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Sabato il Festival internazionale “Armonia fra i Popoli” premia Cinzia Guaita

Sabato il Festival internazionale “Armonia fra i Popoli” premia Cinzia Guaita

Anche per il 2019 l’Associazione Culturale DANCELAB ARMONIA organizza il Festival Internazionale Armonia fra i Popoli giunto quest’anno alla sua 14° edizione. L’evento è realizzato in collaborazione con la Regione Toscana, con la Provincia di Pistoia, Comune di Firenze, Comune di Assisi, la Diocesi di Pescia e vari Comuni della Valdinievole firmatari di un apposito Protocollo d’Intesa triennale finalizzato a promuovere la continuità e il consolidamento del progetto “Armonia fra i Popoli” e delle attività in cui si articola al fine di assicurarne la sostenibilità nel tempo e il riconoscimento.

Il Festival avrà luogo dal 21 al 31 marzo 2019 e quest’anno avrà come titolo  “IL MOMENTO E’ ADESSO”, sottolineando l’impegno di ognuno contro la guerra, dato il momento storico.

Giunto alla sua 14° edizione, il Festival si concluderà il 31 marzo 2019 e quest’anno avrà come titolo “IL MOMENTO E’ ADESSO”, sottolineando l’impegno di ognuno contro la guerra, dato il momento storico.

Per questo 2019, le istituzioni coinvolte e l’Associazione Culturale DanceLab Armonia hanno individuato nella persona della Dott.ssa Guaita Cinzia il destinatario del premio, nella sua qualità di Presidente del Comitato per la riconversione RWM e il lavoro sostenibile di Iglesias.

La cerimonia di premiazione avrà luogo nella Sala Consiliare del Palazzo Municipale sabato 30 marzo alle ore 10,30.

Il Campus di Alto Perfezionamento nella Danza, sarà realizzato nel 2020 con ragazzi provenienti dall’Europa e dal Medio Oriente. Quest’anno verranno coinvolte le istituzioni scolastiche su temi attuali e di rilievo sociale, in riferimento al Premio “Armonia fra i Popoli” che sarà assegnato  ad un comitato di cittadini di Iglesias, appartenenti al “Movimento Economia Disarmata”, che lotta per la chiusura della fabbrica di armi di Iglesias – la cui produzione bellica è destinata allo Yemen –  e la sua riconversione in area turistica, finalizzata al reintegro dei quasi 300 lavoratori qui impiegati.