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Blitz alla stazione e al mercato del “Nucleo Integrato per il controllo del territorio”

Blitz alla stazione e al mercato del “Nucleo Integrato per il controllo del territorio”

E’ stato recentemente costituito nel Comune di Montecatini, guidato dal comandante della Polizia Municipale Domenico Gatto il “Nucleo Integrato per il controllo del territorio”, con mansioni di Polizia Giudiziaria e Pubblica Sicurezza a contrasto del degrado urbano in tutte le sue forme.

La costituzione di tale nucleo (con agenti che prestano servizio anche in abiti borghesi) è stata possibile grazie all’assunzione di personale proveniente anche da altri comandi di PM con esperienza nel contrasto alla microcriminalità cittadina e reati cosiddetti predatori che fanno percepire insicurezza in alcune zone del territorio comunale.

Gli agenti avranno la possibilità di rapportarsi direttamente e di integrarsi con i referenti dell’Ufficio ambiente, dei Servizi Sociali e dell’Area tecnica al fine di risolvere situazioni che vengono accertate sul territorio e di competenza dei loro specifici servizi.

Il personale incaricato è già dotato di attrezzature specifiche di indagine mentre altre attrezzature più sofisticate sono in corso di acquisto al fine di contrastare  e reprimere dei reati connessi al falso documentale.

Proprio mercoledì mattina, in questo senso, gli uomini del Nucleo sono intervenuti nella zona dello scalo ferroviario della stazione principale Montecatini-Monsummano: un intervento congiunto con i tecnici di Alia, iniziato di buon mattino, per rimuovere materassi, masserizie, coperte, zaini, avanzi di cibo e bottiglie, segni evidenti di giacigli notturni improvvisati da parte di persone senza fissa dimora.

Nella giornata di giovedì, gli agenti della Polizia Municipale agli ordini del Comandante Domenico Gatto, in un servizio mirato al controllo dei documenti durante il mercato del giovedì hanno proceduto al sequestro di un documento falso e alla denuncia di un cittadino pakistano.

Gli agenti con il materiale sequestrato

Gli agenti in abiti borghesi svolgendo attività di indagine mirata hanno individuato lo stesso cittadino in possesso del documento falso: immediatamente è scattato il fermo del soggetto e la successiva denuncia alla autorità giudiziaria.