecipanti complessivi provenienti da tutta Italia, Germania e Israele. 

È una novità importante anche l’introduzione dei cori giovanili (non scolastici, con coristi fino a 26 anni), impegnati in un atelier speciale con performance finale che comprenderà elementi teatrali e coreografici, inoltre l’aggiunta del livello B per gli atelier, dedicato a coristi che arrivano preparati e possono quindi sperimentare programmi di maggiore impegno artistico. L’upgrade aggiunge un ulteriore livello di difficoltà a percorsi formativi che già nel livello base producono ogni anno risultati sorprendenti, grazie alla professionalità di docenti spesso di fama internazionale, scelti con cura dal direttore artistico del festival Lorenzo Donati

Per i partecipanti ci sarà la posssibilità di sperimentare i generi più diversi, dal barocco al pop/rock, dalla body percussion alla musica etnica, dall’opera alle colonne sonore, fino alle novità della musica contemporanea. 

Parallelamente verrà realizzata la nuova, attesa edizione di Coro Lab, percorso formativo rivolto a direttori, insegnanti e musicisti per l’approfondimento di argomenti molto specifici relativi alla gestione e direzione di cori di voci bianche e giovanili. I corsisti integreranno i laboratori con l’osservazione di alcuni degli atelier del festival, concerti e presentazioni di editoria musicale.

La formula degli atelier di studio con concerto finale rimarrà invariata nei due fine settimana, come anche la sfilata di benvenuto dei cori partecipanti che giovedì 4 e mercoledì 10 aprile farà conoscere alla città i volti e le voci del Festival di Primavera in un percorso che va dal Teatro Verdi alle Terme Tettuccio, con la collaborazione della Filarmonica Pietro Borgognoni di Pistoia. 

In entrambe le settimane i cori si esibiranno nelle loro formazioni originarie con i concerti Da coro a coro e nelle formazioni di atelier (ognuna con oltre un centinaio di coristi) nei grandi concerti di gala finali al Teatro Verdi. 

Gli eventi speciali prevedono invece le Arie di primavera, sorprese musicali con esibizione di cori ospiti, il Florilegium vocis con i concerti della prestigiosa “nazionale” corale, il Coro Giovanile Italiano, ma anche la presentazione ufficiale dei nuovi volumi di Giro Giro Canto, antologie di brani corali di autori italiani per i cori delle scuole primarie e secondarie di primo grado. 

Il Festival di Primavera è organizzato da Feniarco in partnership con European Choral Association – Europa Cantat e in collaborazione con Associazione Cori della Toscana.

Programma festival 2019: scuole primarie, medie e cori di voci bianche 

Giovedì 4 aprile 

18.15 Sfilata e benvenuto ai cori dal Teatro Verdi alle Terme Tettuccio
21.00 Da coro a coro – 3 concerti dei cori partecipanti presso Palazzo dei CongressiCentro Congressi Hotel VittoriaTerme Regina

Venerdì 5 aprile 

18.00 Presentazione ufficiale dei volumi Giro Giro Canto 6 e 7presso Grand Hotel & La Pace
21.00 Da coro a coro – concerto dei cori partecipanti presso Teatro Verdi

Sabato 6 aprile 

10.30 Gran Concerto di Primavera (I parte) presso Teatro Verdi
15.00 Gran Concerto di Primavera (II parte) presso Teatro Verdi

scuole superiori e cori giovanili

Mercoledì 10 aprile 

18.15 Sfilata e benvenuto ai cori dal Teatro Verdi alle Terme Tettuccio
21.00 Coro Giovanile Italiano in concerto presso le Terme Tettuccio (salone Portoghesi) 

22.00 Coro Giovanile Italiano in concerto presso le Terme Tettuccio (salone Portoghesi)  

Giovedì 11 aprile 

18.00 Arie di Primavera – concerto dei cori giovanili del festival presso le Terme Excelsior
21.00 Da coro a coro – 2 concerti dei cori partecipanti presso Centro Congressi Hotel Vittoria e Terme Regina

Venerdì 12 aprile 

18.00 Arie di Primavera – concerto con il Coro Giovanile Effetti Sonori di Foiano della Chiana (Ar) presso le Terme Excelsior
21.00 Da coro a coro – concerto dei cori partecipanti presso Centro Congressi Vittoria 
21.00 Mysteries – concerto dell’atelier C1 presso le Terme Tettuccio (salone Portoghesi)  

22.00 Mysteries – concerto dell’atelier C1 presso le Terme Tettuccio (salone Portoghesi)

Sabato 13 aprile 

15.00 Gran Concerto di Primavera presso Teatro Verdi

IL DETTAGLIO DELLE DUE SETTIMANE

4-6 aprile 2019 | scuole primarie, medie e cori di voci bianche 

Il 2019 sarà al Festival di Primavera l’anno che finora registra la presenza più cospicua di giovanissimi. Circa 2000 bambini e ragazzi delle scuole primarie e medie (con i loro accompagnatori) si daranno appuntamento per giornate intere di intenso lavoro, intervallate dai concerti di Da coro a coro e culminanti nei due Concerti di Primavera al Teatro Verdi.

Sono 14 gli atelier dedicati ai cori delle scuole primarie e medie, mentre il quindicesimo atelier del primo fine settimana vedrà impegnati gli adulti che accompagnano i propri figli in questa avventura formativa e la condivideranno attivamente salendo sul palco e sperimentando l’esperienza delle prove e dello studio di un repertorio corale. 

Antichi documenti, dalla cultura greca alla musica tradizionale, saranno il materiale di studio della docente Maria Grazia Bellia, mentre Marco Cordiano lavorerà sugli effetti dei canoni. Maria Canton, specializzata in body percussion, proporrà la magia del canto sostenuto dal movimento del corpo, la docente greca Sofia Gioldasi lavorerà sull’arte scenica e le coreografie corali, il direttore argentino José Maria Sciutto introdurrà i bambini al mondo dell’opera lirica, Camilla Di Lorenzo comporrà invece un florilegio di brani nuovissimi dalle antologie Giro Giro Canto, i cui “personaggi” saranno anche l’argomento dell’atelier di Debora Bria. La docente francese Mathilde Vittuinviterà a un viaggio sulle musiche del mondo tra contaminazioni sonore di confine. “Classica ma… non troppo” sarà la proposta di Maria Cortelletti, approccio alla musica dei grandi compositori del passato. Tra gli atelier più esotici va citato il corso di musica greca e turca di derivazione persiana a cura dei docenti Çiğdem Aytepe e Atilla Çağdaş Değer. Sarà un viaggio attorno al mondo anche il corso di Luigina Stevenin, attraverso tradizioni e lingue diverse, mentre la magia delle colonne sonore dei film di animazione sarà la fonte di ispirazione del tandem formato da Alessandro Fortunato e Marina Del Giudice. Per chi volesse farsi coinvolgere dal girotondo delle circle song, l’atelier di Anna Passarini chiuderà il cerchio dei corsi di primo livello. 

L’atelier di livello B verrà condotto da Mateja Černic con un programma che parla di come la musica possa cambiare il mondo. Elia Orlando sarà invece il mentore degli adulti che vorranno sperimentare l’esperienza di atelier con un corso dedicato ai principianti, iniziati alla gioia del canto.

10-13 aprile 2019 | scuole superiori e cori giovanili

Sono 8 gli atelier di studio per i ragazzi delle scuole superiori. Sarà dedicato ai cori con organico femminile l’atelier di carattere etnografico di Elide Melchioni, dedicato ai “Mali d’amore e altre stregonerie”, mentre Matteo Valbusa accompagnerà i corsisti attraverso i panorami nordici dei compositori scandinavi e baltici. Il docente svizzero Michael Gohl esplorerà brani dai ritmi coinvolgenti attraverso epoche diverse, mentre la slovena Rahela Durič lavorerà su “Contrasti e sfumature” della musica popolare balcanica. Ciro Caravano, leader dei Neri per Caso, sarà la guida dei corsisti che hanno scelto di provare ad affrontare coralmente la musica pop.